SpongeBob: Sfida al Krusty, la recensione 3

La recensione di SpongeBob: Sfida al Krusty, titolo che ci mette dietro ai fornelli del celebre ristorante di Bikini Bottom

RECENSIONE di Fabio Palmisano   —   25/05/2020

In questa recensione di SpongeBob: Sfida al Krusty parleremo di un prodotto che non inventa certamente nulla di nuovo all'interno del panorama mobile: l'ultima digressione videoludica della più celebre spugna marina dei cartoni animati è infatti un titolo che si rifà alla lunga tradizione di Diner Dash ed affini, ovvero quei giochi che richiedono all'utente di mettersi ai fornelli di una cucina e soddisfare il più velocemente possibile gli ordini dei clienti. Difficile portare una ventata d'aria fresca in un genere che è stato esplorato in lungo e in largo, specie se poi si devono mettere in conto gli inevitabili compromessi legati alla natura free to play dell'applicazione: vediamo tuttavia se SpongeBob: Sfida al Krusty riesce con la sua personalità a ritagliarsi un posto di rilievo in un settore tanto inflazionato.

Dai pancake ai Krabby Patty

Tutto parte dall'irrefrenabile smania di denaro di Mr. Krabs, che per aumentare i suoi profitti decide di allestire un chiosco per i pancake proprio davanti a casa di SpongeBob, che ovviamente si getta a capofitto nella nuova mansione. Questo il banale spunto di una trama che costituisce un impalpabile sottofondo all'azione, facendo capolino di tanto in tanto con dialoghi testuali fra i personaggi che onestamente lasciano davvero il tempo che trovano. Quel che invece funziona è senz'altro la grafica del gioco, che fa un ottimo lavoro di copia carbone dello stile del cartoon, risultando gradevole in ogni sua componente, dal design dei personaggi a quello delle singole voci dei menu. Non è però nel comparto estetico che si trovano le doti migliori di SpongeBob: Sfida al Krusty, che padroneggia con discreta sapienza quegli elementi di gameplay tipici del genere a cui appartiene.

Bob Esponja Concurso De Cocina 27101 1

Le meccaniche sono sempre le stesse: l'obiettivo di ogni stage è quello di esaudire le esigenze dei clienti che si presentano al bancone, preparando loro i cibi che desiderano il più velocemente possibile per massimizzare le mance e la loro soddisfazione. Il tutto si risolve con dei tap su alcuni elementi della cucina, ad esempio per mettere la carne degli hamburger sulla griglia o per farcire delle frittelle: il coefficiente di sfida sta sia nel numero di commensali che si fa via via sempre più elevato, sia nel loro livello di pazienza che si esaurisce progressivamente, sia nelle varie preparazioni che necessitano di determinati tempi prima di essere disponibili. Insomma, verrebbe da dire che SpongeBob: Sfida al Krusty incarna alla perfezione il senso del motto "squadra che vince non si cambia", anche se merita un plauso se non altro per l'impegno dimostrato nel cercare di offrire quanti più contenuti possibile. Oltre agli stage di base che compongono la campagna principale, ci sono infatti sfide settimanali, classifiche online, eventi speciali più tutta una serie di elementi di contorno che stimolano l'utente a fare spesso capolino per vedere che c'è di nuovo: si possono sbloccare personaggi, capi d'abbigliamento, attrezzature per migliorare l'efficienza della cucina e persino componenti d'arredamento per rendere più gradevole il ristorante di turno.

Krustykrabfeat

Tante cose che fanno numero, ma che ovviamente non sopperiscono all'innata ripetitività di meccaniche di gameplay molto basilari che alla lunga possono venire a noia. Se si considera però che il target di riferimento è una fascia d'età piuttosto giovane si può chiudere un occhio su questo limite, mentre lo stesso non si può dire per la massiccia presenza di pubblicità e microtransazioni: le prime sono frequenti e non possono essere saltate, mentre le seconde si fanno sentire soprattutto nelle fasi avanzate della campagna, quando gli upgrade necessari per poter proseguire hanno costi esorbitanti rispetto ai guadagni ottenibili giocando. Si tratta tuttavia di dinamiche ormai standard per i prodotti free to play come SpongeBob: Sfida al Krusty, ma il consiglio è sempre quello di disattivare gli acquisiti in-app nelle impostazioni del proprio dispositivo se si lascia il software nelle mani di un minorenne per evitare il rischio di ritrovarsi con spiacevoli addebiti sulla carta di credito...

Versione testata
iPhone
Digital Delivery
App Store, Google Play
Prezzo
Gratis
Multiplayer.it

7.0

Lettori (2)

4.0

Il tuo voto

SpongeBob: Sfida al Krusty non ha la minima intenzione di offrire qualcosa di nuovo, ma semplicemente di sfruttare le meccaniche ultra-collaudate di Diner Dash e compagnia bella inserendole in un prodotto indirizzato ai fan del cartone animato. Valutandolo in quest'ottica, il titolo sviluppato da Tilting Point si dimostra competente e gradevole, anche se afflitto dai classici problemi di paywall e pubblicità invasive tipici dei free to play.

PRO

  • Il gameplay è un grande classico
  • Stile del cartoon ripreso alla perfezione
  • Tanti contenuti disponibili

CONTRO

  • La varietà è quella che è
  • Alla lunga ripetitivo
  • Microtransazioni e pubblicità a bizzeffe