Zzap!, torna anche l’edizione italiana della storica rivista

Dopo essere riapparsa nel Regno Unito, la sua terra di origine, la rivista Zzap! torna anche in Italia, a opera di Paolo Besser.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   17/02/2021
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Zzap! è tornata in vita. Per chi non la conoscesse, si tratta di una storica rivista di videogiochi dedicata al mondo degli 8-bit, che è stata in edicola in forma autonoma fino alla fine del 1992. Dopo la chiusura, sopravvisse per un altro anno inglobata nella rivista The Games Machine, quindi fu definitivamente chiusa e tornò soltanto con un numero speciale risalente al 2002.

Per anni Zzap! è stata il punto di riferimento dell'informazione videoludica nostrana; non la prima rivista specializzata del settore, ma sicuramente una delle più importanti (parte del gergo della stampa videoludica viene da lì, così come alcuni criteri di giudizio dei videogiochi).

A riportarla in vita è stato Paolo Besser, storico e ultimo caporedattore della Zzap! originale, che per farlo ha ottenuto il consenso di Chris Wilkins, Oliver Frey e Roger Kean, i detentori del marchio (Zzap! nasce nel Regno Unito, l'edizione italiana era realizzata su licenza), nonché dei nomi storici della scena videoludica inglese (Wilkins ad esempio gestisce una casa editrice inglese che si occupa in particolare di retrogaming e che edita la rivista Fusion Magazine).

La nuova Zzap! non si occupa (solo) di giochi del passato, ma soprattutto della scena modern vintage, ossia di nuovi videogiochi realizzati per sistemi come il Commodore 64, l'Amiga o lo ZX Spectrum, tanto per citarne alcuni.

Se vi interessa, la trovate cliccando qui

Zzap! - Il numero 0 del nuovo corso
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