HEROish, la recensione del nuovo strategico in stile MOBA per Apple Arcade

A metà strada fra la formula tipica dei MOBA, i card battler e i personaggi Marvel, il nuovo titolo di Sublink si fa largo su Apple Arcade: la recensione di HEROish.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   31/07/2022
0

I multiplayer online battle arena, per gli amici MOBA, rientrano in un sottogenere strategico che anche in ambito mobile può vantare degnissimi rappresentanti. Ebbene, è proprio a quella formula che si sono ispirati gli sviluppatori di Sublink per il loro nuovo titolo, disponibile in esclusiva su Apple Arcade, pur introducendo non poche variazioni sul tema.

Come stiamo per raccontarvi nella recensione di HEROish, infatti, il gioco offre sì alcune modalità multiplayer in cui i meccanismi competitivi dei MOBA trovano in qualche modo posto, con due o quattro giocatori che si sfidano fino a distruggere i rispettivi cristalli, ma il focus principale dell'esperienza è una campagna single player che mette in campo anche e soprattutto elementi diversi.

Struttura: tre campagne e sei personaggi

HEROish, la world map navigabile per l'accesso alle missioni
HEROish, la world map navigabile per l'accesso alle missioni

Sulle ali di una storia non propriamente originale, in cui il regno degli eroi protagonisti viene minacciato da un esercito oscuro, HEROish offre tre differenti campagne in cui controlliamo prima gli Imperiali, poi i Maledetti e infine le Bestie, con un totale di sei personaggi giocabili, due per sezione, e la possibilità di scegliere l'uno o l'altro al fine di aumentare il grado di rigiocabilità dell'esperienza.

Il comandante che avremo modo di pilotare all'inizio risponde al nome di Flynn, ma potremmo tranquillamente chiamarlo Thor tanti sono i punti in comune con il dio del tuono di casa Marvel. Armato di un martello da guerra che emette fulmini e può essere scagliato contro i nemici, questo combattente corrisponde un po' alla figura dell'eroe-macchietta, tronfio e spavaldo, dipinto in tanti lungometraggi Disney.

Gameplay: fra MOBA e card battler

HEROish, Flynn combatte insieme alle sue truppe
HEROish, Flynn combatte insieme alle sue truppe

Il gameplay, come accennato in apertura, si presenta come una miscela di diversi elementi: il controllo del personaggio avviene tramite uno stick virtuale riposizionabile (ma il controller Bluetooth è supportato, come nella quasi totalità dei titoli su Apple Arcade), mentre l'attacco si attiva automaticamente non appena un avversario è a tiro.

Tuttavia non sono i colpi standard che ci faranno completare con successo le missioni, bensì le carte che compaiono nella parte bassa dello schermo, che possono essere utilizzate impiegando l'energia che viene ricaricata con il tempo e consentono non solo di sferrare potenti attacchi speciali, ma anche e soprattutto di evocare tutta una serie di unità che accompagneranno in battaglia.

È appunto in tale frangente che i riferimenti ai MOBA diventano chiari: ci sono torri che potrebbero eliminarci nel giro di pochi istanti, costringendoci a ripartire dal cristallo che si trova all'inizio dello stage, ed è per questo che dovremo mandare avanti i nostri minion e usarli come scudo mentre cerchiamo d'infliggere anche noi dei danni alla struttura fino a passare alla minaccia successiva.

Fra ondate sempre più numerose e forti, barriere e percorsi alternativi, le missioni delle tre campagne di HEROish si fanno man mano più complesse e sfaccettate. A colpire però è un altro fattore, ovverosia le novità che vengono introdotte quando ad esempio si passa a controllare i "cattivi" nella campagna dei Maledetti, o ancora quando ci si mette al comando delle Bestie.

HEROish, la seconda campagna coi Maledetti cambia le carte in tavola... letteralmente
HEROish, la seconda campagna coi Maledetti cambia le carte in tavola... letteralmente

Questo tipo di varietà riesce a colmare le mancanze di un sistema di combattimento non sempre soddisfacente anche a causa degli automatismi, insieme alla navigazione diretta nella world map per l'accesso a nuove imprese o a combattimenti estemporanei con bande di nemici vaganti. Non dimentichiamoci infine l'ottenimento di nuove carte e la possibilità di potenziarle presso specifici artigiani usando l'oro raccolto fino a quel momento.

Dopodiché, come detto, ci sono le modalità multiplayer, in cui tutti questi meccanismi vengono declinati in un ambito competitivo, con la possibilità di utilizzare i personaggi sbloccati fino a quel momento e di affrontare match uno-contro-uno o due-contro-due in cui bisogna gestire al meglio le proprie carte per raggiungere il cristallo avversario e distruggerlo: un contenuto piacevole, ma la campagna ci è sembrata più interessante.

Realizzazione tecnica: il tipico fantasy cartoonesco

HEROish, un assedio in corso
HEROish, un assedio in corso

Se è vero che in termini di struttura e gameplay HEROish può contare su di un approccio alternativo, diverso dal solito, sul piano puramente artistico il gioco non ha moltissimo da dire e si limita a ripercorrere strade già ampiamente battute da altre produzioni a tema fantasy cartoonesco, vedi ad esempio la serie di Orcs Must Die! o lo stesso Warcraft.

A ogni modo non ci si può lamentare del design dei personaggi e soprattutto della quantità di minion che potremo evocare durante le diverse campagne, mentre per gli scenari avremmo preferito un pizzico di personalità in più visto che diverse soluzioni appaiono piuttosto generiche, così come le musiche che troveremo ad accompagnarci nell'azione.

Commento

Versione testata iPhone
Digital Delivery App Store
Prezzo Gratis
Multiplayer.it

7.6

Lettori (1)

7.8

Il tuo voto

HEROish offre un piacevole mix di meccaniche, mettendo insieme una struttura in stile MOBA e un gameplay strategico a base di carte potenziabili che cambia volto a seconda del personaggio controllato nell'ambito di tre differenti campagne in cui potremo guidare altrettante fazioni. I combattimenti sulle prime appaiono poco entusiasmanti, ma lo spessore tattico emerge rapidamente ed eleva l'intera esperienza, rendendola piuttosto coinvolgente. Bene anche le modalità multiplayer, che però si pongono come un semplice contorno.

PRO

  • Gameplay strategico divertente
  • Tre campagne e sei personaggi diversi
  • Un gran numero di minion e mosse da evocare
CONTRO
  • Multiplayer piacevole ma di contorno
  • Grafica e sonoro un po' generici
  • Resa degli impatti scarsa