Frostborn, la recensione: un survival nelle atmosfere di Valhalla su mobile

Kefir Games porta su iOS e Android un'esperienza survival di stampo tradizionale ma dotata di un'interessante modalità cooperativa: la recensione di Frostborn.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   26/11/2020
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La recensione di Frostborn ci catapulta nuovamente nelle atmosfere magiche e glaciali che caratterizzano l'epica vichinga, di gran moda in questo periodo anche grazie al successo di Assassin's Creed Valhalla. Il titolo di Kefir Games, disponibile nel tradizionale formato freemium su iOS e Android, propone però un'esperienza molto diversa rispetto all'action RPG di Ubisoft.

Parliamo infatti di un survival estremamente classico nelle sue meccaniche e finanche nel modo di rappresentarle visivamente, attraverso l'ampiamente collaudata visuale isometrica a tre quarti che abbiamo visto utilizzata in svariati classici del genere nel corso degli ultimi decenni. Nei panni di un guerriero immortale, di cui potremo scegliere sesso e classe di appartenenza, il nostro obiettivo sarà quello di crescere e costruire un avamposto sempre più ricco e importante.

Gameplay

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Come accennato in apertura, il gameplay di Frostborn si basa su meccaniche survival tradizionali. Creato il nostro personaggio, ci ritroveremo letteralmente in mutande, in procinto di partire per creare un nuovo insediamento, e lì potremo cominciare a prendere confidenza con il sistema di crafting del gioco e l'inevitabile raccolta delle risorse (legno, pietra, foglie, pelli, ecc.) per poter creare vari oggetti.

Non ci sono tutorial specifici, dunque vi capiterà di procedere un po' a tentoni e rendervi conto solo dopo un po' di aver magari sprecato tante occasioni per poter donare al vostro personaggio una mise dignitosa (cappello, vestaglia, pantaloni e stivali), nonché delle armi più efficaci della lancia di base per poter avere ragione dei nemici che spesso e volentieri infestano le foreste del circondario.

Frostborn 04

Un ricco elenco di achievement fornisce sempre l'obiettivo di turno, partendo da incarichi basilari per arrivare a missioni un po' più sfaccettate ma solo dopo diverse ore. Come detto, dovremo cercare non solo di far crescere il nostro guerriero (sbloccando eventualmente nuove classi), ma anche il suo insediamento, che a un certo punto potrebbe essere attaccato.

Visto il grado di difficoltà non propriamente amichevole, specie nelle prime fasi, potremo approfittare di una feature molto interessante, la modalità cooperativa, e trovare dunque altri utenti con cui collaborare per organizzare spedizioni nelle zone più pericolose della mappa. In termini di risorse naturalmente ne verrà la pena.

Frostborn 02

Abbiamo parlato dei nemici che troveremo a presidiare alcuni luoghi, e che saranno più forti e resistenti a seconda del grado di difficoltà indicato prima di accedere a tali scenari. Ebbene, al di là della mancanza di novità rispetto al genere di appartenenza, il difetto maggiore di Frostborn è senza dubbio il suo sistema di combattimento, che non valorizza minimamente gli impatti e finisce per banalizzare gli scontri con la sua inconsistenza e scivolosità.

È un peccato, perché in termini di controlli touch e gestione dell'interfaccia gli sviluppatori hanno fatto un gran bel lavoro, consegnandoci un impianto semplice e funzionale, a supporto di una struttura che però sfrutta la natura consumabile di tutti gli oggetti, talvolta un po' eccessiva, per cercare di spingerci verso le microtransazioni.

Realizzazione tecnica

Se sul fronte del comparto sonoro l'esperienza di Frostborn si rivela fin da subito relativamente povera e poco incisiva, non c'è dubbio che dal punto di vista della grafica i ragazzi di Kefir Games abbiano fatto un buon lavoro. Anche qui nulla di rivoluzionario o particolarmente dettagliato, anzi i richiami a un approccio datato sono chiari e si esprimono con l'inevitabile riciclo degli asset all'interno degli scenari.

Tuttavia la pura quantità di oggetti e personaggi differenti a disposizione, nonché la fluidità del frame rate e la reattività generale del gioco su iPad Pro rendono il titolo piacevole da vedere e da giocare. Magari con i futuri aggiornamenti gli autori riusciranno anche a donare maggior spessore ai combattimenti, come detto l'aspetto più debole di una presentazione altrimenti molto valida e in ogni caso sempre funzionale all'azione.

Commento

Versione testata
iPad
Digital Delivery
App Store, Google Play
Prezzo
Gratis
Multiplayer.it

7.6

Lettori (3)

6.8

Il tuo voto

Frostborn è un survival di stampo tradizionale, che non inventa nulla di nuovo ma riesce inevitabilmente a coinvolgerci nel suo loop dopo una fase iniziale di studio ed esplorazione delle meccaniche e della struttura. Quest'ultima appare piuttosto ricca, con vari scenari man mano più pericolosi ma anche l'interessante possibilità di organizzare spedizioni in modalità cooperativa al fine di dimezzare i rischi e portare a casa un bel po' di risorse preziose, da mettere a frutto con il semplice ma sfaccettato sistema di crafting del gioco. Al netto di combattimenti banali e inconsistenti, se vi piace il genere il download è assolutamente consigliato.

PRO

  • Un survival tradizionale, solido e ricco
  • Tanti oggetti, nemici e scenari da esplorare
  • La modalità cooperativa è un extra di valore
CONTRO
  • Sistema di combattimento mediocre
  • Nessuna novità rispetto al genere di appartenenza
  • Approccio freemium per certi versi discutibile