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Oppo Enco Air3, la recensione degli auricolari di fascia economica che puntano al vertice

L'azienda cinese Oppo torna sul mercato degli auricolari di fascia economica con gli Oppo Enco Air3, col non semplice compito di bissare il buon successo del precedente modello.

RECENSIONE di Andrea Palmisano   —   21/08/2023
Oppo Enco Air3, la recensione degli auricolari di fascia economica che puntano al vertice

Assieme alla nuova serie Reno 10 e Reno 10 Pro, con quest'ultimo di cui potete leggere la nostra recensione, la cinese Oppo ha introdotto sul mercato italiano anche il tablet Pad 2 e gli auricolari Enco Air3.

È proprio della periferica audio che parleremo in questo articolo, perché pur nel sovraffollato mercato degli auricolari True Wireless, la proposta di Oppo ha perlomeno un paio di elementi di interesse che potrebbero indirizzare le preferenze dei potenziali acquirenti. Inoltre c'è il buon biglietto da visita dei predecessori, gli Enco Air2, usciti praticamente un anno fa e che hanno lasciato un ottimo ricordo viste le prestazioni convincenti all'interno di un rapporto qualità/prezzo non banale.

Ecco quindi che con una certa curiosità abbiamo indossato le cuffie, e tutte le nostre impressioni sono racchiuse in questa recensione degli Oppo Enco Air3.

Caratteristiche tecniche

Le Oppo Enco Air3 hanno una buona scheda tecnica ma con qualche mancanza
Le Oppo Enco Air3 hanno una buona scheda tecnica ma con qualche mancanza

Se ci guardiamo attorno all'interno dell'attuale mercato alla ricerca di un paio di auricolari TWS, la scelta è senza dubbio ampia e vasta per ogni fascia di prezzo. Ma la stragrande maggioranza di essi sono declinazioni della forma in ear, ovvero con gli auricolari dotati di un gommino da infilare all'interno della cavità auricolare. Si tratta di una soluzione apprezzata da molti e che possiede indubbi vantaggi in termini di stabilità e di qualità del suono, ma che non tutti gradiscono sia per motivi di pura comodità, sia per il fatto che gli in ear riducono i suoni esterni e quindi limitano la consapevolezza di ciò che ci circonda. Gli Oppo Enco Air3 si basano invece su un'alternativa non certo particolarmente esotica ma meno gettonata, ovvero quella delle semi-in ear che, per capirci, è la stessa delle Airpods: quindi l'auricolare si "incastra" nella conca dell'orecchio ma non dentro al canale uditivo.

Fatta questa importante premessa, procediamo con la descrizione della scheda tecnica passando alla tecnologia di trasmissione, che è ovviamente Bluetooth nella sua versione più moderna, la 5.3, che garantisce bassa latenza, migliore efficienza energetica e stabilità del segnale. I codec supportati sono AAC e SBC mentre la portata massima garantita è di 10 metri in campo libero. Il processore di segnale è invece un Tensilica Cadence HiFi 5 DSP, che offre una maggiore potenza di elaborazione rispetto al modello precedente (addirittura x25 secondo il produttore) e un minore consumo energetico.

Una base di partenza ideale per auricolari che sfruttano driver in polimero composito da 13,4 mm, a cui si aggiungono dettagli tecnici che i più esperti potranno apprezzare come i magneti al neodimio N48, la bobina in lega di rame e alluminio da 1,9 metri e la cassa dei bassi più ampia, tutti elementi destinati ad avere un ruolo importante nel migliorare la qualità del suono. Il range di risposta in frequenza è molto ampio, dai 20 Hz ai 20 kHz.

Importante segnalare come gli Oppo Enco Air3 non includano tra le proprie caratteristiche l'ANC, ovvero la cancellazione del rumore attiva; durante le chiamate telefoniche - solo in quel caso - interviene però la cancellazione software del rumore DNN per ridurre i rumori ambientali. Assente anche il supporto al Dolby Atmos.

È presente il supporto al protocollo Google Fast Pairing che garantisce l'accoppiamento e la connessione immediati sui telefoni Android. Ad ogni modo anche gli utenti iOS possono stare tranquilli perché, a differenza degli auricolari precedenti, gli Oppo Enco Air3 sono pienamente supportati dall'app MyMelody attraverso la quale è possibile gestire tutte le funzioni, le opzioni e gli aggiornamenti del firmware.

Buona la resistenza IP54 degli auricolari (attenzione, non della custodia), che permette di poterli usare senza grossi timori anche durante lo sport o eventualmente sotto la pioggia. La batteria degli auricolari garantisce 6 ore di autonomia, che diventano 25 considerando quanto disponibile con la custodia a piena carica. Ottima la ricarica rapida, che consente di ottenere 2 ore di autonomia con soli 10 minuti nella custodia.

Infine, è presente una modalità gaming, da attivare tramite software, attraverso la quale ridurre ulteriormente i tempi di latenza a 47 ms, così da evitare qualsiasi problema di lag sonoro durante le sessioni di gioco. I colori disponibili sono Misty Purple e Glaze White.

Scheda tecnica Oppo Enco Air3

  • Tipologia: auricolari semi-in ear
  • Dimensioni auricolari: 33.1mm x 18.45mm x 17.10mm
  • Peso auricolari: 3.75 grammi
  • Dimensioni custodia: 56,55 mm x 51,6 mm x 26 mm
  • Peso custodia: 37,4 grammi
  • Driver: 13.4 millimetri con magnete al neodimio
  • Risposta in frequenza: 20 Hz - 20 KHz
  • Sensibilità del microfono: -38 dBV/Pa
  • Connettività: Bluetooth 5.3
  • Codec Bluetooth: AAC/SBC (musica), CVSD/MSBC (conversazione)
  • Surround: Oppo Alive Audio
  • Cancellazione Attiva del Rumore: assente
  • Batteria: 27 mAh auricolari, 300 mAh custodia
  • Autonomia: fino a 6 ore, 25 ore con custodia
  • Raggio d'azione wireless: fino a 10 metri
  • Resistenza agli elementi: Certificazione IP54
  • Prezzo: 69,99€

Design

Il design è classico ma con qualche spunto di originalità
Il design è classico ma con qualche spunto di originalità

Il design degli Oppo Enco Air3 non stravolge il mondo, ma offre alcuni spunti interessanti all'interno di un quadro comunque più che gradevole. La somiglianza con gli Airpods è evidente, eppure non si tratta di una copia carbone: il maggior segno distintivo è da ricercarsi nello stelo, che è in parte "affogato" in una superficie semi trasparente che l'azienda ha battezzato "goccia di rugiada". Il risultato è effettivamente piacevole e richiama le trasparenze della custodia, che tratteremo tra poco.

Ma l'elemento forse più rilevante del design degli Oppo Enco Air3 sta nella leggerezza degli auricolari, dal peso di soli 3,7 grammi l'uno, che garantiscono quindi un confort eccellente durante l'uso. La parte esterna dello stelo possiede una superficie touch che risponde ai comandi dell'utente a seconda che l'input sia di un tocco singolo, doppio, triplo o prolungato, compresa la gestione del volume. In ogni caso le funzioni si possono riconfigurare tramite l'app. L'esemplare che abbiamo avuto in prova è del colore bianco lucido, quindi classico ed elegante, magari non molto originale ma senza dubbio capace di farsi apprezzare da buona parte degli utenti.

Passando alla custodia, qui si trova qualche spunto più singolare, con una forma arrotondata molto comoda da impugnare. Al di là dell'ergonomia, è nel design che si apprezzano le idee dei creativi cinesi grazie al grande coperchio semi trasparente che, anche da chiuso, lascia intravedere in maniera chiara gli auricolari alloggiati all'interno. L'apertura estremamente ampia, a 110°, consente di maneggiare in maniera agevolissima gli earbud, che è quindi molto facile estrarre e riporre. Volendo essere un po' bastian contrari, la custodia può ricordare magari quella del filo interdentale, ma diciamo che è comunque un prodotto realizzato con una certa cura.

Forse la solidità non è il massimo, perché soprattutto il coperchio suggerisce un certo retropensiero di fragilità e comunque la ricerca della riduzione del peso inevitabilmente porta a qualche rinuncia sotto questo punto di vista. La ricarica avviene tramite cavo USB Type C, che non è incluso nella confezione ma che dubitiamo possa mancare nella dotazione casalinga di chiunque.

Esperienza d'uso

La forma semi-in ear può non essere adatta a tutti
La forma semi-in ear può non essere adatta a tutti

Anzitutto iniziamo con una buona notizia, non certo scontata per quanto riguarda gli auricolari prodotti dalle aziende della galassia BBK: gli Oppo Enco Air3, a differenza per esempio degli OnePlus Nord Buds 2 che abbiamo recensito pochi mesi fa, sono perfettamente utilizzabili anche in ambiente iOS dal momento che vengono riconosciuti correttamente dall'app HeyMelody. Continuiamo a non capire quale sia la discriminante che determina il supporto o meno al sistema operativo Apple, ma di certo possiamo escludere il fattore prezzo visto che entrambi gli auricolari di Oppo e OnePlus costano di listino la stessa identica cifra. Ancora più rapido e comodo l'accoppiamento in ambiente Android, grazie al Google Fast Pairing. Detto quindi che comunque l'esperienza d'uso sarà identica indipendentemente dal sistema operativo del vostro smartphone, passiamo ai dettagli.

Gli Oppo Enco Air3 offrono un equalizzatore con tre diverse impostazioni, dei preset studiati per valorizzare i diversi contenuti audio: si tratta di Original Sound che è piuttosto equilibrato, bello rotondo sui medi ma un po' leggero sui bassi, Clear Vocals è il meno utile perché dà maggiore intensità alle tracce vocali e ai dialoghi, spingendo sui medi e medio alti sfavorendo ulteriormente i bassi e infine Bass Boost che ovviamente dona maggior carico ai bassi. Non è possibile editare o creare un set personalizzato.
C'è poi la possibilità di attivare l'Oppo Alive Audio, un algoritmo che dovrebbe aggiungere tridimensionalità al suono rendendolo più avvolgente, in una sorta di risposta all'audio spaziale dei concorrenti o dei modelli più costosi. In realtà la nostra esperienza non ci ha entusiasmato, con un certo effetto eco poco gradevole che rende preferibile la disattivazione.

In linea di massima il suono riprodotto dagli Oppo Enco Air3 è comunque soddisfacente, rotondo e pulito, le varie tracce sonore sono ben distinte con particolare attenzione sui medi. Chiaramente la natura stessa dei semi-in ear alleggerisce un po' i bassi.

La leggerezza degli Oppo Enco Air3 è eccezionale
La leggerezza degli Oppo Enco Air3 è eccezionale

Certamente dispiace l'assenza dell'ANC che, pur essendo stata una caratteristica spesso legata ad auricolari di fascia e prezzo superiori, sta iniziando a diffondersi - sicuramente con versioni meno raffinate - anche su prodotti simili. Anzi, tanto simili quanto gli stessi OnePlus Nord Buds 2 che, lo ripetiamo, costano esattamente uguale e sono prodotti dalla stessa multinazionale. Difficile quindi comprendere perché questi Oppo Enco Air3 debbano farne a meno.

Passando alle telefonate non ci sono da segnalare grossi difetti, e il sistema di cancellazione del rumore DNN che, lo ripetiamo, funziona solo nelle chiamate, è piuttosto efficace nel ridurre suoni ambientali come il vento o il traffico cittadino.

Per quanto riguarda invece il confort vero e proprio nell'uso, diciamo una enorme banalità affermando che dipende totalmente dal singolo utente, ovvero dalla conformazione del proprio orecchio. A seconda che abbiate una conca più o meno ampia, gli Oppo Enco Air3 potrebbero calzarvi a pennello e con estrema solidità oppure essere molto più ballerini e precari, col rischio anche di cadere con movimenti nemmeno così bruschi. Se è vero che questa regola vale in maniera generale per tutti gli auricolari, è altrettanto vero che con gli in-ear la possibilità di cambiare gli inserti in gomma rende più semplice adattare la calzata alla diversità della morfologia del singolo orecchio e mantenere più saldi gli earbud. Ad ogni modo, se avete avuto la possibilità di provare un qualsiasi altro paio di auricolari semi-in ear, come appunto gli Airpods, avrete già un'idea se questi Oppo Enco Air3 possono essere adatti per voi. L'estrema leggerezza si apprezza molto, anche se è complicato percepire la differenza rispetto a concorrenti che pesano magari un grammo in più.

Il prezzo infine è di 69,99€, un po' alto vista la concorrenza (addirittura interna) e alcuni limiti nell'offerta. Pensando al fatto che su altri mercati, come Cina e India, gli Oppo Enco Air3 costano molto di meno, è facile capire come il posizionamento corretto sarebbe almeno di una decina di euro più in basso.

Conclusioni

Prezzo 69,99 €

Multiplayer.it

7.0

Gli Oppo Enco Air3 sono dei buoni auricolari TWS, che però giungono su un mercato molto competitivo senza portare caratteristiche tecniche particolarmente distintive. Il problema principale è legato al prezzo, che dalla Cina o dall'India all'Europa è quasi raddoppiato: se a cifre più basse quindi si sarebbe trattato di un prodotto da tenere in estrema considerazione, a 70€ si trova a scontrarsi con concorrenti agguerriti tra i quali, ironia della sorte, gli ottimi OnePlus Nord Buds 2 che appartengono sempre alla famiglia del gruppo BBK, costano esattamente la stessa cifra ma garantiscono caratteristiche come l'ANC e, seppur solo su telefoni OnePlus, il Dolby Atmos. A meno che non abbiate una grandissima preferenza per gli auricolari semi-in ear, questi Oppo Enco Air3 sono sì un prodotto interessante e con un suono convincente, ma che necessitano di un ritocco di prezzo per posizionarsi meglio sul mercato.

PRO

  • Design classico ma piacevole
  • Leggerissimi, solo 3,7 grammi l'uno
  • Suono di buona qualità in ogni condizione

CONTRO

  • Forma semi-in ear non adatta a tutti
  • Niente ANC né Dolby Atmos
  • Prezzo un po' troppo alto