Xbox Series X superiorità tecnologica ed esclusive: Microsoft sembra voler attaccare PS5 da ogni lato 145

Come se non bastasse la superiorità tecnologica di Xbox Series X su PS5, ora Microsoft ostenta fiducia anche sui giochi che saranno presentati nei prossimi mesi.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   02/04/2020

Microsoft sta giocando decisamente all'attacco con Xbox Series X e sembra voler colpire PS5 da tutti i lati. Spencer e i suoi sanno perfettamente di partire in svantaggio a causa dei risultati di Xbox One rispetto a PS4, e per questo hanno deciso di alzare l'asticella dell'aggressività del marketing per cercare non tanto di sottrarre a Sony tutti i suoi utenti, un'impresa praticamente impossibile, ma di andare a giocarsela in tutti quei campi in cui ha pagato la comunicazione iniziale di Xbox One.

Il primo terreno di scontro è stato quello della supremazia tecnologica in cui, nonostante la discussione sia aperta, ha dimostrato di avere delle carte migliori del suo avversario, SSD a parte. È vero che i giochi multipiattaforma saranno quasi identici su entrambe le console e che la potenzialità di PS5 e Xbox Series X si vedrà nelle esclusive, ma è altrettanto vero che il vantaggio c'è e un utilizzo concreto, anzi concretissimo già lo ha nella comunicazione, con Microsoft che da qui in poi potrà mostrare una sicurezza enorme, senza doversi più preoccupare troppo di giustificare le sue scelte. Leggiamo ad esempio quanto ha detto Phil Spencer in una recente intervista, in cui è riuscito contemporaneamente a lodare i suoi avversari, guardandoli però dall'alto in basso:

Parliamone Xbox Series X Muscoli

"È impressionante, ci piace molto (parla di PS5 ndr), abbiamo visto il lavoro che hanno fatto su questi aspetti. Abbiamo scelto una visione olistica sulla nostra piattaforma, che comprendesse tutte le interconnessioni tra CPU, GPU e RAM. La Velocity Architecture riguarda tutto questo oltre a latenza e retrocompatibilità, ci abbiamo messo anni per arrivare a questo punto. Quando abbiamo visto infine la presentazione pubblica (di PS5 ndr), ci siamo sentiti ancora più sicuri delle scelte che abbiamo fatto per la nostra piattaforma. Abbiamo un piano che credo possa essere vincente, ora dobbiamo solo eseguirlo al meglio."

Traduciamo eliminando ogni forma di diplomazia: Sony ha messo su un'ottima macchina, ma la nostra, numeri alla mano, è migliore e sono loro a dover dimostrare qualcosa in questo momento, non più noi. La stessa sicurezza, Spencer la mostra parlando di giochi, anche se sa che qui è Xbox che deve rincorrere:

"Sappiamo che i giochi sono poi gli elementi che contano per le persone. Non si gioca con il variable rate shading o con il ray tracing. Questa è una delle ragioni per cui abbiamo usato Hellblade 2 all'annuncio della console per i Game Awards, ho pensato che presentarsi senza nemmeno un gioco sarebbe stato un errore."

Traduciamo: non siamo così arroganti da credere che basti la superiorità tecnologica per convincere le persone, è per questo che da qui in poi parleremo solo di giochi.

Spencer però sa che c'è un altro aspetto cui i giocatori guardano per decidere quale console acquistare: il prezzo, per questo ha voluto rassicurare anche da questo punto di vista, cercando di togliere a Sony un altro argomento (caratteristiche tecniche di PS5 meno pompate = prezzo inferiore rispetto a Xbox Series X):

"Sono molto positivo sul prezzo a cui riusciremo ad arrivare, sono tranquillo sul prezzo e le performance che sono raggiungibili da Xbox Series X, mi sento veramente sicuro di tutto il pacchetto. Stiamo ottenendo un incredibile supporto da Microsoft, tra il CEO Satya Nadella e il CFO Amy Hood, sono molto dentro i piani, ci assicureremo di mantenere un prezzo agile e un buon piano per il lancio."

Il discorso, nel suo complesso, può essere reso con: vi abbiamo dimostrato di essere avanti tecnologicamente e da adesso in poi lavoreremo per dimostrarvi di aver recuperato anche nel campo dove eravamo più deboli, quello delle esclusive. Inoltre non preoccupatevi del prezzo, perché l'intera Microsoft, vertici compresi, stanno lavorando per non farlo salire oltre quello della concorrenza.

Ovviamente stiamo parlando di marketing, quindi alle parole dovranno seguire i fatti, anche perché, come lo scontro tra Raoul e Fudo della Montagna insegna, a volte è chi attacca di più che finisce per indietreggiare. Del resto Sony finora è stata più guardinga, ma dalla sua ha delle esclusive di brand consolidati che possono fare la differenza e una fedeltà al marchio PlayStation di una larga fetta di utenza che non si riscontra per gli altri produttori hardware. Sarà un Natale interessante.