Stando a un lungo report pubblicato dalla testata Dexerto, basato su molte testimonianze dirette, Twitch avrebbe continuato a far pagare gli utenti per degli abbonamenti fatti a streamer bannati a tempo indeterminato, nonostante le linee guida del servizio parlino di abbonamenti bloccati in caso di provvedimenti simili. Stando a quanto è stato scoperto, Twitch avrebbe addebitato per anni agli utenti il rinnovo automatico degli abbonamenti in questione, che hanno pagato un servizio non più sussistente.
Possibile reato?
Sostanzialmente, quando uno streamer veniva bannato permanentemente, i suoi abbonamenti attivi non venivano sempre cancellati automaticamente dal sistema di Twitch. Di conseguenza, gli utenti continuavano a pagare mensilmente (o con la frequenza scelta) per un canale a cui non potevano più accedere in alcun modo.
Questo problema si è protratto per anni. L'articolo cita esempi specifici, come un utente che ha continuato a pagare l'abbonamento allo streamer Miniladd per oltre quattro anni dopo il suo ban. Molti utenti si sono accorti di questi addebiti solo controllando attentamente i loro estratti conto o la lista degli abbonamenti attivi su Twitch, spesso per puro caso (se fossimo in voi andremmo a controllare, soprattutto se finanziate più streamer).
Il comportamento di Twitch era in realtà noto da tempo, visto che, ad esempio, nel 2022 lo streamer Tempest aveva invitato i suoi seguaci a togliere l'abbonamento da Twitch dopo che era stato bannato, spiegando: "non capisco come sia possibile che Twitch mi abbia bannato e si prenda comunqu il 50% dei ricavi di un canale cui non toglierà il ban. Stanno letteralmente derubando le persone." In un post successivo, Tempest ha addirittura notificato a Twitch il problema. Oltre a lui, sono molti altri ad aver parlato pubblicamente della questione, come gli streamer xJappa e SokkzVR , senza che Twitch abbia fatto niente per risolverlo.
Chiaramente la scoperta non ha reso felici gli utenti interessati, che si sono sentiti ingannati e in parte truffati dalla piattaforma, perché di fatto hanno pagato per un servizio inesistente. Dexerto ha anche raccolto il parere di un legale, che ha spiegato come quella di Twitch potrebbe configurarsi davvero come una truffa.
Twitch ha risposto al report di Dexerto, affermando che nei casi indicati gli abbonamenti avrebbero dovuto essere bloccati insieme al ban e che si tratta di casi estremi. Comunque sia, presto dovrebbe procedere a rimborsare tutti quelli che hanno continuato a pagare per dei canali bannati.