Solo per hardcore

Tornano gli sparatutto classici con una riedizione eccezionale di una delle vette del genere

RECENSIONE di Simone Tagliaferri   —   15/09/2015
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La storia della serie Raiden parte da lontano. Sarebbe ingiusto farla risalire solo alla data d'uscita del primo episodio, il 1990, perché nei fatti stiamo parlando di una figlia nobile della cultura videoludica degli albori del medium, che ha cercato un modo per svecchiare alcune formule ormai collaudate, pur rimanendo ben impiantata nei solchi più tradizionali, in anni in cui gli sparatutto classici, o shoot'em up, avevano ancora un loro mercato, soprattutto in Giappone.

Solo per hardcore

Raiden, sviluppato allora da Seibu Kaihatsu e oggi in mano a Moss, era figlio di Space Invaders, di Galaga, di Xevious, di 1942, di Vulgus, per citare qualche suo celebre antenato, ma anche di R-Type e Gradius e di tutti quei titoli che avevano contribuito a far evolvere il genere negli anni ottanta. Tutto è finito quando gli sparatutto non sono più stati il punto di riferimento degli action, sostituiti dai tecnologicamente più esibizionisti ego shooter, o sparatutto in prima persona. In pochi anni solo poche serie di shumps sono sopravvissute al declino commerciale, tra queste proprio quella Raiden che è riuscita ad arricchirsi di nuovi capitoli, di una serie parallela e di uno spin-off. Certo, non si tratta di una vacca da mungere di quelle particolarmente prolifiche, visto che il quarto capitolo è uscito nel 2007 e il quinto dovrebbe uscire nel 2015, ma tra alti e bassi è comunque riuscita a non scomparire, tornando a galla con varie riedizioni su PC e console.

Raiden IV: Overkill farà capire a molti il vero significato di videogioco hardcore

Attacco alla terra

Dovendo descrivere le caratteristiche base di Raiden IV: Overkill lo definiremmo uno sparatutto a scorrimento verticale 2,5D appartenente alla famiglia dei bullet hell, ossia quei giochi in cui i nemici sparano un'immane quantità di proiettili che nei livelli avanzati finiscono per riempire l'intero schermo.

Solo per hardcore

Come tutti i Raiden, anche il quarto capitolo offre la possibilità di giocare da soli, ma guidando due astronavi. Si tratta di uno dei tratti distintivi della serie, presente sin dal primo episodio. Ovviamente si può anche giocare con una singola nave o con due navi guidate da giocatori differenti. Le opzioni sono davvero moltissime e c'è da sbizzarrirsi nel provarle tutte. Il numero di livelli varia a seconda della modalità selezionata, ma non aspettatevi partite troppo lunghe, perché i bullet hell sono famosi per la sfida che offrono, non certo per la lunghezza degli stage. Normalmente sono titoli pensati per essere finiti con una singola sessione (quando ci si è impratichiti, ossia dopo aver speso molti soldi), perché nelle sale giochi non si potevano certo inserire sistemi di salvataggio. Il videogioco è ambientato sulla Terra, con una capatina nello spazio nei livelli avanzati. Vi risparmiamo i dettagli della trama, dicendovi soltanto che si tratta del classico canovaccio fatto di alieni, in questo caso i Cranassians, desiderosi di trasformare i terrestri in scatolette di tonno, e di progetti segretissimi messi in opera da noi bipedi senzienti per fermarli. Gli scenari sono realizzati con grandissima cura, nonostante scorrano velocemente sotto gli occhi del giocatore che ha poco tempo per ammirarli. Anche il design dei nemici è davvero ottimo e le varie navi aliene ancora oggi fanno la loro figura, nonostante siano delle rivisitazioni di quanto visto nei capitoli precedenti. Certo, non aspettatevi mirabilie visive, ma quello che c'è è realizzato davvero bene e si pone al top del genere.

L’intera serie e dove acquistarla

Serie principale
Raiden (1990)
Raiden II (1993)
Raiden DX (1994)
Raiden III (2005)
Raiden IV (2007)
Raiden V (previsto per il 2015)

I Raiden Fighters
Raiden Fighters (1996)
Raiden Fighters 2 (1997)
Raiden Fighters Jet (1998)

Lo spin-off
Viper Phase 1 (1995)

Attualmente è possibile giocare alla serie Raiden nella sua quasi interezza su PC, non spendendo nemmeno troppo. Il primo capitolo e i tre Fighters sono inclusi nella raccolta Raiden Legacy, mentre il terzo capitolo è acquistabile a parte, in un'edizione non proprio impeccabile. Il secondo episodio, pur esistendo per PC, è attualmente introvabile nei negozi, sia fisici che digitali e bisogna rivolgersi al mercato dell'usato per sperare in una copia. Raiden DX è irrecuperabile e attualmente l'unico modo per giocarlo è l'emulazione. Lo stesso vale per lo spin-off Viper Phase 1. Il quinto capitolo invece, è stato annunciato per Xbox One e dovrebbe uscire entro l'anno.

Modalità Overkill

Il fulcro di questa riedizione è la modalità Overkill, la vera novità rispetto alla versione Xbox 360, risalente al 2008/2009, ma già vista nella versione PlayStation 3, che risale al 2014. Si tratta sostanzialmente di un nuovo sistema di punteggio, pensato per la corsa ai record, che va ad alterare in profondità le dinamiche di gioco.

Solo per hardcore

Basato apparentemente sulla raccolta di gemme cadute dalle carcasse dei nemici, si esprime al massimo quando richiede di infierire sui rottami delle astronavi più grosse per far salire il livello Overkill e ottenere bonus da favola che vanno ad accrescere esponenzialmente il punteggio. Non si tratta di un'aggiunta da poco, perché va a mutare completamente il gameplay e richiede un diverso tipo di strategia di conduzione del gioco, il cui obiettivo principale, una volta visto il finale almeno una volta, diventa inevitabilmente la corsa al punteggio più alto. Purtroppo per i giocatori moderni Raiden IV non offre scorciatoie in nessuna modalità lo giochiate, sia essa l'Arcade, l'Overkill o una di quelle speciali. I proiettili arrivano da ogni direzione, formando mortali coreografie che trasformano lo schermo in un labirinto pieno di vicoli ciechi. Imboccarne uno significa perdere una vita. L'unico modo per farcela a vincere è dedicarsi all'apprendimento degli schemi degli alieni e capire come sfruttare al meglio le armi, tra principali e secondarie, senza dimenticare di tenere sempre un dito puntato sul tasto delle bombe, uniche a poterci salvare quando la situazione è disperata. Tra le altre novità introdotte nella versione PC, la modalità Additional, una variante della modalità Arcade con due livelli nuovi, la modalità Score Attack, che permette di competere a chi fa il punteggio più alto in tutte le altre modalità, le classifiche online, i replay, astronavi di diversa foggia e anche extra fuori dal gioco come la colonna sonora ufficiale (in formato digitale) e un artbook in formato PDF pieno di bozzetti e illustrazioni.

Requisiti di Sistema PC

Configurazione di Prova

  • Processore Intel Core i7-4770
  • 16 GB di RAM
  • Scheda video NVIDIA GeForce GTX 960
  • Sistema operativo Windows 10 Pro

Requisiti minimi

  • Sistema operativo: Windows 7, 8
  • Processore: Intel Core2 Duo
  • Scheda video: NVIDIA GeForce 6600 o superiore
  • 2 GB di RAM
  • 1 GB di spazio su disco

Requisiti consigliati

  • Processore Intel Core i3 o superiore
  • 4 GB di RAM
  • Scheda video nVidia GeForce GT 640 o superiore

Commento

Versione testata PC Windows
Digital Delivery Steam, PlayStation Store
Prezzo 14,99 € / 19,99 €
Multiplayer.it

9.0

Lettori (2)

8.9

Il tuo voto

Raiden IV: Overkill è la versione definitiva del gioco di Moss e anche uno di quei bullet hell che gli appassionati non possono assolutamente lasciarsi sfuggire. Siamo di fronte a un picco assoluto del genere, con molte modalità giocabili a vari livelli di difficoltà che lo rendono finibile più e più volte. Ci fa anche piacere definirlo un ottimo port, con diverse opzioni grafiche, con la possibilità di configurare tutto il configurabile a livello di audio e di sistema di controllo e con in generale la sensazione che finalmente il team di sviluppo abbia capito come approcciare il mondo PC, dopo il deludente terzo episodio. Insomma, contestualizzandolo nel suo genere, stentiamo davvero a trovare difetti madornali a questa edizione. Vale comunque l'avvertenza che si tratta di un titolo difficile che non fa sconti a nessuno, quindi cercate di partire mentalmente preparati nel caso decidiate di acquistarlo.

PRO

  • È difficile anche a livello "Very easy"
  • Moltissimi contenuti aggiuntivi
  • Per una volta un'ottima conversione da un titolo giapponese
CONTRO
  • Ve lo abbiamo detto che è difficilissimo anche a livello "Very easy"?