Frozen Synapse 2, la recensione

Frozen Synapse 2 è il degno seguito di un grande capolavoro indie, che lo ampia a dismisura senza snaturarne la formula

RECENSIONE di Simone Tagliaferri   —   13/09/2018
4

Indice

Mentre provavamo Frozen Synapse 2 per la recensione, abbiamo immaginato i ragazzi di Mode 7 impegnati a testarne ogni singolo aspetto con cura da miniaturisti medievali, cura che si nota non solo in ciò che si vede sullo schermo, ma soprattutto in ciò che non appare. A partire dal design grafico, passando per le modalità online e offline e le singole meccaniche di gioco, in Frozen Synapse 2 non c'è niente che sia fuori posto o che risulti eccessivo e ridondante, al punto da essere quasi irritante nella sua asettica perfezione.

Campagna single player

La modalità principale di Frozen Synapse 2 è la campagna single player. Avviandola il sistema genera proceduralmente una città futuristica stilizzata, teatro alle nostre azioni. Noi siamo a capo di una delle fazioni che controllano la città e dobbiamo riuscire a espanderci a discapito delle altre fazioni presenti, usando mezzi leciti, ma soprattutto illeciti. Sostanzialmente dobbiamo risolvere le missioni che ci vengono assegnate per accumulare soldi, ampliare il nostro territorio e trovare delle preziose reliquie da attivare al quartier generale per ottenere vari bonus. All'inizio disponiamo di due squadre, una difensiva e una d'assalto. Accumulando risorse potremo però assoldare nuovi mercenari per formare altre squadre, o ampliare quelle esistenti, così da poter svolgere più missioni contemporaneamente. Dal punto di vista della conduzione della campagna Frozen Synapse 2 offre una certa libertà, perché consente di seguire le missioni principali o di ignorarle completamente per dedicarsi ai contratti generici.

Le missioni principali vengono solitamente introdotte da dialoghi con alcuni dei personaggi chiave della città (capi di fazione, personalità politiche, imprenditori e così via), dialoghi che aiutano anche a capire i giochi di potere in corso e a definire meglio lo scenario, dandogli un maggiore spessore. Diciamo che ignorarle è una scelta che consigliamo di fare solo dopo aver finito almeno una volta il gioco, per non perdersi la gran parte del lato narrativo e per capire meglio il peso della diplomazia, ossia per dare maggior rilievo ai rapporti tra le forze in campo, che possono confluire in alleanze di comodo o in momenti di guerra aperta, fino alla conquista dei centri di comando degli avversari o alla perdita del nostro. Se ricordate, il primo Frozen Synapse non aveva niente di simile, concentrato com'era sulla parte tattica. Per il seguito, Mode 7 ha optato per una struttura più aperta e dinamica, così da non vincolare il giocatore a una serie lineare di missioni, garantendogli allo stesso tempo una maggiore varietà di obiettivi. In linea di massima la missione tipo richiede di uccidere tutti gli avversari, ma le varianti sono molte, come ad esempio rapinare banche, rapire delle personalità, difendere certi obiettivi e altre ancora.

Frozen Synapse 2 05

Meccaniche delle missioni

Il fulcro di Frozen Synapse 2 rimane comunque la parte tattica. Iniziata una missione, bisogna posizionare le unità della squadra sulla mappa, quindi iniziare quello che potremo definire un lavoro di analisi, sperimentazione e rifinitura dell'azione. Sostanzialmente l'interfaccia di gioco ci mette a disposizione una serie di comandi impartibili alle singole unità, che determineranno il loro comportamento al turno successivo. Ad esempio possiamo dirgli di muoversi, di inginocchiarsi, di sparare a vista, di aspettare, di concentrarsi su una certa zona, di raccogliere o lasciare oggetti e quant'altro. Ogni turno dura cinque secondi reali e consente di svolgere un certo numero di azioni, tanto che dando ordini che richiedono più tempo per essere conclusi, questi vengono spalmati sui turni successivi. L'interfaccia, non semplicissima da padroneggiare, offre diverse funzioni che consentono di studiare l'azione virtualmente prima di renderla effettiva.

Frozen Synapse 2 03

È così possibile simulare il comportamento dei nostri uomini e degli avversari, aggiustando il tiro dove necessario. Ovviamente la simulazione non corrisponde al 100% con l'azione vera, caratteristica che rende ancora più intrigante la fase di studio, con il giocatore che di partita in partita applica le nuove informazioni acquisite, prendendo in considerazione un numero sempre maggiore di variabili. Le mappe delle singole missioni, pur seguendo dei modelli preimpostati, hanno degli elementi generati casualmente, così da non ripetersi identiche in caso si voglia giocare più volte la campagna, mentre l'equipaggiamento dei nostri uomini dipende dal loro valore sul mercato (più la loro arma è potente, più costerà mantenerli). Ovviamente per padroneggiare l'intero sistema è richiesto un po' di tempo, soprattutto se si vogliono realizzare azioni particolarmente complesse. L'interfaccia non è proprio immediata e, nonostante ci sia un tutorial che spiega quasi tutte le funzioni, quelle avanzate richiedono un maggiore impegno per comprenderne tutte le implicazioni e per capire quando possono essere più o meno efficaci.

Frozen Synapse 2 01

Nulla di impossibile, sia chiaro, ed è anche ovvio che non si possa pretendere che un titolo simile sia immediato come un action qualsiasi. Diciamo che il nostro è più un avviso per evitare che rimaniate spaesati di fronte alla prima difficoltà. Un plauso particolare merita l'intelligenza artificiale, molto migliorata rispetto al primo Frozen Synapse, capace com'è di analizzare le nostre mosse in modo efficace e agire di conseguenza.

Multiplayer e grafica

Mode 7 ha lavorato molto anche per ampliare il multiplayer. Torna la modalità asincrona, con la possibilità di giocare una partita contro un altro giocatore umano in tempi differenti, ed è stata aggiunta una nuova sezione in cui più giocatori si affrontano asincronicamente in un singolo turno su di uno scenario preimpostato. Entrambe le modalità consentono di mettere efficacemente in pratica quanto appreso nella campagna single player, con l'ovvio vantaggio del fattore umano, che aggiunge una certa imprevedibilità al tutto.

Dal punto di vista tecnico Frozen Synapse 2 evolve lo stile del primo episodio, mantenendo lo stesso minimalismo futuristico, con però un maggior numero di oggetti rappresentati e tanta varietà in più nelle ambientazioni stesse. Nonostante non ci sia niente che faccia gridare al miracolo, Frozen Synapse 2 appare come un titolo dall'identità stilistica molto forte e in un certo senso unica, anche se non proprio originalissima.

Requisiti di Sistema PC

Configurazione di Prova
  • Processore Intel Core i7-4770
  • 16 GB di RAM
  • Scheda video NVIDIA GeForce GTX 960
  • Sistema operativo Windows 10
Requisiti minimi
  • Sistema operativo: Windows Vista 64-bit
  • Processore: 2GHz Dual Core
  • Memoria: 4 GB di RAM
  • Scheda video: Shader Model 3.0 con almeno 1GB VRAM
  • DirectX: Versione 9.0c
  • Memoria: 4 GB di spazio disponibile
Requisiti consigliati
  • Memoria: 8 GB di RAM
Digital Delivery
Steam, GoG
Multiplayer.it

9.0

Lettori

S.V.

Il tuo voto

Frozen Synapse 2 è il seguito perfetto, capace non solo di riprendere il concept del suo predecessore migliorandolo enormemente, ma anche di ampliarlo con aggiunte che non stonano mai rispetto al flusso di gioco. Come scritto nel nostro recente provato, è come "se il primo episodio non fosse stato altro che un prototipo per arrivare alla compiutezza di questo seguito." Qualcuno magari avrebbe gradito una parte gestionale più complessa, altri un maggior numero di aiuti durante l'azione, ma si tratta di problemi veniali che riguardano più i gusti personali che ciò che Frozen Synapse 2 è effettivamente. Si è fatto attendere per sette anni, ma francamente ne è valsa la pena.

PRO

  • Meccaniche oliate alla perfezione
  • Novità ben implementate
  • Buona la parte gestionale

CONTRO

  • L'interfaccia può risultare inizialmente macchinosa