Il regista del film di Metal Gear Solid (lo sapevate che ce n'è uno in produzione?) vuole essere fedele alla serie 60

Jordan Vogt-Roberts ci parla della sua visione della trasposizione

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   21/02/2017

Ricordate che c'è un film di Metal Gear Solid in produzione? Probabilmente no, visto che l'annuncio risale al 2006 e da allora se n'è saputo poco o nulla. Sappiate che il progetto è vivo e vegeto e che a quanto pare è stato affidato al regista Jordan Vogt-Roberts (Kong: Skull Island, in uscita il 10 marzo), che ne ha parlato in un'intervista con Collider:

"Metal Gear Solid è probabilmente il franchise più importante della Terra [che esagerato!]. È un lavoro così pieno di genio e così idiosincratico che l'aver potuto passare del tempo con Hideo Kojima è stato come l'esaudimento di un sogno. Lui è il migliore, come il suo intero team. Stiamo lavorando alla sceneggiatura."

Qualcuno lo avrà avvisato che Kojima non lavora più per Konami? Chissà, ma non saremo noi a smorzare tanto entusiasmo. Comunque Vogt Roberts ha parlato anche del film, che vorrebbe portare oltre i cliché del genere action, incentrandolo sui temi più profondi affrontati dalla serie. Insomma, il suo obiettivo è evitare che diventi un G.I. Joe, un Mission: Impossible o qualcosa di simile: "Metal Gear Solid deve essere ciò che deve essere, cioè Metal Gear Solid. Credo che sarà un film grandioso e incredibile, ma deve essere fatto in modo che onori ciò che Metal Gear Solid è, perché è un classico ed è un'opera seminale non solo per i videogiochi, ma per l'intero mondo dei media."

Secondo lui in questa fase non bisogna nemmeno preoccuparsi della classificazione, ossia dei limiti d'età in base ai contenuti, perché per ora l'importante è realizzare la migliore versione possibile del film, cercando di riprodurre le filosofie insite in ogni personaggio.