Il cinema italiano ha commesso tanti peccati nel corso degli ultimi decenni. Uno di questi è sicuramente il film Cucciolo di Neri Parenti, risalente al 1998, che aveva come protagonisti Massimo Boldi e Claudia Koll. Racconta la storia di un quarantaduenne, Massimo Colombo (interpretato da Boldi) detto Cucciolo, che non vuole crescere e che continua a comportarsi come un bambino, fino alla scoperta della... lasciamo perdere.
Ovviamente, tra i suoi hobby ci sono i videogiochi, uno dei principali simboli del suo infantilismo (quanta profondità). Nonostante sia una pellicola completamente trascurabile, una sequenza specifica, riesumata dallo storico dei videogiochi italiano Damiano Gerli, è rilevante per il mondo dei videogiochi. Parliamo di quella in cui Cucciolo visita il SegaWorld London, un parco giochi a tema Sega aperto nel Trocadero di Londra, uno storico edificio della capitale del Regno Unito, che sorge vicino a Piccadilly Circus. Fu attivo dal 1996 al 1999.
Cucciolo
La sequenza è decisamente lunga, visto che dura quasi due minuti e mezzo, ed è probabilmente una delle testimonianze più ampie del SegaWorld, di cui esistono altri video e molte foto, ma niente di così diretto.
Detto questo, il film rimane quello che è: una commedia di scarsa qualità sulla sindrome di Peter Pan, piena di cultura televisiva degli anni 90 e infarcita di pregiudizi sui videogiochi.