Legends of Kingdom Rush, la recensione del nuovo strategico mobile

Legend of Kingdom Rush prende la celebre serie e la traduce in uno strategico a turni classico, con elementi molto interessanti

RECENSIONE di Giorgio Melani —   20/06/2021
10

Più che un regno, Kingdom Rush è diventato una sorta di impero, con ramificazioni in vari generi videoludici sul panorama mobile, pertanto non stupisce che sia infine arrivato anche sul fronte degli strategici a turni ad impostazione più classica, come vediamo in questa recensione di Legends of Kingdom Rush. La serie nasce come tower defense, che di suo è già una derivazione dello strategico, ma in questo caso si torna proprio alle origini del genere in una reinterpretazione della declinazione più classica di questa tipologia di gioco, ovvero quella a turni e riesce anche ad essere convincente. È ovvio che si tratti di una versione un po' semplificata del genere, adatta ad essere consumata su piattaforme mobile e dunque studiata da zero per un tipo di fruizione diverso dallo strategico in vecchio stile: l'interfaccia è semplice e adatta all'utilizzo su touch screen, le opzioni sono variegate ma piuttosto chiare, non troppo stratificate e generalmente comprensibili anche da un pubblico più giovane o meno attento, ma il nocciolo del gioco è ben solido e richiama in maniera sorprendente diversi elementi dell'RPG.

Legends of Kingdom Rush presenta elementi da strategico a turni classico
Legends of Kingdom Rush presenta elementi da strategico a turni classico

L'estetica generale rientra perfettamente nel clima della serie, così come la caratterizzazione dei personaggi e la storia, chiaramente molto fumettosa e ben poco originale, ma il gameplay sotteso a tutto questo è fondamentalmente diverso dal solito tower defense e riesce a proporre le basi dello strategico a turni in maniera semplice e divertente. Non si tratta peraltro solo di scontri tattici sul campo di battaglia, visto che ci troviamo di fronte anche a situazioni diverse oltre all'ovvia cura sulla composizione del party e sulla costruzione di personaggi quanto più forti possibile, avanzando di livello in livello e sbloccando nuove abilità. La distribuzione attraverso Apple Arcade esclude anche completamente le derive più deteriori del genere date dalla solita presenza di micro-transazioni: Legends of Kingdom Rush è un gioco completo che non richiede attese o acquisti in-app per andare avanti e questo è un punto di forza di notevole entità, purché ovviamente si abbia l'abbonamento al servizio.

Strategico con un pizzico di RPG

Tutto parte dalla mappa generale, divisa in varie aree geografiche a loro volta composte da numerosi snodi da raggiungere seguendo strade diverse, che innescano eventi differenti. Nella maggior parte dei casi, a ogni snodo corrisponde un combattimento sul campo di battaglia, ma non è sempre così: alcuni punti d'interesse propongono incontri con NPC con cui dialogare o commerciare, possiamo scoprire villaggi oppure prendere parte a situazioni che ricordano da vicino un vero e proprio gioco di ruolo pen and paper, nientemeno. Questo è un elemento piuttosto sorprendente di Legends of Kingdom Rush, che in mezzo a un gioco evidentemente studiato per le piattaforme mobile e un pubblico tendenzialmente giovane propone situazioni in cui possiamo scegliere come agire in base alle diverse abilità dei personaggi e al buon vecchio lancio dei dadi. Si tratta semplicemente di situazioni che si risolvono scegliendo una delle diverse possibilità, ma l'esito di queste dipende dalle statistiche dei personaggi, dagli oggetti trovati in precedenza nel corso dell'avventura e dal lancio dei dadi, cosa che comporta sicuramente un sorriso anche per i tradizionalisti dei giochi di ruolo.

In Legends of Kingdom Rush, la mappa presenta bivi e scelte alternative
In Legends of Kingdom Rush, la mappa presenta bivi e scelte alternative

Il nucleo del gameplay è comunque lo scontro sul campo di battaglia, che si svolge alla maniera tipica dello strategico a turni, controllando un personaggio per volta del party, facendolo muovere sulle caselle in base al suo raggio d'azione e scegliendo se utilizzare attacchi o manovre difensive fino alla chiusura del turno. Anche sotto questo aspetto si tratta di una sorta di riassunto generale di questa tipologia di giochi: le scelte strategiche sono date soprattutto dall'assortimento e dalla disposizione in campo delle varie classi di personaggi (riassumibili in tank, ranger e mago) e dalla priorità da dare ai vari bersagli, considerando anche la presenza di eventuali elementi dello scenario interattivi che possono fornire dei vantaggi, come barili esplosivi e cose del genere. Mancano le variazioni più particolari e profonde del sistema di combattimento (l'influenza della conformazione del terreno, i rilievi e l'orientamento dei personaggi, per esempio) ma si ritrovano comunque delle versioni semplificate di quelle più diffuse. Ci sono attacchi che modificano lo status, colpi che oltrepassano l'armatura e altri che agiscono sulla zona, aggiungendo dunque degli strati di profondità classica alla struttura di gioco.

Commento

Versione testata iPad 1.0.1
Digital Delivery App Store
Multiplayer.it

7.8

Lettori (5)

7.5

Il tuo voto

Da una serie nata su mobile e diventata un fenomeno di massa è difficile aspettarsi grandi profondità, qualora questa decida di affrontare un genere videoludico di un certo spessore, eppure Legends of Kingdom Rush stupisce proprio su questo fronte. È chiaramente uno strategico a turni all'acqua di rose, ma riesce comunque a proporre tutti gli elementi basilari del genere in maniera convincente, mantenendosi accessibile a tutti e perfettamente fruibile attraverso il touch screen. L'aggiunta delle sezioni con le scelte da intraprendere e il tiro di dadi ricorda anche la tradizione più classica dell'RPG, rappresentando una piacevole sorpresa e un rimando ad atmosfere classiche, mentre la distribuzione su Apple Arcade evita anche le derive deteriori del free-to-play: se siete abbonati, consigliamo di procedere con il download.

PRO

  • Struttura strategica semplificata, ma con tutti gli elementi di base
  • Simpatici rimandi alla tradizione RPG nelle tappe della mappa
  • Nessuna deriva da free-to-play
CONTRO
  • Un po' troppo "meccanico" nel combattimento strategico
  • Non molto duraturo