Trust GXT 880

Gli olandesi entrano ufficialmente nel campo delle tastiere da gioco

RECENSIONE di Marco Perri —   21/02/2017
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È sempre bello parlare di realtà aziendali che cambiano in meglio. Se date un'occhiata potrete vedere da soli come a oggi la nostra attenzione sull'offerta di Trust non sia certo stata delle più incisive, ma non per demerito. Semplicemente, non è da molto che la società olandese si è affacciata sul mercato del Pro Gaming di qualità. Trust si è evoluta in altro e ciò che sta diventando è interessante. Quello che la cicogna ci ha portato - ormai dopo qualche mese dall'uscita - non è una tastiera banale, poiché nonostante il mercato sia sempre meno di nicchia e con sempre più attori, ci sono varie particolarità da condividere. Da quando l'attenzione del pubblico su questa fetta del segmento si è fatta maggiore, i fattori chiave in ogni analisi sono sempre stati legati a caratteristiche di costruzione, usabilità e piacevolezza. E ora arriviamo a lei, la GXT 880.

Tecnologia proprietaria, ottimo feedback, completa e in grado di dire la propria: ecco la GXT 880!

Tasti bianchi

La volontà di fare sul serio si vede proprio dai tasti a corredo: nonostante la pletora più o meno esclusiva di prodotti disponibili, tra Cherry e Kailh Trust si inserisce portando una tecnologia proprietaria sviluppata in proprio che fa il verso ai Cherry MX Red. Lo switch lineare si chiama GXT-White ed è un po' il protagonista della scena, con un grado di mantenimento della resistenza esercitata identico lungo la corsa sull'asse.

Trust GXT 880

Esattamente come i Red, l'attivazione avviene a 2mm su un totale di 4mm, garantendosi il proprio posto sotto ai riflettori grazie a un feedback tutt'altro che banale. La sensazione di premere un GXT-White è piuttosto unica: resistenza e allo stesso tempo morbidezza nell'affondare il tasto, con un discreto gradiente di dolcezza esercitata dalla tecnologia nel resistere alla pressione e accompagnare così la discesa fino all'attivazione dell'input. Esattamente come Cherry e Kailh, Trust garantisce 50 milioni di battute, un numero ormai diventato una sorta di benchmark minimo, ma anche un tetto oltre il quale evitare di andare per non strafare, specialmente per i nuovi arrivati. Il commento sui materiali utilizzati per realizzare l'esterno dei tasti è positivo e si sposa con la linea della tastiera, con tastierino numerico e accentate a corredo, seppur scomodo nell'impostazione non a L del tasto Invio. Dettagli. Torniamo ai tasti: dopo aver provato Cherry Brown non clicky e Cherry Blue clicky, vedere la variante Trust dei Red in una direzione non "clicky" non ci disturba, anzi. Il ritorno è immediato, buona sensibilità e la silenziosità che avvolge la Trust GXT 880 ci accompagna in sessioni più coinvolgenti del previsto e non contaminate da competizioni esasperate dove anche il suono di attivazione ha il suo peso.

Trust GXT 880

C'è tutto

Pollice alto, insomma, per il rapporto con i generi più disparati: sparatutto, strategici, giochi di ruolo online e non. Il resto è in linea con le aspettative di una tastiera che di listino costa circa 120€ ma che oggi trovate a cifre più basse. Funzioni multiple, media control, polling a 1000Hz con relativa latenza bassissima, N-key rollover, assenza di ghosting, Game e PC Mode, retro-illuminazione su più livelli, macro personalizzabili.

Trust GXT 880

È presente il corredo completo per qualsiasi esigenza, non per forza gaming. Trust fa un salto in avanti non indifferente, alternando un approccio sfrontato, sicuro della propria tecnologia, a uno più conservativo, dedicato a garantire un'esperienza completa - quasi un pacchetto di affidabilità - in linea con l'offerta della concorrenza. È una visione comprensibile, specialmente in un mercato dove i margini netti operativi giocano il loro ruolo nella decisione dei listini e dove la saturazione e l'assenza del prossimo grande passo in avanti inizia a farsi palpabile. Per raggiungere questo livello di competizione, però, bisogna scegliere di sacrificare qualcosa: nulla di eclatante - assenze ormai piuttosto lecite - ma anche la GXT-880 deve piegarsi a non implementare nativamente porte USB o audio secondarie. Il cavo, invece, è rivestito e robusto, con coppia di piedi estraibili come rialzo e gommini a bloccarla saldamente. Tirando le somme, ci piace additare la GXT 880 come l'ingresso effettivo di Trust nel mondo del PC Gaming serio e attento a esigenze di affidabilità costruttiva ormai necessarie. Il mercato del Pro Gaming ha costante bisogno di nuova linfa per raffinarsi e ben venga l'ingresso di una vecchia conoscenza, vogliosa di scrollarsi di dosso quello che, dagli occhi del consumatore medio, appare come un background un po' claustrofobico.

Commento

Prezzo
119.90 €

PRO

  • Ottimi materiali
  • Completa di tutto
  • GXT-White promossi
CONTRO
  • Assenza di USB e jack audio
  • No RGB