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Xbox Game Pass fermo a 25 milioni di abbonati, dice Microsoft: si puntava a 35 milioni

Nella sua risposta alla CMA, Microsoft ha dichiarato che Xbox Game Pass è ancora fermo a 25 milioni di abbonati sebbene l'azienda puntasse ai 35 milioni nell'anno fiscale 2022.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   26/11/2022
Xbox Game Pass fermo a 25 milioni di abbonati, dice Microsoft: si puntava a 35 milioni

Microsoft ha dichiarato che Xbox Game Pass è ancora fermo a quota 25 milioni di abbonati, sebbene l'azienda prevedesse di raggiungere i 35 milioni nel corso dell'anno fiscale 2022: lo si legge nella risposta che la casa di Redmond ha inviato alla CMA nell'ambito delle valutazioni sull'acquisizione di Activision Blizzard.

Come sappiamo, rivolgendosi alla medesima commissione Sony ha dichiarato che gli abbonati a Xbox Game Pass sono invece 29 milioni, ed è chiaro che le due versioni non corrispondono: bisognerà capire quale fra le due compagnie ha comunicato dati inesatti per trarne vantaggio di fronte all'antitrust inglese.

Nel documento redatto da Microsoft, datato 31 ottobre, si legge che "dal suo lancio, nel 2017, Game Pass è cresciuto gradualmente fino ad arrivare a circa 25 milioni di abbonati. Si tratta però di un numero inferiore di 10 milioni (28%) rispetto alle previsioni formulate per l'anno fiscale 2022."

Più avanti nel report la casa di Redmond si spinge addirittura a dire: "la realtà è che ad oggi il Game Pass non ha potere sul mercato. La CMA dovrebbe dimostrare che non solo i contenuti di Activision e nello specifico Call of Duty (...) abbiano la capacità di far crescere il servizio come mai accaduto in precedenza, ma anche che quest'unico fattore andrà a indebolire tutti gli altri abbonamenti (...) che peraltro al momento non includono giochi Activision."

E infine: "Il Game Pass rappresenta un'opportunità per Microsoft di offrire contenuti di maggior valore ai giocatori, e l'inclusione dei titoli di Activision (in particolare Call of Duty) nel servizio potrebbero aiutare a differenziarlo dalle altre piattaforme in abbonamento."

"Non ci sono evidenze che indichino che gli abbonamenti diventeranno il modello di monetizzazione predominante oppure, ancora più importante, che la disponibilità di Call of Duty su Game Pass possa determinare questo cambiamento."