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Nubia Neo 5 GT, la recensione del gaming phone budget con ventola di raffreddamento

La recensione del Nubia Neo 5 GT, nuovo gaming phone economico per la prima volta dotato di ventola di raffreddamento: un salto di qualità o una scommessa rischiosa?

RECENSIONE di Fabio Palmisano   —   08/07/2026
Nubia Neo 5 GT è un gaming phone economico con ventola di raffreddamento
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A poco più di un anno dal lancio del Nubia Neo 3 GT (e saltando il numero quattro per le solite questioni di scaramanzia), il produttore cinese torna alla carica con il suo successore diretto, uno smartphone che promette di aver imparato dagli errori del passato. In questa recensione del Nubia Neo 5 GT andiamo a verificare se il salto generazionale sia davvero significativo o se ci troviamo di fronte a un aggiornamento cosmetico di un prodotto che già faceva fatica a convincere. Il prezzo di listino sale a 399.90 Euro per la versione base 8/256 GB e 449.90 Euro per il taglio 12/256 GB con design gaming e illuminazione RGB, un incremento che ha però una giustificazione: Nubia Neo 5 GT porta in dote un sistema di raffreddamento attivo con ventola integrata, una novità assoluta per questa fascia di mercato. Ma, come già accaduto con il Neo 3 GT, la dotazione hardware rimane lontana da quello che ci si aspetterebbe da un gaming phone, e le aspettative vanno dunque calibrate di conseguenza.

Caratteristiche tecniche del Nubia Neo 5 GT

Anche con il Neo 5 GT, Nubia sceglie di non affidarsi ai chipset mainstream di Qualcomm o Mediatek di fascia alta, optando per una soluzione decisamente meno entusiasmante: il SoC è infatti un MediaTek Dimensity 7400 realizzato con processo produttivo a 4 nanometri, un passo avanti rispetto all'imbarazzante Unisoc T9100 del predecessore, ma piuttosto lontano non solo dalle ambizioni di un gaming phone di razza ma anche dallo standard della dotazione dei competitor dello stesso livello.

Nubia Neo 5 GT non è esattamente un mostro di potenza
Nubia Neo 5 GT non è esattamente un mostro di potenza

La GPU è una Mali-G615 MC2, anch'essa di rango medio-basso, mentre le memorie si confermano con 8/12 GB di RAM LPDDR Max e 256 GB di storage di tipo UFS 3.1. Una dotazione obiettivamente modesta, che mette in una strana prospettiva la presenza di un sistema di raffreddamento con tanto di ventola integrata che infatti, come vedremo in seguito, risulta a conti fatti sproporzionato.

Ereditati direttamente dalla linea REDMAGIC, fanno il loro ritorno i Neo Trigger, i tasti dorsali capacitivi posizionati sul lato destro dello smartphone, ora aggiornati alla versione 5.0 con un touch sampling a 550 Hz e un valore istantaneo di 3049 Hz.

La connettività comprende 5G, Wi-Fi 6, Bluetooth 6.0, GPS, NFC e un blaster a infrarossi, ma manca ancora il jack audio da 3,5 mm (una scelta difficile da comprendere), mentre la porta USB rimane di tipo 2.0. Presente questa volta il supporto per le eSIM, a differenza del Neo 3 GT che ne era privo. Due SIM fisiche rimangono ovviamente contemplate.

Novità interessante sul fronte della resistenza: Nubia Neo 5 GT è certificato IP64 (ad eccezione del condotto d'areazione che si ferma prevedibilmente a IPX5), il che garantisce protezione dalla polvere e dagli spruzzi d'acqua: un upgrade concreto rispetto al predecessore di cui non si conosceva alcun rating ufficiale.

Gli accessori compresi nella confezione di Nubia Neo 5 GT
Gli accessori compresi nella confezione di Nubia Neo 5 GT

In termini di dotazione di accessori, la confezione di vendita comprende un cavo USB-C, una cover rigida e una pellicola protettiva da applicare sullo schermo: come da consuetudine per il mercato europeo, l'alimentatore non è incluso nella scatola.

Scheda tecnica Nubia Neo 5 GT

  • Dimensioni: 166.1 × 78.8 × 8.48 mm
  • Peso: 210 grammi
  • Display:
    • AMOLED da 6.8"
    • Risoluzione 1224 x 2720
    • Refresh rate a 144 Hz
    • Luminosità di picco 4500 nit
    • Aspect Ratio 20:9
  • SoC: MediaTek Dimensity 7400
  • GPU: Mali-G615 MC2
  • RAM: 8/12 GB di tipo LPDDR Max
  • Storage: 256 GB di tipo UFS 3.1
  • Fotocamere posteriori:
    • Principale Wide 50 MP
  • Fotocamera frontale:
    • Principale Wide 16 MP
  • Connettività Wi-Fi: 802.11 a/b/g/n/ac/6
  • Bluetooth: 6.0 con A2DP/LE
  • Sensori: Accelerometro, Giroscopio, Bussola elettronica, Prossimità, Impronta Digitale
  • Resistenza agli elementi: Certificazione IP64
  • Colori:
    • Phantom Black
    • Obsidian Black
  • Batteria: 6210 mAh
  • Prezzo:
    • 8 GB RAM + 256 GB Storage | 399.90 €
    • 12 GB RAM + 256 GB Storage | 449.90 €

Design

Come da tradizione della serie, il Nubia Neo 5 GT non rinuncia a un look volutamente aggressivo, specialmente nella versione Phantom Black che abbiamo ricevuto in prova. Rispetto al Neo 3 GT però, il design risulta - per quanto possibile - più maturo e meno caotico: il retro è completamente piatto, privo del classico bump fotocamere, una scelta estetica non comune nel panorama attuale che conferisce allo smartphone un profilo insolito e abbastanza riconoscibile.

Il retro di Nubia Neo 5 GT, con luci RGB e fregi in stile gaming
Il retro di Nubia Neo 5 GT, con luci RGB e fregi in stile gaming

Le velleità gaming del dispositivo si manifestano nei fregi presenti sul retro assieme all'illuminazione RGB, che mantiene il fil rouge estetico del predecessore rivolgendosi chiaramente a un pubblico giovane che non vuole passare inosservato.

Come è lecito attendersi, i materiali sono prevalentemente in plastica: la scocca posteriore e la cornice rispecchiano il posizionamento di mercato, ma bisogna sottolineare come il trattamento della cover trattenga moltissimo le impronte.

La cornice laterale è piatta, con angoli leggermente arrotondati. Sul lato superiore è ospitato lo speaker secondario, in basso abbiamo l'altoparlante principale, la porta USB-C e il carrellino per le SIM, mentre sul lato destro trovano posto tasto di accensione, bilanciere del volume e i già citati tasti dorsali capacitivi.

Il punch hole in Nubia Neo 5 GT c'è e si vede
Il punch hole in Nubia Neo 5 GT c'è e si vede

Il punch hole frontale per la fotocamera anteriore è posizionato centralmente in alto: nessuna soluzione under-display come sui modelli REDMAGIC sempre di casa Nubia, che però si rivolgono a un pubblico più enthusiast.

Dimensioni e peso si assestano rispettivamente su 166.1 × 78.8 × 8.48 mm per 210 grammi, valori tutto sommato standard per la categoria ma che di sicuro non fanno di Nubia Neo 5 GT uno smartphone compatto.

Display

Sul fronte display, il Nubia Neo 5 GT fa un deciso salto in avanti rispetto al predecessore: il pannello è un AMOLED da 6,8 pollici con risoluzione 1.5K (1224 x 2720 pixel) e refresh rate massimo di 144 Hz, una combinazione di tutto rispetto per la fascia di prezzo.

Il display di Nubia Neo 5 GT è uno dei punti di forza del dispositivo
Il display di Nubia Neo 5 GT è uno dei punti di forza del dispositivo

La luminosità di picco di 4.500 nit è un dato che non teme confronti nemmeno con dispositivi ben più costosi, garantendo una leggibilità ottima in ogni condizione di luce esterna. I colori sono vividi e saturi come da tradizione AMOLED, con un contrasto spinto ideale per il gaming.

Rimane la certificazione SGS Eye Care per la riduzione dell'affaticamento oculare, e fa la sua comparsa il Magic Touch 3.0, che promette una reattività migliorata del touchscreen durante le sessioni di gioco intensive.

Meno brillante la situazione sul fronte DRM: come il predecessore, il Nubia Neo 5 GT non supporta i DRM Widevine L1, costringendo le piattaforme di streaming a erogare contenuti a risoluzione limitata. Per un dispositivo orientato ai videogiochi questo è un limite accettabile, ma vale la pena sottolinearlo.

Fotocamere

Chi si avvicina a un gaming phone solitamente non lo fa per concedersi scatti d'autore, e Nubia Neo 5 GT non fa eccezione alla regola: il comparto fotografico è ridotto all'essenziale, con il modulo posteriore composto da un obiettivo principale da 50 MP con PDAF e un sensore ausiliario di profondità, mentre sul frontale è presente una selfie cam da 16 MP. Insomma, la stessa dotazione del Neo 3 GT, almeno sulla carta.

Come per tutti i gaming phone, anche su Nubia Neo 5 GT le fotocamere non impressionano
Come per tutti i gaming phone, anche su Nubia Neo 5 GT le fotocamere non impressionano

In condizioni di piena luce, la principale se la cava con scatti accettabili per il segmento di riferimento: la presenza del PDAF garantisce una messa a fuoco più rapida rispetto al predecessore, ma i limiti emergono non appena si esce dalla comfort zone della luce diurna. La resa notturna è deludente, lo zoom digitale lascia a desiderare e la modalità ritratto convince a metà. L'assenza di un obiettivo grandangolare rimane un gap importante.

La frontale da 16 MP produce selfie nella media del segmento, con le solite difficoltà nelle situazioni di scarsa illuminazione.

Per le riprese video, il tetto massimo è 4K a 30 FPS con il sensore posteriore, senza possibilità di registrare a 60 FPS nemmeno alle risoluzioni inferiori: perlomeno la stabilizzazione elettronica è disponibile in tutti i formati. La frontale si ferma invece a 1080p a 30 FPS, ma con entrambi gli obiettivi la qualità dei filmati è accettabile e nulla più.

Batteria

Sul fronte energetico, il Nubia Neo 5 GT fa registrare un upgrade significativo: la batteria sale a 6.210 mAh rispetto ai 5.000 mAh del predecessore, una capienza che sulla carta garantisce un'autonomia molto generosa. Nelle nostre sessioni di utilizzo misto, lo smartphone è riuscito a coprire con agio l'intera giornata anche con gaming intenso, un risultato decisamente superiore rispetto a quanto registrato con il Neo 3 GT.

La batteria di Nubia Neo 5 GT garantisce una solida autonomia
La batteria di Nubia Neo 5 GT garantisce una solida autonomia

Migliora anche la velocità di ricarica, che nel mercato europeo si attesta su 45 W contro i 33 W del predecessore. Rimane assente la ricarica wireless, ma è presente il bypass charging, funzione che consente di alimentare lo smartphone dalla rete elettrica senza stressare la batteria durante le sessioni di gioco prolungate. Da segnalare la presenza di un connettore USB a 90° per ridurre l'ingombro quando si gioca con il dispositivo collegato alla corrente.

Videogiochi e prestazioni

Arriviamo al cuore della questione, che per un gaming phone è inevitabilmente quella delle prestazioni. Il passaggio dall'Unisoc T9100 al MediaTek Dimensity 7400 rappresenta un miglioramento concreto, ma non porta Nubia Neo 5 GT su vette di prestazioni invidiabili: i benchmark che abbiamo eseguito collocano il dispositivo nella fascia medio/bassa dell'attuale mercato Android, a distanze siderali dal "cugino" REDMAGIC 11 Air che al momento della sua uscita aveva un prezzo quasi analogo.

I titoli più pesanti soffrono l'hardware modesto di Nubia Neo 5 GT
I titoli più pesanti soffrono l'hardware modesto di Nubia Neo 5 GT

Nella pratica, i titoli meno esigenti girano senza particolari problemi, ma salendo di complessità - con Genshin Impact, Zenless Zone Zero e compagnia cantante - si cominciano ad avvertire occasionali stuttering e frame rate instabili, anche abbassando le impostazioni grafiche. Non si replica il disastro del predecessore (che non riusciva nemmeno a far girare Call of Duty: Warzone Mobile), ma il divario rispetto ai gaming phone di fascia alta rimane abissale. I Neo Trigger 5.0 si confermano tra i punti di forza della serie: il campionamento a 550 Hz e la latenza inferiore a 5,5 ms li rendono uno strumento genuinamente utile negli FPS e nei giochi di guida, dove la reattività fa la differenza. L'integrazione con il software è semplice e intuitiva.

Il Game Space 5.0, ereditato dall'ecosistema REDMAGIC, porta con sé i tipici pregi e difetti dell''hub dedicato per gestire i titoli installati, le impostazioni grafiche e del pannello rapido richiamabile a schermo senza interrompere la sessione. Sono nuovi rispetto al predecessore i vari moduli AI (AI Game Space, AI Copilot Demi 2.0), sulla cui utilità pratica non ci sentiamo di mettere la mano sul fuoco. La vera novità rispetto al predecessore è il già citato sistema di raffreddamento attivo Cold-Core Trinity, che integra una ventola fisica interna affiancata da una camera di vapore e da un'ampia superficie di dissipazione termica. È vero che grazie a tutto ciò il dispositivo mantiene le temperature sotto controllo anche durante sessioni di gioco prolungate, ma restano forti dubbi che un processore che gira a regimi così bassi abbia davvero bisogno di tutte queste risorse. Senza contare che, quando la ventola gira al massimo, il rumore e le vibrazioni non sono esattamente impercettibili.

Il SoC di Nubia Neo 5 GT gira così a bassi regimi da far dubitare dell'utilità di un sistema di raffreddamento con ventola
Il SoC di Nubia Neo 5 GT gira così a bassi regimi da far dubitare dell'utilità di un sistema di raffreddamento con ventola

Esperienza d'uso

Al netto delle limitazioni prestazionali, il Nubia Neo 5 GT è uno smartphone tutto sommato gradevole da usare quotidianamente: il design piatto e privo di bump facilita il grip durante le sessioni di gioco, e il peso - pur non irrisorio - si percepisce bilanciato.

L'ergonomia di Nubia Neo 5 GT è apprezzabile
L'ergonomia di Nubia Neo 5 GT è apprezzabile

Le funzioni telefoniche base sono nella norma: ricezione e qualità audio in chiamata nella media, mentre i sensori biometrici includono il lettore di impronte ottico sotto il display (reattivo ma non il più preciso sul mercato) e il riconoscimento del volto 2D. La presenza di NFC è un plus per i pagamenti contactless.

Come da consuetudine Nubia, il capitolo software rimane quello più dolente. Il Neo 5 GT gira su Android 16 con l'interfaccia proprietaria MyOS, un sistema che non ha compiuto i progressi necessari per colmare il divario con le grandi UI Android: il design appare datato, le funzionalità non sono all'altezza della concorrenza, le traduzioni in italiano lasciano ancora a desiderare e non manca la ciliegina sulla torta di una notevole quantità di bloatware preinstallato.

L'interfaccia utente MyOS di Nubia Neo 5 GT lascia parecchio a desiderare
L'interfaccia utente MyOS di Nubia Neo 5 GT lascia parecchio a desiderare

Sul fronte dell'intelligenza artificiale l'offerta è più ricca rispetto al predecessore (AI Image Generation, AI Translate, AI Scam Alert), ma l'implementazione è ancora acerba.

Anche nel suo proverbiale tallone d'Achille del supporto software, Nubia fa molto poco per rassicurare: non sono stati comunicati impegni ufficiali in termini di aggiornamenti, un'incognita difficile da ignorare per chi vuole un dispositivo che duri nel tempo.

Conclusioni

Prezzo 399 € / 449 €

Multiplayer.it

6.5

Con il Neo 5 GT, si può dire che Nubia abbia compiuto dei passi avanti rispetto al deludente predecessore: display superiore, batteria più capiente, ricarica più rapida, certificazione IP64, Neo Trigger aggiornati e un sistema di raffreddamento attivo che non ha rivali (ma nemmeno una reale utilità) in questa fascia di prezzo. Il risultato è un gaming phone ancora imperfetto, ma decisamente meno fuori fuoco rispetto al Neo 3 GT.
Il problema è che il gap con i competitor di fascia media resta consistente, e il prezzo di 449.90 € per la versione "pro" inizia a fare rima con alternative molto più complete sotto il profilo delle prestazioni. Anche la concorrenza interna pesa: REDMAGIC 11 Air resta su un altro livello, peraltro con un listino di poco superiore. Chi cerca un gaming phone serio farebbe bene a guardare oltre; chi ha un budget ristretto e vuole un dispositivo con un look da gamer e i tasti dorsali può trovare nel Neo 5 GT una proposta interessante, a patto di non aspettarsi miracoli.

PRO

  • Ottimo display AMOLED a 144 Hz
  • Batteria capiente e autonomia solida
  • Tasti dorsali sempre molto utili nel gaming

CONTRO

  • La ventola di raffreddamento è rumorosa e serve a poco
  • Dotazione hardware modesta
  • Nella stessa fascia di prezzo si trova di meglio
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