Poche settimane fa un cartellone pubblicitario in Giappone aveva anticipato l'esistenza di The Division: Definitive Edition, alimentando le speranze per un possibile debutto su Nintendo Switch 2 o per una versione nativa PS5 e Xbox Series X|S del primo capitolo della serie. La realtà, però, è ben diversa, sicuramente è meno entusiasmante.
Ubisoft ha pubblicato pochi minuti fa questa nuova edizione sul PlayStation Store e sull'Xbox Store (ancora nulla su Steam) al prezzo di 49,99 euro, senza alcun annuncio o trailer dedicato. Secondo la descrizione ufficiale, si tratta semplicemente del gioco base per PS4 e Xbox One accompagnato da tutte le espansioni già uscite ("New York Underground", "Lotta per la vita" e "Fino alla Fine") oltre ai pacchetti accessori "Let it Snow", "Parata" e altri sei set cosmetici.
Nessun upgrade next-gen o novità degna di nota
Le pagine dei due store non menzionano alcun miglioramento tecnico specifico per PS5 o Xbox Series X|S, né l'aggiunta di contenuti inediti. Vale la pena ricordare che a dicembre Ubisoft ha pubblicato una patch che porta il framerate a 60 fps su PS5, mentre su Xbox Series X|S questa possibilità era già garantita da tempo tramite FPS Boost.
Insomma, salvo sorprese nascoste, questa Definitive Edition sembra essere la classica raccolta "tutto incluso" che arriva a supporto ormai concluso. Anche se, con quasi dieci anni di ritardo, l'uscita appare decisamente fuori tempo massimo.
È plausibile che nei piani originali Ubisoft intendesse lanciarla insieme alla patch dei 60 fps su PS5, come parte di una strategia per ridare un po' di visibilità al titolo, salvo poi rivedere la tabella di marcia in corso d'opera. Del resto, i programmi della compagnia degli ultimi mesi sono stati stravolti dall'annuncio di una ristrutturazione interna e dalla cancellazione di sei progetti, tra cui il remake di Prince of Persia Le Sabbie del Tempo, che secondo diverse fonti era ormai nelle fasi finali dello sviluppo.