ROG Phone, la recensione 51

Abbiamo provato il ROG Phone, lo smartphone per giocatori firmato da Asus: ecco la nostra recensione

RECENSIONE di Umberto Moioli   —   10/10/2018

Nel giro di pochi mesi ci siamo trovati a giocare sui nostri telefoni Fortnite e PUBG, ma abbiamo anche sentito parlare grandi aziende come EA, Nvidia e Microsoft relativamente alla volontà di portare le loro esperienze su tutti i sistemi, indipendentemente dalle dimensioni dello schermo e dalle modalità di fruizione. L'altro ieri, tanto per citare il caso più recente, è stato proprio il colosso di Redmond ad annunciare ufficialmente Project X Cloud, indirizzato tanto agli utenti tradizionali da salotto e scrivania, quanto a quelli che si divertono in mobilità. In un futuro non troppo distante è probabile che sempre più aziende e un numero crescente di prodotti tentino questa strada, dando modo a chi lo volesse di portarsi a spasso gli stessi titoli, sperimentabili nel medesimo modo di quando ci si trova tra le mura domestiche. E viceversa. Perché un panorama del genere si compia ci vorrà ancora un po' di tempo, ma nel frattempo diversi produttori si sono dati da fare per sondare il terreno e capire la praticabilità commerciale dei così detti gaming phone. Dispositivi non solo più performanti della norma, ma anche dotati di una serie di soluzioni e periferiche specificatamente pensate per i gamer. Il Razer Phone risale al 2017, mentre quest'anno abbiamo assistito all'uscita del Black Shark di Xiaomi ma soprattutto, proprio in queste settimane, del ROG Phone di Asus. Disponibile in preordine dal prossimo 18 di ottobre e distribuito dal 25 dello stesso mese, il ROG Phone sarà portato sul mercato italiano con un taglio di memoria da 128 GB (non espandibili) al prezzo di 899 euro e verrà distribuito online da Asus, dagli Asus Gold Store e tramite Vodafone con un'interessante offerta da 29 euro al mese associata al pacchetto Shake Remix Unlimited. Il modello monta il Qualcomm Snapdragon 845 con l'unità grafica Adreno 630, oltre a 8 GB di RAM. Ne vale la pena? Vediamo di scoprirlo insieme.

Primo contatto, sistema di raffreddamento, audio e schermo

La scatola del ROG Phone è già una mezza dichiarazione di intenti: un enorme monolite nero che prende e spazza via quanto Apple ha insegnato al mondo in termini di packaging, puntando tutto su una lussuosa e appariscente confezione che, una volta aperta, mostra fin da subito le prime sorprese. Oltre al telefono e alla cavetteria, contiene infatti l'Aero Active Cooler, una vera e propria ventola supplementare da collegare al telefono attraverso la porta USB-C posta di lato. La ventola è passante, quindi a sua volta permette di connettere il dispositivo di ricarica e il jack delle cuffie in modo da giocare e utilizzarla allo stesso tempo, senza alcun intoppo o limitazione. Se siete saltati sulla sedia quando avete letto della porta USB-C di lato, non vi preoccupate: gli ingressi sono due, di cui uno posto nella consueta posizione sul lato inferiore del telefono. Gli ingegneri di Asus hanno preferito una soluzione duplice perché, quando si tiene il telefono in orizzontale per giocare, questa formula lascia le mani libere da ingombri anche mentre si ricarica il ROG Phone. Questo tipo di logica "per il giocatore" è stata applicata a tutta la fase di studio del telefono: il corpo in metallo e vetro ha un look molto aggressivo e il logo dietro si illumina nel momento in cui si accedende la Modalità X, su cui torneremo dopo, con l'ulteriore possibilità di sincronizzare la colorazione con quella del proprio sistema da gioco grazie al software Aura; sempre sul retro c'è spazio per gli speaker e per la camera di vapore 3D, un sistema di raffreddamento pensato specificatamente per il ROG Phone che aumenta la superficie preposta a dissipare il calore.

Suona un po' come una super cazzola, forse lo è anche, ma a parte i nomi altisonanti la cosa importante è che funzioni: durante la normale navigazione abbiamo rilevato grazie al Game Center interno una temperatura della CPU di 31 gradi e della GPU di 30 gradi, mentre dopo una mezz'ora di gioco (abbiamo fatto i test sia con PUBG che con Asphalt 9) eravamo saliti ad appena 44 gradi e 42 gradi. Risultati ottimi che, al di fuori dei numeri, si traducono in una temperatura della parte posteriore sempre più che accettabile. Montando la ventola esterna e dopo un'ulteriore mezz'ora di gioco eravamo scesi a 39 gradi e 38 gradi, quindi non possiamo che promuovere anche l'Aero Active Cooler incluso nella confezione. Sul fronte dell'audio le cose sono altrettanto convincenti: i due speaker posteriori garantisco un suono di buona qualità, anche se con dei bassi comprensibilmente non perfetti, ma soprattutto un volume massimo molto, molto più alto della media. Per giocare, guardare video o ascoltare la musica le cuffie restano una scelta preferibile, ma qualora non possiate o non vogliate ricorrere a questa soluzione, sappiate che potete contare su degli speaker più che validi per un telefono. Lo schermo è invece un Amoled da 6 pollici con risoluzione 1080x2160, supporto HDR e un tempo di risposta dichiarato di 1ms: su quest'ultimo è difficilissimo esprimersi con precisione matematica ma di certo è un pannello davvero reattivo, mentre sulla qualità generale dell'immagine ci si può tranquillamente dichiarare più che soddisfatti. I neri sono ottimi e i colori vividi, una caratteristica che su smartphone si apprezza particolarmente dato che sono tanti gli sviluppatori che optano per una palette iper colorata e satura. Il refresh rate dello schermo è invece di 90Hz, meno rispetto ai 120Hz del Razer Phone ma più che sufficiente considerando che per sfruttarli appieno bisognerebbe avere garanzie su un frame rate molto più alto di quello che normalmente si ottiene giocando sul telefono.

Prestazioni, software ed esperienza d’uso

Come accennato in apertura il ROG Phone monta il Qualcomm Snapdragon 845 con l'unità grafica Adreno 630: i quattro core principali dello Snapdragon 845 sono stati portati a un clock di 2.96GHz, più alto rispetto allo standard grazie alla scelta di prendere solo i sample "usciti meglio" e capaci di garantire stabilità e prestazioni anche con le frequenze aumentate. L'esperienza d'uso comune, quindi navigando, guardando video, facendo foto e così via, restituisce un telefono davvero molto, molto rapido. La risposta è praticamente immediata e si pone ai vertici di quanto abbiamo sperimentato nel tempo su Android. Passando dal Game Center e attivando la Modalità X, il telefono libera la memoria lasciando tutte le risorse a disposizione dei giochi che andremo ad eseguire. Nei giorni scorsi abbiamo testato il ROG Phone con i vari PUBG, Fortnite, Arena of Valor, Asphalt 9, Real Racing 3 e Free Fire, ottenendo sempre un'esperienza di gioco ottimale sia a livello di qualità grafica, sia a livello di fluidità. In tutto questo la batteria da 4'000 mAh garantisce tranquillamente una giornata di uso senza doversi preoccupare della ricarica (anche facendo un paio di stream tramite l'app di Twitch, per un totale di un paio d'ore, siamo arrivati a sera con un 30% di batteria rimanente) e diverse ore di gameplay. Passando agli aspetti meno esaltanti, bisogna dire che il ROG Phone non è un peso piuma: 210 grammi da solo e 245 grammi con la ventola Aero Active Cooler, un valore non sconvolgente ma più alto rispetto alla media dei telefoni delle stesse dimensioni. Il sistema di fotocamere da 12 megapixel (più una da 1.8) posteriore e quella da 8 megapixel frontale sono inoltre di buona qualità ma non al livello di altri concorrenti di fascia alta. Un elemento comunque secondario per un telefono dedicato ai giocatori (e su un sito dedicato ai giocatori) che in compenso arriverà sul mercato con una serie di accessori a corredo piuttosto interessanti. Si va dal TwinView Dock, che aggiunge uno schermo e lo fa diventare una sorta di Nintendo 3DS di nuova generazione, fino al Mobile Desktop Dock per collegarlo a una TV o a un monitor, passando per il GameVice che aggiunge dei controlli fisici e trasforma il ROG Phone in qualcosa di simile a una PlayStation Vita, tanto per capirci. Purtroppo non li abbiamo ancora potuti testare ma, qualora in futuro avessimo questa possibilità, ci torneremo sopra con piacere.

Multiplayer.it

8.8

Con il ROG Phone, Asus mette sul piatto degli appassionati quello che promette: un telefono pensato e realizzato per i giocatori, dedicato a una nicchia ristretta ma curato nei minimi dettagli. L'hardware e il software sono entrambi stati sviluppati in quell'ottica, con diverse soluzioni tecnologiche, dal processore allo schermo fino al sistema di raffreddamento, davvero validi. Nel suo insieme è un telefono più che buono, ma è nell'ambito videoludico che brilla ed è a coloro che cercano qualcosa di simile che consigliamo di prendere in seria considerazione l'acquisto.

PRO

  • Ottimo hardware
  • Audio e video al top
  • Diverse soluzioni pensate per migliorare l'esperienza di gioco
  • Disponibile anche con Vodafone con una formula rateizzata

CONTRO

  • Un po' pesante
  • Fotocamere ok ma non al top