Realme X50, la recensione 5

Realme continua ad aggredire il mercato, stavolta con lo smartphone 5G più economico sulla piazza

RECENSIONE di Andrea Palmisano   —   21/07/2020

Indice

Nella recensione di questo nuovo Realme X50 cercheremo di capire se l'ultima uscita del sub brand di Oppo abbia le caratteristiche per confermare il trend più che positivo riscontrato coi precedenti smartphone, tale da portare Realme a imporsi come uno dei nomi più interessanti dell'attuale mercato. Nel caso specifico, il prodotto che tratteremo in questa occasione è la derivazione economica di quell'X50 Pro uscito un paio di mesi fa e che ha saputo imporsi come uno dei migliori Android di fascia medio-alta per rapporto qualità/prezzo. Per realizzare questo "fratello minore" l'azienda cinese ha operato per sottrazione, andando ad alleggerire alcuni elementi della scheda tecnica originale in maniera tale da proporsi ad una cifra più contenuta. Missione compiuta?

Realme X50 4

Schermo e dimensioni

Le differenze tra X50 e X50 Pro sono in realtà piuttosto numerose, a partire dalla semplice estetica: se il più performante X50 Pro poteva contare su misure leggermente più compatte, l'X50 rientra nella categoria dei "padelloni". Nel dettaglio parliamo di 75.8 x 163.8 x 8.9 mm per 202 grammi, con uno schermo molto generoso da 6.57 pollici. La qualità costruttiva è in linea con i precedenti prodotti, quindi assolutamente soddisfacente, senza difetti di assemblaggio o scricchiolii di sorta. Non chiedetegli però originalità a livello di design, perché sotto quel punto di vista il Realme X50 è difficile da distinguere dalla marea di smartphone cinesi che invadono il mercato continuamente: cornici sottili, punch hole in alto a sinistra piuttosto piccolo, e corpo fotocamera posteriore con 4 sensori in linea. Il bordo è in plastica mentre la parte posteriore in vetro Gorilla Glass, con due colorazioni disponibili: Ice Silver e Jungle Green, entrambe con una lavorazione che determina riflessi cangianti in base alla direzione della luce. Oltre ai tasti volume e alla presa USB C va sottolineata la presenza del sensore di riconoscimento delle impronte integrato nel tasto di accensione, nella parte destra del telefono: una soluzione secondo noi comodissima e molto precisa e rapida, che si fa preferire ad alcune varianti in cui l'area di rilevamento sotto allo schermo risulta fin troppo piccola e non sempre affidabile. Manca invece il jack per le cuffie. Lo schermo costituisce uno dei passi indietro rispetto all'X50 Pro, dal momento che è stato preferito un IPS LCD con risoluzione Full HD+ 2400x1080 al posto dell'OLED. Inutile stare a ripetere per la millesima volta la superiorità dell'OLED, ma riteniamo che per un'utenza interessata a un terminale di fascia medio bassa la presenza di un buon LCD non sia affatto un dramma. In questo caso poi ci troviamo di fronte a un pannello più che discreto, con una buona luminosità di picco e soprattutto capace di raggiungere i 120Hz, così da offrire una fluidità davvero notevole, andando però leggermente a scapito dell'autonomia.

Realme X50 9

Scheda tecnica

Altro passo indietro, seppur fino a un certo punto, è nel processore che muove questo Realme X50: si tratta infatti dello Snapdragon 765G, quindi il SoC più gettonato del momento per quanto riguarda la fascia media. Stiamo parlando di un chip di tutto rispetto, che all'atto pratico teme ben pochi confronti e che riesce a tenere la testa alta anche a fianco del più performante 865. Segno evidente che la crescita e lo sviluppo dei SoC nel corso degli anni ha portato a raggiungere un livello tale da rendere sotto molti aspetti ideali le configurazioni dei prodotti di fascia media, visto che le differenze coi modelli più costosi può essere per molti utenti quasi impercettibile. Nel caso specifico il Realme X50 ha saputo dimostrarsi perfettamente a proprio agio sia nel multitasking spinto sia con i videogiochi più impegnativi dal punto di vista tecnico, che possono essere sfruttati al massimo livello di dettaglio. La RAM è di 6GB UFS 2.1 nel modello base, che diventano 8 con un sovrapprezzo di 20€: alla prova dei fatti è complicato riuscire ad apprezzare i 2GB extra e nonostante il costo estremamente ridotto dell'upgrade è probabilmente preferibile la soluzione più economica, anche a fronte del fatto che la memoria di archiviazione è invece identica, a 128GB.

Il blocco fotografico è composto, come anticipato, da 4 sensori 48+8+2+2, dove oltre al principale si trovano quindi il grandangolare e quelli dedicati a macro e gestione del bokeh. Anche in questo caso, considerando sempre la collocazione sul mercato del prodotto, si riescono a scattare foto più che soddisfacenti e con un buon livello di dettaglio, sebbene ovviamente i risultati migliori si ottengano sfruttando il sensore principale e in condizioni di buona luminosità. Negli altri casi, soprattutto con poca luce, emergono i limiti "storici" della casa cinese, che ha accusato finora proprio nell'elemento fotografico il tallone d'Achille dei suoi quasi sempre ottimi smartphone. C'è da dire che chi mette in cima alla lista delle priorità la fotocamera di un cellulare probabilmente non dovrebbe puntare a un modello economico, ma allo stesso tempo è evidente come altri produttori riescano a fare meglio di Realme restando attorno a queste cifre. Nella parte frontale invece la selfie cam è doppia, con una principale da 16MP e una aggiuntiva da 2MP per il bokeh, il tutto senza infamia e senza lode. Anche qui, se siete fanatici dei selfie è opportuno spendere qualcosa di più. I video risultano buoni seppur si senta la mancanza di una stabilizzazione ottica. La risoluzione massima è 4k a 30 fps, ma solo con la posteriore principale.

Realme X50 6

Batteria e connettività

Accennavamo prima all'autonomia, che con i 120Hz e la batteria da 4200 mAh non può ambire ad andare oltre alla giornata piena di utilizzo. È supportata la ricarica rapida a 30W, ma non l'ultra rapida a 65W che invece era presente sull'X50 Pro. In ogni caso, si può arrivare da zero al 70% di carica in mezz'ora, che non è affatto male. Confermiamo invece il giudizio estremamente positivo riguardo alla personalizzazione della Realme UI 1.0, basata su Android 10 e veramente piacevole, snella, molto reattiva e poco invasiva. Anche dal punto di vista grafico c'è una coerenza in ogni sua componente, e lo stile è sobrio e pulito. Le aggiunte rispetto alla versione stock del sistema operativo sono per lo più apprezzabili e intelligenti, e in generale non si ravvisa la presenza di troppe applicazioni bloatware preinstallate. Lato connettività c'è da segnalare la porta USB C, il Bluetooth 5.1 e l'NFC, oltre al supporto alle reti 5G che è un elemento da tenere in considerazione nel caso in cui si intenda contare sul telefono per i prossimi mesi e anni, quando le reti di nuova generazione godranno di maggiore diffusione in Italia. Per quanto riguarda infine il prezzo, per fortuna le combinazioni sono poche e facili da spiegare: 6GB di RAM a 369,90€ e 8GB a 389,90€, entrambe con 128GB di spazio di archiviazione non espandibile.

Realme X50 1
Prezzo
369,90 € / 389,90 €
Multiplayer.it

8.2

Realme X50 è lo smartphone 5G che si fregia di avere il prezzo di listino più basso sul mercato: un elemento che, vista l'esagerato ritmo produttivo di nuovi cellulari Android, è destinato a lasciare il tempo che trova, anche tenendo conto del limitato sviluppo attuale delle reti 5G in Italia. Detto questo, si tratta comunque dell'ennesimo prodotto Realme dall'eccellente rapporto qualità/prezzo, che pur non avendo particolari guizzi emozionanti fa tutto più che bene e presenta una scheda tecnica equilibratissima e molto performante.

PRO

  • Scheda tecnica equilibrata e convincente
  • Rapido e reattivo, ottima personalizzazione di Android
  • 5G al prezzo di listino più basso al momento

CONTRO

  • Niente OLED
  • Solo la fotocamera principale è di buon livello