Greedfall, la recensione 143

La recensione di Greedfall per PlayStation 4: vediamo come se la cava il gioco di ruolo con venature action sviluppato da Spiders sull'ammiraglia di casa Sony

RECENSIONE di Luca Porro   —   10/09/2019

Indice

Già dal suo annuncio, ormai due anni fa, Greedfall mostrò un fascino insolito, un'aura di mistero intrigante per un titolo che sembrava unire la storia al fantasy in una maniera del tutto originale. Già nella nostra prova, effettuata qualche mese fa, vi avevamo riferito di come lo stile del titolo Spiders, pubblicato da Focus Entertainment, fosse davvero in grado di colpire e coinvolgere fin dal primo momento; oggi, nella nostra recensione di Greedfall, confermiamo quell'impressione iniziale e vi raccontiamo quanto sia difficile su PC e console colonizzare un'isola che nasconde ben più di un semplice mistero.

La narrativa

Il background di Spiders non era dei più rassicuranti, le opere precedenti erano tutte accomunate da ottime idee che alla prova dei fatti risultavano carenti in termini di personalità e mordente. Greedfall parte sicuramente da alcune problematiche comuni col passato, come la grandezza del team, che è rimasta immutata, e il budget che lo ha finanziato sicuramente non da tripla A. Eppure il titolo sembra essere il frutto dell'assimilazione degli errori da parte del team di sviluppo, limitato soltanto da problematiche esogene di altra natura. Il primo vero grande dubbio che ci attanagliava prima della recensione risiedeva nella solidità e nella caratura della narrativa del gioco. Il mix tra diciottesimo secolo e fantasy era sicuramente affascinante, ma quanto e come questo connubio potesse essere creato su fondamenta granitiche era ancora da scoprire. Ebbene, a conti fatti Greedfall propone una narrativa solida che si dirama con un intreccio ben strutturato tra missioni principali e secondarie. La forza del titolo è nella scelta di optare per missioni secondarie che non siano un mero riempitivo, ma che amplino il background dei protagonisti e che spingano il giocatore a scoprire di più sul conto di personaggi e avvenimenti.

Nonostante tutto a fare da strada maestra vi sono due archi narrativi ben marcati: trovare la cura per la Malicore, una malattia che infesta l'Europa e soprattutto la Serène, la vostra nazione di origine, e gestire la colonizzazione dell'isola di Teer Frade tra sanguinose guerre civili e minuziose azioni diplomatiche. Come si può intuire dunque, la stratificazione narrativa è ben strutturata con la vostra base operativa, la città di New Serène, come fulcro da cui tutto si dirama. Fazioni, complotti, inganni, mitologia, antichi dei e storia accompagneranno il protagonista e suo cugino Constantin in un viaggio alla scoperta dell'ignoto e di loro stessi. Anche a livello stilistico, Greedfall cerca di proporre una "narrativa silente" che sia coerente con quanto proposto dalla trama attiva: nomi e vestiti ad esempio attingono appieno dalla concezione classica del diciottesimo coloniale con armature che ricordano i Conquistadores Spagnoli e Portoghesi, con alcuni cappelli che traggono ispirazione dalla marina militare inglese e mantelle che fanno pensare ai Moschettieri Francesi. A Teer Frade invece, le popolazioni native esteticamente diverse da qualunque tipo di Indios, propongono una somiglianza sociale con le popolazioni native americane: esse infatti vengono proposte come soggiogate dalla voglia di dominio occidentale, usurpate del dominio di un'isola di loro appartenenza "dagli stranieri coi fucili".

Il combat system con pausa tattica

Dal punto di vista narrativo dunque, Greedfall è solido, interessante, ben strutturato e con diversi temi importanti affrontati con il giusto mix tra veridicità storica e finzione. La natura del titolo Spiders però, non è quella di un'avventura grafica, ma di un action RPG di stampo occidentale che deve quindi possedere un sistema di combattimento e di crescita del personaggio estremamente solido. Greedfall, ve lo diciamo subito, non è esente da problematiche, ma allo stesso tempo contro queste lacune offre delle soluzioni come se, in maniera consapevole, quelle debolezze fossero un "piccolo prezzo da pagare".

La base del sistema di combattimento è semplice: due armi da mischia e una da distanza, la possibilità di lanciare incantesimi, un colpo semplice e uno potente, schivata, parata e un colpo "furore" come bonus. I meccanismi sono estremamente classici e rodati: si colpisce e si schiva, mentre si impara il pattern di attacco dei nemici per sfruttare al meglio i loro punti ciechi. I problemi sorgono nella realizzazione di tutto ciò: la legnosità dei personaggi è infatti molto accentuata e spesso in combinazione con una non sempre eccellente conformazione del campo di battaglia si finisce per incorrere in qualche morte inaspettata e non propriamente voluta. Come vi dicevamo però, Spiders offre una soluzione a tutto ciò inserendo la pausa tattica. Poter pianificare le mosse, impartire ordini in maniera riflessiva e ragionata ed eseguire azioni non con la pressione dei tasti sul pad permettono al giocatore di evitare le problematiche sopracitate eliminando tutta la parte di "riflessi" che è poi soggetta alle influenze maggiori della legnosità.

Livello tecnico e sistema ruolistico

Per quanto riguarda la crescita del personaggio e tutto ciò che fa da contorno al sistema di combattimento, Greedfall propone diverse ottime trovate e qualcuna rivedibile. Il vostro alter ego, creato agli inizi del gioco tramite un discreto editor di creazione, sarà completamente personalizzabile non solo nell'equipaggiamento ma anche in termini di abilità e di peculiarità. La scelta iniziale su quali attributi e talenti prediligere non sarà vincolante e potrete dunque cambiare la vostra crescita in corso d'opera. Fondamentalmente questa sarà divisa in abilità, attributi e talenti. I primi influenzeranno il vostro modo di giocare, con bonus e skill legate ad armi e armature, gli attributi invece andranno ad agire sulle vostre statistiche come forza, carisma, agilità, alterando quali equipaggiamenti e azioni poter utilizzare e compiere in gioco. Infine i talenti toccheranno alcuni aspetti come il crafting di armi o di consumabili o agiranno sulla magia. Proprio l'aspetto ruolistico è un elemento preponderante in Greedfall: spesso infatti utilizzare la forza bruta non sarà la scelta più saggia, mentre intimidire, corrompere, persuadere o minacciare potranno essere soluzioni alternative in grado di offrirvi risultati migliori e differenti. Tutto ciò dipenderà dalla vostra personalizzazione e dunque anche la rigiocabilità giova di queste soluzioni, con intere quest che verranno modificate dalle vostre azioni.

Anche il party di alleati che potrete portarvi sarà personalizzabile esteticamente, ma la scelta più importante riguarderà i rapporti con loro. Parlarci, scoprire il loro passato e aiutarli quando ve lo chiederanno vi condurrà lì dove Greedfall vuole, ovvero nella grande stratificazione di missioni secondarie che servono per ampliare la profondità del titolo. A margine delle azioni principali restano tutti quegli elementi da RPG come il loot e il crafting. Ogni arma o armatura trovati nel loot o comprati dai mercanti avranno potenza e rarità differenti; su questi attributi però potrete andare ad agire attraverso l'artigianato, ovvero la possibilità non solo di creare ma di modificare l'attrezzatura in questione. Cambiare l'elsa delle spade o il pomo, modificare il materiale del calcio di archibugi o flamberghe, ma anche inserire parti di corazze o cambiare il materiale di un vestito andranno ad influenzare le vostre statistiche, ma anche l'estetica del vostro personaggio. Un connubio interessante, che amplia le possibilità e la stratificazione di un gioco che punta molto sul lato ruolistico.

Purtroppo tra le varie note da segnalare c'è anche il livello tecnico del gioco. Non si tratta di un gioco estremamente carente a livello visivo, ma la modesta natura del budget in molti casi si nota, con texture non sempre in alta qualità e alcuni modelli poligonali di personaggi secondari poco curati. Superba invece la qualità dei centri abitati e dell'isola di Teer Frade che davvero mostrano una forte personalità. Anche i mostri che andrete ad affrontare, soprattutto sull'isola, saranno molto caratteristici con i boss in cima alla lista per design e qualità della fattura. Nota di margine per musiche e sonorità ambientali, davvero ispirate e in grado di incalzare il giocatore nei momenti chiave. I testi sono completamente in italiano ma per il doppiaggio dovrete accontentarvi dell'inglese.

Versione testata
PlayStation 4
Digital Delivery
Steam, PlayStation Store, Xbox Store
Prezzo
49,99 €
Multiplayer.it

8.0

Lettori (13)

6.8

Il tuo voto

Greedfall non è perfetto, ma è sicuramente la miglior espressione del team Spiders. Un action RPG caratteristico, che propone una narrativa solida, una mitologia ispirata e una trama che si discosta dai cliché dei classici esponenti del genere. Il sistema di combattimento soffre di una legnosità eccessiva, ma sopperisce al tutto con l'introduzione della pausa tattica che offre delle possibilità strategiche interessanti anche nei momenti più concitati. Il lato ruolistico, una crescita del personaggio interessante e ben bilanciata e lo stile del design di mostri e ambientazioni compensano alcune fisiologiche carenze dal punto di vista tecnico. In questo inizio di settembre Greedfall gioca il ruolo della sorpresa puntando sul piacere della scoperta di un gioco di ruolo ispirato, colmo di misteri, ma anche di riflessioni.

PRO

  • Narrativamente stratificato
  • Stilisticamente ispirato
  • La pausa tattica è una soluzione interessante

CONTRO

  • Tecnicamente è altalenante
  • Eccessiva legnosità

GreedFall ps4

pc  xone  ps4 

Data di uscita: 10 Settembre 2019

Acquista su Multiplayer.com a 49,90 €