Age of Empires 2: Definitive Edition, la recensione 104

La recensione di Age of Empires 2: Definitive Edition, la nuova edizione riveduta in ogni aspetto di uno degli strategici in tempo reale più amati di tutti i tempi

RECENSIONE di Simone Tagliaferri   —   12/11/2019

Indice

Come vedremo nel corso della recensione, Age of Empires 2: Definitive Edition di Forgotten Empires è molto di più dell'edizione rimasterizzata di un vecchio gioco. Del resto l'edizione rimasterizzata di Age of Empire 2 esiste già: si chiama Age of Empires 2: HD Edition ed è uscita ormai qualche anno fa, seguita da almeno tre espansioni maggiori, che sono andate ad aggiungersi a quelle originali. Insomma, qual è il senso di questa nuova operazione? Intanto Microsoft ha voluto dare un seguito all'esperienza di Age of Empires: Definitive Edition, proseguendo l'operazione di svecchiamento del franchise; inoltre ha voluto perfezionare la sua stessa formula, proponendo un'edizione del gioco che vada oltre la rimasterizzazione dei contenuti, proponendosi come un prodotto appetibile anche per chi possiede e ha giocato le edizioni precedenti del gioco.

Insomma, se Age of Empires 2: HD Edition era l'originale con qualche ritocco, Age of Empires 2: Definitive Edition è Age of Empires 2 all'ennesima potenza, con modifiche più profonde nell'interfaccia, nei contenuti e nella grafica.

Meccaniche riviste

Per chi non lo conoscesse, Age of Empires 2 è uno strategico in tempo reale basato sulla raccolta delle risorse e sull'evoluzione storica della civiltà controllata, i cui edifici e le cui unità migliorano sensibilmente da un'era alla successiva. Senza stare a descrivere nuovamente quello che è giustamente considerato un classico del genere degli RTS, concentriamoci sulle novità di questa edizione, che non sono poche. Come dicevamo, Age of Empires 2: Definitive Edition ha subito una revisione completa di alcune meccaniche di gioco.

Gli sviluppatori sono andati a stanare tutti i piccoli problemi che affliggevano l'originale e hanno lavorato di fino per sistemarli. Ad esempio ora non c'è più il rischio di selezionare dei cittadini insieme all'esercito, mandandoli a morire in guerra, visto che il sistema si occupa di distinguerli in automatico, escludendo le unità non combattenti dalle selezioni multiple. Altra gradita semplificazione è quella della produzione, sia economica che delle unità. Per inciso, ora il lavoro dei campi può essere automatizzato e non c'è bisogno di farlo ripartire ogni volta che si conclude un ciclo del raccolto.

L'interfaccia permette inoltre una gestione più chiara delle attività dei singoli edifici, mostrando a schermo la coda di produzione in modo chiaro attraverso delle icone. In questo modo non si corre più il rischio di confondersi sulle unità che si stanno addestrando e sul tempo richiesto per poterle schierare. Si tratta di piccole comodità che svecchiano enormemente il gameplay di Age of Empires 2, ora decisamente più in linea con gli strategici in tempo reale moderni.

Sinceramente dopo averle provate non abbiamo sentito alcun bisogno di tornare alla vecchia versione dell'interfaccia, anche perché molti degli aspetti rivisti erano effettivamente dei fastidi, più che delle caratteristiche, fastidi di cui nel mondo degli strategici nessuno sente davvero la mancanza.

Gameplay

Comunque sia Age of Empires 2: Definitive Edition non offre novità solo in ambito dell'interfaccia. Molto è stato fatto anche per dare ai possessori delle vecchie versioni un motivo per rigiocare. Ad esempio è stata rivista l'intelligenza artificiale del livello di difficoltà più elevato, in modo da renderla più reattiva e più umana nelle tattiche, eliminando i vantaggi che aveva nelle vecchie versioni, da molti percepiti come trucchi. Aggiunti anche dei nuovi contenuti, come le missioni sfida, pensate come un'estensione del tutorial per giocatori che vogliono provare tattiche avanzate. In effetti definirle tutorial è abbastanza improprio, perché sono decisamente impegnative, ma rende l'idea del loro scopo. Ad esempio viene insegnato a "correre" tra le ere, ossia come raggiungere la Castle Age il prima possibile, oppure come frenare i rush avversari e così via. Come avrete intuito si tratta di tattiche pensate essenzialmente per giocare online, dove le barriere d'accesso sono ormai altissime, visto che è frequentato da giocatori che da anni non fanno praticamente altro che studiare il gioco.

Conoscerle non vi farà vincere subito, ma almeno vi permetterà di rendervi conto di ciò che sta accadendo. Le missioni sfida offrono anche un altro vantaggio: eliminano alcune delle barriere d'ingresso al genere, mai considerate dai tutorial tradizionali. Insomma, imparare a produrre unità è giusto, così come è giusto saper gestire l'esercito, ma avere un tutorial che spiega alcuni concetti finora legati soltanto alla pratica è un bonus d'ingresso niente male.

Grafica e nuovi contenuti

Oltre a tutto ciò, Age of Empires 2: Definitive Edition prevede anche una nuova espansione, chiamata The Last Khans, che va ad aggiungersi alle tre pubblicate negli ultimi anni e che offre tre nuove campagne, che consentono di utilizzare le nuove civiltà e che danno accesso a tre storie poco conosciute ma raccontate in modo appassionante, nello stile della serie. In totale i contenuti di Age of Empires 2: Definitive Edition sono ragguardevoli per quantità, visto che si parla di un totale di trentacinque civiltà incluse per ventisette campagne. I numeri ufficiali parlano di almeno duecento ore di gioco, escluso l'online, ma secondo noi se volete provare davvero tutto, rigiocando alcune campagne ai livelli di difficoltà più alti, si va anche oltre.

Insomma, quale antipasto migliore in attesa di Age of Empires IV? Da notare anche l'ottimo lavoro di revisione della grafica, che non solo mantiene tutte le novità della versione HD, ma aggiunge anche un texture pack in alta definizione, ottimo per chi gioca con la risoluzione 4k. Aggiunte anche delle animazioni nuove di pacca, tra le quali spiccano quelle di distruzione degli edifici, davvero ben fatte anche se cozzano un po' con lo stile delle altre. Insomma, si tratta davvero di tanta roba per un gioco il cui prezzo è stato fissato a poco meno di venti euro. Ovviamente i suoi anni li ha, ma se Age of Empires 2 non vi ha ancora stancato, o non lo avete mai giocato e volete provarlo al suo meglio, la Definitive Edition è sicuramente un acquisto consigliato, a prescindere da ogni altra possibile valutazione.

Digital Delivery
Steam, Windows Store
Prezzo
19,99 €
Multiplayer.it

8.8

Lettori (2)

8.2

Il tuo voto

Age of Empires 2: Definitive Edition è la riedizione perfetta di un gioco eccellente, superiore di diverse grandezze a quanto fatto con il primo Age of Empires. Meccaniche riviste, molti nuovi contenuti, grafica migliorata e tanto altro vanno a formare l'esperienza definitiva di Age of Empires 2, che piacerà ai nostalgici quanto ai nuovi giocatori a caccia di un buon strategico in tempo reale, in attesa di Age of Empires IV.

PRO

  • Molti nuove contenuti
  • La revisione delle meccaniche è riuscita
  • I miglioramenti grafici sono notevoli

CONTRO

  • Il gioco è quello