Unreal Engine 5, nell’aria c’è odore di next-gen 61

Quando iniziano a girare voci su di una nuova versione dell'Unreal Engine è segno che sta per arrivare una nuova generazione di macchine da gioco.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   18/10/2018

Unreal Engine 5 in sviluppo? Uno dei segni inequivocabili che preannunciano l'arrivo di una nuova generazione di macchine da gioco è l'apparizione in rete dei primi rumor sul nuovo Unreal Engine. Sono anni ormai che i cicli di vita delle iterazioni del motore di Epic Games sono cadenzati dai lanci delle nuove console, in particolare quelle di Sony e Microsoft. Il motivo è semplice: la maggior parte dei giochi tripla A è progettata come multipiattaforma e, siccome il PC è una piattaforma fluida, teoricamente senza limiti generazionali, è normale che siano proprio gli hardware fissi, quelli cioè destinati a durare sostanzialmente invariati per molti anni, a dettare il ritmo (Nintendo è fuori dai giochi perché ha da tempo rinunciato alla rincorsa al primato tecnologico).

Ieri vi abbiamo riportato alcune voci di corridoio che vogliono Epic impegnata a invitare i team di sviluppo europei a visionare il nuovo Unreal Engine 5. Partendo da ciò e senza sforzare troppo la fantasia, possiamo fare alcune previsioni sulle tappe che ci dividono dalla next-gen. Ad esempio è facile immaginare in quale occasione si terrà la presentazione europea del nuovo Unreal Engine: la Paris Games Week 2018. Fu così per l'Unreal Engine 4, perché non ripetere? La tappa successiva sarà presentare l'engine al mondo alla GDC 2019, l'evento tipico per gli annunci relativi alle novità lato sviluppo. Chissà se per allora Sony e Microsoft avranno già tenuto i loro eventi dedicati a mostrare rispettivamente PS5 e Xbox Scarlett. Che le stiano realizzando è risaputo: Sony ha subito moltissime fughe di notizie dopo la distribuzione dei primi kit di sviluppo di PS5 e recentemente il presidente ha parlato apertamente della necessità di lanciare nuovo hardware, mentre Phil Spencer ha accennato a una nuova console di Microsoft già all'E3 2018.

Difficile dire se le due console usciranno a fine 2019 o nel 2020, ma in ogni caso il 2019 sarà l'anno in cui inizieranno a concretizzarsi. Del resto senza nuove console, Microsoft e Sony sembrano avere poco o nulla da annunciare, a parte un'imponente campagna acquisti di studi di sviluppo la prima e la cancellazione di eventi per mancanza di novità da mostrare la seconda. Secondo voi stanno davvero a secco o, più semplicemente, non possono far vedere i nuovi giochi in produzione finché non avranno mostrato le console sulle quali gireranno?

Per il resto intuiamo, ossia sappiamo già che le nuove console manterranno l'architettura di quelle attuali, pur essendo più potenti. Lo sappiamo perché Microsoft ha lavorato l'intera generazione attuale per garantire la retrocompatibilità totale dei giochi di Xbox e Xbox 360 con Xbox One e sarebbe semplicemente folle a voler buttare tutto a mare con il cambio di console. Anche Sony non può osare più di tanto se vuole garantire che i suoi servizi, come PlayStation Now, non siano frenati dal cambio generazionale. Del resto nell'epoca dei giochi servizi e del cross-play, è impensabile creare delle macchine che non comunichino con il loro passato, non tanto per continuare a vendere i vecchi giochi, quanto per non frenare dall'acquisto chi non vuole uscire da comunità online che frequenta da anni. Insomma, è probabile che la next-gen sarà questa gen, solo più potente e con una spruzzata di ray tracing, ovviamente condita dall'Unreal Engine 5. A pensarci bene è tutto talmente prevedibile da essere quasi noioso. Speriamo che ci sorprendano in qualche modo.