Fancade, la recensione 1

Un gioco sfaccettato che è anche un game maker, scopriamolo nella recensione di Fancade

RECENSIONE di Giorgio Melani   —   06/05/2020

Un gioco di giochi, nel senso di raccolta di mini-game assortiti, è spesso un'operazione di bassa lega fatta scopiazzando qualcosa e mettendola insieme col nastro adesivo, ma raramente può emergere un titolo che ha veramente un senso e un'identità specifica come vediamo in questa recensione di Fancade. Creato da Martin Magni, sviluppatore indie che si è già fatto notare con l'uscita di Mekorama, Fancade è un gioco strano e per sua natura molto frammentario, ma tenuto anche insieme grazie a uno stile veramente spiccato e una notevole qualità applicata alle singole micro-esperienze di gioco, che le rendono qualcosa di più di brevissimi passatempi senza impegno. Intendiamoci, si tratta comunque di una raccolta di idee di gameplay che abbiamo già visto altrove, ma se non altro sono state ben selezionate e confezionate in maniera molto accattivante, tutte ottimamente funzionanti e anche piuttosto impegnative, in alcuni casi. Tuttavia, l'elemento che forse caratterizza maggiormente il gioco e che potrebbe rappresentare l'arma speciale per garantirne la longevità è il suo complesso editor.

Fancade   Mix 1


Si tratta ovviamente di vedere la presa che può avere sul pubblico, ma già dai primi giorni di presenza sugli store l'attività degli utenti sul fronte della creazione di contenuti sembra davvero promettente. Fancade consente infatti di costruire livelli di gioco a partire dai minimi pezzi messi a disposizione, attraverso un sistema a dire il vero non semplicissimo ma si traduce in un'ampia libertà creativa per chi ha la giusta inclinazione. Si tratta a tutti gli effetti di un game maker che consente di creare esperienze di gioco che divagano anche fortemente dal sentiero imposto dai preset presenti nella modalità principale e basta vedere cosa è già disponibile fra i migliori livelli creati dagli utenti per avere un'idea delle possibilità. Vi troviamo addirittura schemi che riproducono una sorta di Minecraft in miniatura o altre esperienze diverse, tutte ovviamente impostate sulle scelte predisposte (esplorazione in ambienti 3D, racing game, platform o altre strutture basilari di questo tipo) ma che possono anche portare a digressioni notevoli. Il sistema non è semplicissimo da utilizzare, dunque per saperne di più vi rimandiamo a un completo tutorial su YouTube che spiega come creare i contenuti o al video riportato nel paragrafo successivo.

Il gioco dei giochi

La modalità principale di Fancade è chiamata "Quest", ma non aspettatevi uno svolgimento in qualche modo legato a una forma di narrazione: si tratta in pratica di una sequenza di mondi da sbloccare, ognuno contenente varie sfide divise in livelli. Ogni sfida è essenzialmente un mini-game, che dev'essere affrontato in sequenze più o meno lunghe a difficoltà progressiva, con ogni livello rappresentato da un floppy disk che viene inserito in una sorta di console. Si tratta di giochi caratterizzati da un gameplay immediato, ma non per questo da prendere alla leggera, visto che alcuni livelli possono rappresentare delle sfide di notevole entità. Tra le forme che il gioco assume all'interno dei vari mondi ritroviamo idee già viste altrove, essendo questa una sorta di raccolta antologica di varie soluzioni di gameplay sperimentate già, con tanto di citazioni anche piuttosto evidenti. C'è una sorta di avventura labirintica che richiama Monument Valley e Fez (o lo stesso Mekorama), un racing game a base di salti e fisica che ricorda Trials, un platform 2D, un puzzle che presenta una specie di variante di Snake e un gioco basato sul far cadere oggetti in una buca come in Hole.io e Donut County, tanto per fare alcuni esempi.

Fancade   Mix 2


Le varie micro-strutture dei giochi sono dunque ampiamente derivative, ma il tutto risulta ben amalgamato anche grazie a una direzione artistica di notevole impatto, oltre ad essere semplicemente un efficace assortimento di piccoli gameplay divertenti, tutti facilmente godibili con semplici tocchi sul touchscreen, perfettamente studiati per la fruizione mobile. Ovviamente si tratta di giochi estremamente semplici ma ai quali si torna volentieri anche per brevissime sessioni di gioco da affrontare in momenti diversi. La Quest rappresenta comunque solo una parte dell'esperienza di Fancade, che trova nella modalità Arcade invece la sua parte più originale e variegata: qui vengono raccolte le creazioni degli utenti e i singoli mini-game costruiti con l'editor, oltre a quelli preimpostati dall'autore, e vi si trova veramente una grande varietà di idee, alcune anche piuttosto notevoli anche se sempre costruite su elementi semplici e immediati. Fancade è distribuito come free-to-play con la presenza di pubblicità, che compaiono periodicamente tra una partita e l'altra ma non risultano troppo invadenti, oltre a un sistema di attesa che richiede alcune ore per il completamento dei ponti per passare da un mondo all'altro. Entrambi questi inconvenienti possono essere eliminati con il passaggio alla versione "Premium", che purtroppo però si presenta come una sorta di abbonamento, consentendo accesso libero al gioco per un mese a poco più di un euro o per un anno a circa 10 euro.

Versione testata
Android 1.0
Digital Delivery
App Store, Google Play
Prezzo
Gratis
Multiplayer.it

7.5

Lettori (1)

10

Il tuo voto

I piccoli spezzoni di gameplay giocabili nella modalità principale compongono una struttura ovviamente frammentaria, che non sembra avere molto senso ed è basata su esperienze di gioco basilari e viste già altrove. Eppure, Fancade riesce a catturare l'attenzione per il suo modo di tenere insieme questi micro-giochi, in gran parte grazie a un ottimo stile ma anche per l'efficace selezione effettuata sulle varie tipologie di gameplay e il buon bilanciamento che offre sfide anche impegnative a partire da pochi elementi. Se a questo si aggiunge il geniale editor, che consente di moltiplicare le possibilità di gioco in maniera indefinita attraverso la creazione e condivisione di contenuti, si capisce perché Fancade sia probabilmente qualcosa di più della somma delle sue piccole parti, configurandosi come una bella idea da tenere in considerazione se si cerca sia un po' di gameplay basilare in ambito mobile che uno strumento per scatenare la propria creatività.

PRO

  • I mini-game sono generalmente divertenti e ben fatti
  • Ottimo stile d'insieme
  • Editor complesso e profondo

CONTRO

  • Gameplay "micro", estremamente basilari
  • Soluzioni di gioco in gran parte già viste altrove