Una partita e via 38

Come da tradizione Nintendo, Switch arriva con un party game che ne dimostra le potenzialità, ma quanto siamo lontani dall'apprezzato Wii Sports?

RECENSIONE di Vincenzo Lettera   —   07/03/2017

Avete presente il primissimo trailer di Nintendo Switch? Quello in cui una ragazza arrivava al party all'aperto con gli amici, appoggiava la console su un tavolino e improvvisamente tutti interrompevano quello che stavano facendo per giocare? "Che sciocchezza!" avremmo pensato in coro, non è vero? Figurarsi se Katie, che da tre quarti d'ora ci sta provando con Lonnie, posa il suo alcolico e molla la preda per poter fare una partita a 1-2-Switch. Eppure la stessa eccitazione di quegli attori pagati per recitare in uno spot pubblicitario l'abbiamo percepita per davvero durante i giorni della GDC di San Francisco, quando in uno dei parchi della città abbiamo lasciato che gruppetti di persone e amici provassero la console e facessero una partita a 1-2-Switch. Le reazioni sono state tutte positive, ma la verità è che i 28 minigiochi inclusi in questa collection non riescono mai a prolungare il divertimento oltre alla prima partita con lo stesso gruppo di amici. Dopotutto, Wii Sports insegna che a volte è meglio fare poco ma bene.

1-2-Switch è demenziale e riesce anche a divertire, ma l'entusiasmo dura molto poco

Mungitori di controller

Ad ogni avvio del gioco, una schermata avvisa che "A 1-2-Switch si gioca sempre guardando l'avversario". Non è esattamente vero, visto che più di un minigioco chiede espressamente di interagire con quello che avviene a schermo.

Tuttavia, questa collezione di piccole sfide multiplayer dà il meglio di sé quando le indicazioni a schermo sono completamente rimosse dall'equazione. Duello nel West, uno dei minigiochi più pubblicizzati nel corso dei mesi passati, è una sfida di riflessi in cui, al segnale sonoro, bisogna essere più rapidi dell'avversario a sollevare il Joy-Con e premere il grilletto. È intuitivo, rapido e divertente. C'è anche una buffa variante chiamata Tranello nel West, in cui il gioco prova a trarre in inganno i partecipanti attraverso annunci fuorvianti (anziché dire "Fuoco!", dirà ad esempio "Finta", "Frutta" o "Furbo"). Un'altra sicuramente riuscita è Samurai, in cui un giocatore dà un fendente con una katana mentre l'altro deve bloccarla col giusto tempismo unendo le mani. Peccato che, una volta capito qual è la giusta finta da fare, è talmente facile ingannare l'avversario che non c'è più gusto e si passa ad altro. Forse è questo uno dei grossi problemi di 1-2-Switch: un po' tutti i minigiochi, anche quelli meglio riusciti, hanno qualche punto debole o devono essere giocati in condizioni particolari. Giochi come Tennis tavolo, o lo stesso Duello nel West, richiedono che i due sfidanti prestino attenzione agli effetti sonori provenienti dalla console, cosa che quindi rende più complicato giocare durante un party o altri posti dove c'è parecchio rumore. Altri necessitano di appoggiare i Joy-Con su una superficie piana, escludendoli completamente se non si ha un tavolino a portata di mano o si è seduti su una superficie irregolare (al parco, ad esempio). Poi ci sono giochi che non funzionano proprio e che sono lì ad occupare spazio inutile nella memoria della console. In Yoga perde chi si muove per primo, ma la rilevazione dei movimenti è talmente approssimativa che l'unico modo per perdere è arrendersi deliberatamente. È esattamente come il Gioco del Silenzio: perde chi si annoia per primo. C'è un gioco in cui bisogna cullare la console in modo da far addormentare un neonato che, ovviamente, piange e strilla per tutto il tempo. La breve esperienza è talmente inquietante e fastidiosa che ci si chiede come sia saltato in testa al team di sviluppo. Quantomeno è un ottimo strumento se volete far desistere il vostro partner dal desiderio di riprodursi. È un vero peccato che 1-2-Switch abbia tanto potenziale sprecato: un minigioco in cui bisogna indovinare il numero di biglie presenti nel Joy-Con è la migliore dimostrazione attualmente presente su Switch delle potenzialità dell'HD Rumble. C'è anche una manciata di giochi piuttosto equivoci, come quello in cui si munge una mucca o quello in cui divorare un panino, che la prima volta strappano maliziose risate tra le persone con cui state giocando. La seconda volta, invece, è già vecchio.

Multiplayer.it

6.5

Lettori (20)

5.7

Il tuo voto

Mentre Wii Sports aveva pochi giochi ma dall'enorme appeal e rigiocabilità (tanto che per milioni di persone Wii era sostanzialmente "la console di Wii Sports"), 1-2-Switch è un ottimo titolo dimostrativo che tuttavia intrattiene solo la prima volta che lo stesso gruppo di amici gioca assieme. Duello nel West fa eccezione ed è senza dubbio il titolo più intuitivo e divertente del pacchetto, ma da solo purtroppo non basta a far splendere una collection che invece resta appena sufficiente se non si hanno tantissimi amici. Per un partita con degli sconosciuti al parco, invece, si è dimostrato perfetto.

PRO

  • Spassoso per una serata di follie con gli amici...

CONTRO

  • ...ma solo una
  • Pochissimi minigiochi davvero riusciti