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Zerocalcare svela cos'è successo davvero con Hideo Kojima a Lucca Comics in un'intervista

In una nuova intervista andata in onda sul podcast di Cattelan, Zerocalcare ha svelato tutta la verità sulla famosa questione della foto rimossa con Hideo Kojima e Kobane Calling.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   16/02/2026
Zerocalcare e Hideo Kojima

La nuova puntata del podcast Supernova di Alessandro Cattelan ha per protagonista Zerocalcare, e in questa occasione il fumettista ha anche svelato qualcosa di cosa è realmente successo con Hideo Kojima allo scorso Lucca Comics & Games 2025, riferendosi alla famosa polemica sulla foto.

Nel caso non abbiate seguito la vicenda, Zerocalcare aveva incontrato Hideo Kojima in occasione di Lucca Comics & Games 2025 e in quella occasione era stata scattata una foto con il celebre game designer che teneva in mano una copia di Kobane Calling, una delle più note graphic novel dell'autore romano, postata anche su social.

Da qui è nato una sorta di incidente diplomatico perché il libro in questione tratta della lotta dei curdi combattenti, e la cosa non è stata presa bene dal pubblico turco, che considera tale fazione alla stregua di terroristi nemici del proprio paese, scatenando un notevole caos e portando Kojima a rimuovere la foto.

Tra incidente diplomatico e shitstorm

Per la precisione, Kobane Calling è una sorta di reportage del viaggio fatto dall'autore in Turchia e Siria, documentando la lotta dei difensori curdi per la città assediata di Kobane contro le forze dello Stato Islamico, ma il soggetto evidentemente non è stato comunque preso bene in Turchia e ha portato a una sorta di polemica internazionale.

Nel video (a partire dal minuto 42:00 circa), Zerocalcare afferma di apprezzare le opere di Kojima, ma il vero grande fan del director di Death Stranding e Metal Gear Solid è il suo editore, che sembra essere veramente fissato, tanto da spingere il fumettista a incontrarlo a scattare la famosa foto.

In questo modo, Zerocalcare era contento che Kojima avesse una sua opera e l'editore poteva anche avere un autografo del director, in un'operazione che faceva contenti un po' tutti, in teoria. La scelta è ricaduta su Kobane Calling semplicemente perché si tratta dell'unico fumetto di Zerocalcare che è stato tradotto in giapponese.

Tra l'altro, fa notare l'autore, pare che abbia cercato di evitare di mettere in evidenza il fumetto: non volendo far sembrare l'incontro una sorta di "marchetta", Zerocalcare ha insistito perché non venisse mostrato nella foto, ma Kojima forse per un gesto anche di eccessiva gentilezza ha mostrato il volume durante la foto, di fatto scatenando la questione.

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In un primo momento il post social era stato accolto bene, ma poi è emerso il soggetto del fumetto e alcuni utenti, evidentemente nazionalisti turchi o qualcosa del genere, hanno iniziato a tartassare Kojima sui social, creando il caso e spingendolo a rimuovere la foto.

Con la sua consueta ironia, Zerocalcare ha riferito di aver trovato la cosa anche divertente, in un certo senso, e ha voluto anche giustificare l'atteggiamento che Kojima ha tenuto successivamente, quando ha pubblicato una sorta di comunicato stampa in cui precisava di non conoscere il fumettista e di non condividere niente delle sue opinioni, o qualcosa del genere.

"Eh, però guarda che le shitstorm uno le sottovaluta", ha spiegato Zerocalcare giustificando di fatto questa presa di posizione da parte di Kojima, "Cioè se non ti capitano sottovaluti la portata di quella roba lì, per cui è vero che durano poco, ma lì razionalmente non sei lucido", ha spiegato.

Considerando anche la portata internazionale della questione, il fumettista si sente di solidarizzare con il comportamento di Kojima in seguito alla questione.