Nonostante la serie sia arrivata al quarto capitolo, prosegue intanto il supporto per Age of Empires 2: Definitive Edition, il remaster del secondo, che riceve in queste ore la nuova espansione chiamata The Last Chieftains, presentata con un trailer di lancio.
È chiaro come Age of Empires 2: Definitive Edition continui ad essere uno dei preferiti della community nella serie di strategici Microsoft: sebbene sia a tutti gli effetti un capitolo "vecchio" - anche per quanto riguarda la Definitive Edition a questo punto - con il quarto già uscito da tempo e la riedizione del terzo a disposizione, continua imperterrito a ricevere nuovi contenuti.
In effetti, il secondo capitolo rimane un caposaldo non solo della serie ma per l'intero genere degli strategici, dunque World's Edge e il team Forgotten Empires continuano a costruire nuovi elementi di gioco, come abbiamo visto in precedenza con l'espansione con Chronicles: Alexander the Great su Alessandro Magno e il suo recente arrivo su PS5.
Tre nuove civiltà precolombiane
The Last Chieftains è dunque disponibile da oggi ed espande il mondo di gioco strategico di Age of Empires 2: Definitive Edition portandoci ad esplorare il Sud America con tre nuove civiltà da approfondire.
Ambientata tra medioevo ed epoca dei conquistadores, The Last Chieftains introduce diversi nuovi elementi in termini di ambientazioni, storia a unità utilizzabili.
Le tre civiltà che verranno introdotte sono:
- Mapuche, che puntano a combattere gli invasori con una cavalleria non convenzionale e tattiche di contrattacco, con unità uniche come i Kona e Bolas Rider in grado di lanciare proiettili
- Muisca, che dominano le Ande con abilità economica, devozione religiosa e soldati a distanza letali, con il Guerriero Guecha lanciatore di giavellotti e il fante pesante Guardia del Tempio come unità uniche
- Tupi, popolazione dell'odierno Brasile che presenta unità speciali come l'Arciere di Blackwood e il Guerriero Ibirapema, un fante pesante che infligge danni ad area
Oltre alle unità specifiche per ognuna civiltà, ci sono anche nuove ambientazioni, strutture tipiche e ovviamente tre campagne con protagoniste le nuove popolazioni.