Marvel's Spider-Man Remastered, la recensione per PC del blockbuster PlayStation Studios

Una delle più importanti esclusive PlayStation arriva anche su PC. La conversione è spettacolare? Ve lo riveliamo nella recensione di Marvel's Spider-Man Remastered.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   10/08/2022
255

Ci siamo: a quattro anni esatti dal debutto su PS4 e a quasi due anni dalla remaster per PS5, eccoci alle prese con la recensione di Marvel's Spider-Man Remastered per PC. Un appuntamento importante sotto diversi punti di vista, dato che ci troviamo di fronte a una delle esclusive PlayStation Studios più importanti di sempre che, con l'approdo sulla piattaforma Windows, consolida una strategia inaugurata ormai da tempo, ma sempre più centrale per Sony.

L'action game sviluppato da Insomniac Games ha avuto il merito di donare finalmente all'Uomo Ragno una dimensione videoludica di prim'ordine, dopo una quantità di tie-in che si sono rivelati nel migliore dei casi poco più che discreti. C'era la voglia di sfidare Batman: Arkham, è chiaro, e il team californiano ha risposto all'appello in maniera brillante, mettendo in questo progetto tutta la propria passione per l'eroe Marvel e un bel po' di elementi ispirati appunto al capolavoro di Rocksteady Studios. Il risultato finale è un open world strutturalmente tradizionale, forse un po' invecchiato, ma ancora in grado di emozionare i numerosissimi fan dell'Arrampicamuri grazie a un web swinging reso quasi alla perfezione, a un sistema di combattimento freeflow molto divertente e a una direzione strepitosa, capace di coinvolgere dall'inizio alla fine della campagna e di portare sullo schermo alcune delle sequenze più vivaci e spettacolari che si siano mai viste in un videogioco.

Storia: un nuovo universo

Marvel's Spider-Man Remastered, Peter e Mary Jane
Marvel's Spider-Man Remastered, Peter e Mary Jane

Molto brevemente, perché la storia di Marvel's Spider-Man probabilmente la conoscete già tutti: Peter Parker è stato morso da un ragno radioattivo che gli ha donato le capacità proporzionali di un ragno e ha imparato nella maniera più dura e drammatica che "da un grande potere derivano grandi responsabilità". Nel gioco sono ormai otto anni che Peter combatte il crimine fra le strade di New York con indosso il costume di Spider-Man.

Quella scritta da Insomniac Games in collaborazione con Dan Slott e Christos Gage non è dunque una storia che riscopre le origine dell'eroe, bensì una reinterpretazione che parte da basi narrative consolidate per consegnarci un personaggio con alle spalle già diverse esperienze (anche e soprattutto con i cosiddetti supercriminali) e una rottura sentimentale con Mary Jane Watson, che in questo caso non lavora come modella bensì come giornalista per il Daily Bugle.

Lo scambio di ruoli funziona molto bene e la figura di MJ ne esce rafforzata, dando vita a dinamiche interessanti e non banali fra i due ex fidanzati, che per un motivo o per l'altro si ritrovano ad agire da partner quando sulla scena irrompono i Demoni: un gruppo di criminali dotati di poteri misteriosi, che sembra vogliano prendere possesso della città dopo l'arresto di Wilson Fisk avvenuto nelle primissime fasi della campagna: ad avercene di tutorial così.

Troverete davvero di tutto nelle quasi diciassette ore che si pongono come il minimo necessario per completare la storia principale di Marvel's Spider-Man, senza considerare i tre DLC inclusi nel pacchetto che aggiungono più o meno altre sei ore alla durata dell'esperienza: personaggi reinterpretati, nemesi storiche, ma soprattutto una gran quantità di sorprese che non vogliamo rovinarvi, specie se state per cimentarvi per la prima volta con il gioco.

Gameplay: il tie-in di Spider-Man definitivo?

Marvel's Spider-Man Remastered, web swinging fra i palazzi di notte
Marvel's Spider-Man Remastered, web swinging fra i palazzi di notte

Come accennato in apertura, è palese che la serie di Batman: Arkham sia stata un'importante fonte d'ispirazione per il lavoro di Insomniac Games. Il sistema di combattimento di Marvel's Spider-Man è infatti una fedele riproposizione del freeflow inventato da Rocksteady, con qualche assistenza in meno (il personaggio non salta automaticamente verso il nemico più vicino per colpirlo, ad esempio) e magari un certo grado di ripetitività nelle aperture, ma anche parecchie varianti per quanto concerne gli avversari e un grado di sfida non banale.

Nell'ambito della più classica delle progressioni, ci troveremo a sbloccare man mano nuove manovre, gadget e abilità che ci torneranno utili per decidere gli scontri, sia quelli a viso aperto che quelli più silenziosi e tattici, quando saltando da un appiglio all'altro potremo eliminare i nemici uno alla volta e lasciarli magari appesi al soffitto, avvolti dalla ragnatela: avreste mai pensato che ragni e pipistrelli avessero così tante cose in comune?

Marvel's Spider-Man Remastered, l'inizio di uno scontro a base stealth
Marvel's Spider-Man Remastered, l'inizio di uno scontro a base stealth

L'open world, come detto, è di quelli tradizionali: avremo a disposizione l'intera mappa di Manhattan, riprodotta peraltro in maniera fedele al punto da ispirare un pizzico di turismo virtuale, e un bel po' di attività con cui cimentarci fra una missione principale e l'altra. Nulla di trascendentale, anzi sono incarichi un po' noiosetti e talvolta ripetitivi (vedi gli inseguimenti e le rapine, sempre gli stessi), ma va bene così: il bilanciamento dell'esperienza non ne soffre e anzi il tempo passa veloce, senza appesantimenti.

Merito anche e soprattutto dell'eccellente resa del web swinging, assegnato di base ai grilletti e al tasto X per gli scatti a mezz'aria: bastano pochi minuti di pratica per ottenere risultati entusiasmanti, che consentono di dondolarsi fra i palazzi, ma senza attaccare ragnatele sul nulla (quasi sempre, diciamo), eseguendo vertiginose picchiate per aumentare la velocità e passando senza soluzione di continuità alla corsa veloce sulle facciate, soluzione quest'ultima che comprendiamo come unica maniera per evitare intoppi durante le traversate della città, ma che visivamente non entusiasma e toglie "fisicità" al personaggio. Molto bene invece le arrampicate classiche e le posizioni che Spider-Man può assumere in tali frangenti.

La versione PC

Marvel's Spider-Man Remastered, le opzioni grafiche che abbiamo usato per questa recensione e per tutte le immagini a corredo
Marvel's Spider-Man Remastered, le opzioni grafiche che abbiamo usato per questa recensione e per tutte le immagini a corredo

Ed eccoci al punto. Che Marvel's Spider-Man sia un tie-in eccellente lo sapevamo già e, sebbene alcuni aspetti strutturali comincino a sentire un po' il peso degli anni, non c'è dubbio che il titolo di Insomniac Games si ponga ancora adesso come un punto di riferimento per gli action supereroistici, in attesa di scoprire se la lunghissima attesa per i nuovi progetti di WB Games Montreal e Rocksteady verrà ricompensata o meno.

Quello che non sapevamo era come si sarebbe comportata la versione su PC. Lo abbiamo scoperto un po' alla giornata, nel senso che durante la lavorazione sono stati pubblicati due aggiornamenti (uno dei quali da ben 37 GB e a soli due giorni dalla scadenza dell'embargo) e nuovi driver NVIDIA mirati a migliorare le prestazioni e a eliminare determinati problemi. Ci piacerebbe poter dire che ora sia tutto perfetto, ma in verità ci vorrà ancora un po' di lavoro perché il gioco possa esprimere tutto il proprio potenziale anche in ambiente Windows.

Marvel's Spider-Man Remastered, Mary Jane e Spider-Man
Marvel's Spider-Man Remastered, Mary Jane e Spider-Man

Le opzioni grafiche sono state rivoluzionate con un ulteriore aggiornamento in vista del day one, dopo la scadenza dell'embargo per le recensioni, e abbiamo dunque rivisto le nostre considerazioni alla luce delle prestazioni ottenibili utilizzando le nuove regolazioni. In particolare il ray tracing funziona adesso solo su due preset, max e super, con la possibilità di aumentare i diminuire gli oggetti rilessi: la qualità dell'effetto è stata migliorata in maniera sostanziale, ma è inevitabilmente aumentata l'incidenza sul frame rate a parità di risoluzione.

Con l'ultima build siamo riusciti a giocare a 4K reali e 30 fps, apportando solo piccole modifiche del preset max e ottenendo risultati visivamente superiori rispetto alla modalità fedeltà del gioco su PS5, sia nel già citato ray tracing che nelle texture, nelle ombre e in generale nella qualità degli effetti. Certo, bisogna attivare il DLSS o, meglio, l'FSR 2.0 per ottenere quello spunto in più al fine di evitare cali al di sotto dei 30 fotogrammi, ma rimanendo sull'impostazione "qualità" è impossibile notare differenze.

Marvel's Spider-Man Remastered, il ray tracing può essere  impostato su tre livelli: cambia il numero degli oggetti riflessi
Marvel's Spider-Man Remastered, il ray tracing può essere impostato su tre livelli: cambia il numero degli oggetti riflessi

Volendo puntare ai 60 fps siamo scesi a 1440p e abbiamo utilizzato più o meno le stesse impostazioni, dunque il preset max e uno fra DLSS e FSR 2.0 per aumentare la fluidità quel tanto che basta per raggiungere il target. I problemi con l'antialiasing della build precedente sono fortunatamente scomparsi, ma rimane un'inconsistenza di fondo che ancora non convince.

Le fasi di web swinging, i combattimenti, camminare tra la folla o muoversi all'interno di ambienti chiusi sono infatti tutte situazioni che si comportano molto diversamente su PC e danno vita a variazioni anche importanti nelle performance, cosa che invece su PlayStation 5 non accade grazie un lavoro di ottimizzazione più attento.

Serve dunque arrivare a un avanzo prestazionale importante (il cosiddetto "overhead") per riuscire a tamponare tutti i momenti in cui il motore grafico fa più fatica, e ciò richiede compromessi talvolta pesanti. Bene invece il supporto per il controller DualSense, che mette in campo feedback aptico e trigger adattivi esattamente come su PS5.

Grafica e sonoro

Marvel's Spider-Man Remastered, i riflessi in ray tracing sui vetri di un palazzo di notte
Marvel's Spider-Man Remastered, i riflessi in ray tracing sui vetri di un palazzo di notte

Qualche parola infine sulla realizzazione tecnica originale, che regala anche su PC sequenze di grandissimo impatto visivo, scenari discretamente dettagliati (peccato che il ciclo giorno / notte e le condizioni meteo non siano dinamici) e ottimi modelli poligonali, in grado di offrire un'eccellente espressività durante le sequenze d'intermezzo. A proposito: chi scrive non è un fan della sostituzione di John Bubniak con Ben Jordan per un gran numero di motivi, ma inutile rinfocolare vecchie polemiche.

Lato sonoro, il tema principale riprende per atmosfere i primi film di Spider-Man e risulta perfettamente adeguato all'azione, sebbene le altre tracce della colonna sonora finiscano un po' in sordina. Davvero ottimo il doppiaggio in italiano, con delle gran belle interpretazioni, ma qualche problema di mixaggio in alcuni momenti.

Requisiti di Sistema PC

Configurazione di Prova

  • Processore: Intel Core i5 10400
  • Scheda video: NVIDIA RTX 3070
  • Memoria: 16 GB di RAM
  • Sistema operativo: Windows 10 64 bit

Requisiti minimi

  • Processore: Intel Core i3 4160
  • Scheda video: NVIDIA GTX 950, AMD RX 470
  • Memoria: 8 GB di RAM
  • Storage: 75 GB di spazio richiesto
  • Sistema operativo: Windows 10 64 bit

Requisiti consigliati

  • Processore: Intel Core i5 4670, AMD Ryzen 5 1600
  • Scheda video: NVIDIA GTX 1060, AMD RX 580
  • Memoria: 16 GB di RAM
  • Storage: 75 GB di spazio richiesto
  • Sistema operativo: Windows 10 64 bit

Commento

Versione testata PC Windows
Digital Delivery Steam
Prezzo 59,99 €
Multiplayer.it

8.5

Lettori (30)

7.7

Il tuo voto

Marvel's Spider-Man è un action game spettacolare e coinvolgente, caratterizzato da un gameplay magari derivativo ma solido e divertente, un'eccellente resa del web swinging, sezioni alternative che spezzano la linearità dell'azione, un comparto visivo di prim'ordine, una direzione straordinaria e tanti personaggi e sorprese che non mancheranno di entusiasmare i fan del personaggio. La versione PC è stata aggiornata in corsa, risolvendo alcune problematiche tecniche e guadagnando punti sul fronte delle prestazioni, che tuttavia necessitano ancora di una piccola spintarella per garantire un'esperienza perfettamente consistente.

PRO

  • Gameplay solidissimo e divertente
  • Eccellente resa del web swinging
  • Grafica e sonoro di prim'ordine
CONTRO
  • Ancora qualche piccolo problema con l'ottimizzazione
  • Boss fight un po' ripetitivi
  • Open world di tipo tradizionale