Disney Tsum Tsum Festival, la recensione per Nintendo Switch

La nostra recensione di Disney Tsum Tsum Festival, l'allegro party game di Nintendo Switch con i personaggi Pixar

RECENSIONE di Simone Pettine   —   20/11/2019
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Siete arrivati fino alla nostra recensione di Disney Tsum Tsum Festival per Nintendo Switch: bravi, potrete così apprendere tutto ciò che dovete sapere su questo curioso titolo che approda giusto in questi giorni in esclusiva sulla console ibrida targata Nintendo. Attenzione però: magari ad attirarvi sono stati tutti quei bei pupazzetti targati Disney e Pixar, non è vero? Non c'è niente di male ad ammetterlo. Però è bene sapere, prima di ogni altra cosa, cosa sono i TSUM TSUM. Si tratta di una serie di peluche giapponesi basati sui personaggi di proprietà di Disney: già da alcuni anni si sono diffusi anche in Italia. Pensate che esistono persino dei cortometraggi animati con questi buffi protagonisti; il loro nome deriva dal verbo giapponese tsumu, che più o meno significa "impilare". Difatti hanno la capacità di "combinarsi" in piccole colonne, con somma gioia di tutti i collezionisti. Premesso questo, i TSUM TSUM sono i protagonisti dell'omonimo party game su Nintendo Switch, che per tanti genitori potrebbe rappresentare l'acquisto perfetto per Natale 2019.

Gameplay: tanti minigiochi

Disney Tsum Tsum Festival è un party game, una raccolta di minigiochi che arriva in esclusiva su Nintendo Switch: al suo interno in verità è presente anche un singolo puzzle game che ha dato origine alla serie di videogiochi, pubblicato tempo fa su dispositivi mobile android e iOS. È questo l'unico caso in cui, per giocare, dovrete utilizzare Nintendo Switch in modalità tabletop e nella sua disposizione verticale: tutti gli altri minigiochi sono fruibili sia in modalità portatile (orizzontalmente) sia in Modalità TV, fino ad un massimo di quattro giocatori in totale, ciascuno dei quali dovrà possedere uno ed un solo Joy-Con.

Disney Tsum Tsum Festival03

L'offerta ludica di Disney Tsum Tsum Festival è estremamente intuitiva ed immediata: dopo il breve filmato introduttivo, che sicuramente farà la gioia dei bambini e lascerà leggermente perplessi gli adulti che non conoscono questa marca di peluche Disney, il giocatore si ritrova all'interno della piazza, che funge anche da hub principale. Da qui potrà scegliere in assoluta libertà i singoli minigiochi proposti, undici in totale, oppure il Tour del festival, che glieli presenterà uno alla volta. Non è contemplata una modalità storia, che a conti fatti non è neppure necessaria: la fruizione è pensata per brevi partite in compagnia degli amici. Piccole istruzioni a schermo ricordano di volta in volta le regole di gioco dei singoli party game inclusi, oppure chiedono di selezionare alcune varianti delle sfide: nel caso del Curling Tsum, ad esempio, è possibile scegliere tra la partita classica (più duratura) o quella rapida (più breve).

Disney Tsum Tsum Festival01

I minigiochi sono sufficientemente variegati (ciò si riflette in una certa diversificazione anche nel gameplay), e alcuni in particolare brillano di luce propria: è questo il caso dell'Impilatore di Gelati, dove il giocatore deve mantenere in equilibrio il suo cono mentre dall'altro scendono le palline gelato, utilizzando i sensori di movimento di Nintendo Switch. Ma le possibilità dei Joy-Con, in generale, vengono sfruttate ogni volta che la situazione lo permette: Ritmo Tsum è praticamente un Just Dance super semplificato pensato per i più piccoli, dove questi ultimi potranno dimenarsi stringendo il controller di movimento in mano a ritmo di musica, seguendo i movimenti dei personaggi a schermo; in Tsum Tsum Mania, invece, si punta il telecomando verso il televisore come se fosse una vera e propria pistola, per fare fuoco contro gli UFO presenti a schermo e accumulare punti. È bene annotare come ogni modalità di gioco sia fruibile sia in modalità competitiva che cooperativa: non per forza deve vincere il più bravo dei due, è anche possibile collaborare per raggiungere determinati punteggi. Se si è solo in due, la CPU può eventualmente prendere il posto degli ultimi due giocatori previsti nella partita.

I contenuti

I minigiochi rappresentano l'offerta principale di Disney Tsum Tsum Festival, se non l'unica degna di nota, a conti fatti. I contenuti strizzano l'occhio in modo neanche troppo velato ai veri e propri classici, da Tetris a Pac-Man (di quest'ultimo è presente addirittura lo Tsum Tsum in qualità di personaggio giocabile, grazie alla collaborazione con Ralph Spaccatutto). Certo, la decina di minigiochi proposti difficilmente giustifica un prezzo di lancio davvero elevato, che si aggira sui cinquanta euro per l'intero pacchetto, anche considerando che i contenuti, una volta provati i vari minigiochi, sono praticamente finiti.

Disney Tsum Tsum Festival06

Party game a parte, Disney Tsum Tsum Festival fa leva sul collezionismo e sul completismo dei giocatori: sbloccare tutti i personaggi presenti, tantissimi considerando anche le loro varianti, porterà via una quantità immane di tempo. Questo perché l'accesso ad ogni singolo personaggio richiede 1000 monete, cioè circa una decina di partite, se non di più: cifra che sembra davvero eccessiva, e che più che invogliare il giocatore nel continuare a giocare lo costringe a vere e proprie sedute di grinding. Certo, potreste valutare di partecipare al Tesoro Perduto, sorta di slot machine in cui vestendo poche monete potreste vincerne molte altre, ma l'operazione è talmente rischiosa e macchinosa che conviene lasciar perdere e accumularle per sbloccare i personaggi dai palloncini. Il bingo presenta invece una serie di sfide interne alla produzione: sono praticamente i "Trofei" in versione Nintendo Switch, ma anche qui le ricompense previste non sono particolarmente interessanti, e per la maggior parte del tempo semplicemente vi dimenticherete di prestare attenzione alle missioni proposte dal Bingo.

Disney Tsum Tsum Festival02

Il comparto grafico e tecnico di Disney Tsum Tsum Festival si mantiene su buoni livelli, senza eccellere: le immagini a schermo sono pulite, e la direzione artistica punta al tema della festa, del circo e del divertimento. Palloncini ovunque, maschere, coriandoli, festoni, tripudi di luci e colore in ogni dove, al limite del confusionario: per fortuna colori, ritmo ed immagini tornano ad essere più contenuti, quando cominciano i minigiochi veri e propri. La qualità complessiva delle animazioni non fa comunque gridare al miracolo, ma sono soprattutto i tempi di caricamento a dare fastidio: presenti in ogni dove, avviando ed uscendo dalle singole partite, quando poi al loro interno non vi sono chissà quanti elementi a schermo e personaggi da caricare. Speriamo che qualche patch futura migliori la situazione, almeno parzialmente. Lodevole il fatto che, nonostante Disney Tsum Tsum Festival sia chiaramente pensato per il multiplayer in locale, sia possibile giocare online con giocatori provenienti da tutto il mondo, anche con la presenza di classifiche.

Commento

Versione testata Nintendo Switch
Digital Delivery Nintendo eShop
Prezzo 49,99 €
Multiplayer.it

7.0

Lettori (1)

6.4

Il tuo voto

Disney Tsum Tsum Festival è un party game simpatico e divertente, che potete fruire esclusivamente su Nintendo Switch. Se i personaggi Disney e Pixar in versione peluche vi fanno impazzire, allora lo stile del titolo pubblicato da Bandai Namco vi stregherà sin da subito. Il gioco è perfetto per i bambini, ma diverte in modo eccellente anche i grandi: considerate tuttavia che il prezzo proposto non è contenuto, e che i minigiochi sono complessivamente una decina, con alcuni in particolare che spiccano decisamente su tutti gli altri. Relativamente al rapporto qualità-prezzo, Super Mario Party su Nintendo Switch resta un paio di spanne al di sopra di Disney Tsum Tsum Festival; ma se possedete già il primo, non ci sono grandi motivi per non investire anche nell'acquisto del secondo... magari al primo taglio di prezzo da parte di Bandai.

PRO

  • Ottimo supporto dei sensori di movimento
  • Alcuni minigiochi sono davvero divertentissimi
  • Modalità offline e online, fino a quattro giocatori
CONTRO
  • Sbloccare i personaggi richiede molto tempo
  • Idee spesso riciclate e poco originali
  • Qualche minigioco in più non avrebbe guastato, visto il prezzo