Twitch: per Ninja non spetta a lui educare i suoi spettatori sui temi sociali

Stando a Ninja, non spetta a lui educare i suoi spettatori sui temi sociali durante i suoi live stream su Twitch,

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   26/01/2021
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Ninja

Tyler 'Ninja' Blevins ha dichiarato che non spetta a lui educare i suoi spettatori sui temi sociali durante i suoi live stream su Twitch, ma ai genitori. Solo in questo modo si combatterà attivamente la tossicità imperante online.

Ninja ha toccato l'argomento in un'intervista rilasciata al New York Times: "Le persone sono dietro a uno schermo. Dicono quello che vogliono e non subiscono conseguenze. Sono completamente anonime... fa schifo il fatto che ci siano ragazzini che possono scrivere frasi razziste ed essere incredibilmente aggressivi e minacciosi contro le donne online, avendo zero ripercussioni."

"Dipende tutto dai genitori", ha continuato "Volete conoscere i vostri figli? Ascoltateli quando giocano ai videogiochi senza farvi scoprire."

Ninja ha poi parlato della sua responsabilità come streamer e celebrità: "È il mio lavoro parlare con questi ragazzini? No, perché la prima cosa che penso è che lo facciano di proposito per trollarmi. Se qualcuno pronuncia un'offesa razziale nello stream di qualcun altro, rischia di far bannare lo streamer."

Ninja è stato criticato per questa sua posizione, tanto da aver usato Twitter per ribadire la sua posizione: "Dare lezioni di diritti civili ai miei spettatori e insegnar loro a non essere razzisti non è il mio lavoro. Mostro che sono una brava persona con le mia azioni e trattando bene le altre persone ogni. Santo. Giorno."

Ninja è stato poi difeso da sua moglie Jessica, che ha ricordato come suo marito si sia sempre scagliato contro il razzismo e la discriminazione durante i suoi live stream. Soltanto, afferma lei, non vuole tenere dei seminari sull'argomento.