The Raven Remastered, la recensione per Nintendo Switch 20

La detective story ispirata ai gialli di Agatha Christie arriva finalmente su Nintendo Switch

RECENSIONE di Simone Pettine   —   21/01/2019

Indice

Nei primi mesi del 2013 King Art Games pubblicava su Steam, con il supporto di The Adventure Company, il primo episodio un'avventura investigativa completamente single player nota come The Raven: Legacy of a Master Thief; le due puntate successive sarebbero arrivate alcuni mesi dopo, per completare così un'avventura chiaramente ispirata alle migliori opere di Agatha Christie, la scrittrice e drammaturga britannica ben nota in tutto il mondo per i suoi romanzi gialli. La scorsa estate THQ Nordic ha proposto una versione riveduta e corretta (rimasterizzata) del gioco, nota come The Raven Remastered, su PlayStation 4, Xbox One e PC: adesso è il turno anche del porting su Nintendo Switch, perché chiaramente il bacino di utenza della console ibrida è in costante aumento e per tantissimi giocatori si tratta di un titolo praticamente inedito. Del resto Nintendo Switch è una console già ricca di platform, picchiaduro, RPG, ma di avventure investigative come The Raven Remastered non ce ne sono poi molte: nella nostra recensione vi spieghiamo perché dovreste dare una possibilità al suo ritorno.

Trama

È il 1964 e l'Orient Express sta attraversando la Svizzera con a bordo un preziosissimo carico: uno dei due rubini noti come Gli Occhi della Sfinge. La meta prevista è il Cairo, dove sarà il protagonista di una prestigiosa esibizione nota a livello mondiale. L'altro rubino è purtroppo stato rubato qualche giorno prima al British Museum di Londra da un criminale particolarmente famoso, abile ed elusivo noto come Il Corvo; tra l'altro un Corvo redivivo, dal momento che il suo più acerrimo nemico, l'ispettore Legrand, lo aveva fatto secco con un colpo di pistola pochi anni prima, dopo averlo sorpreso sulla scena del crimine. Ma il protagonista di The Raven Remastered non è una personalità importante del calibro del Corvo o dell'Ispettore Legrand, bensì un simpatico agente della polizia svizzera di mezza età, Anton Jakob Zellner.

La narrazione comincia con Zellner a bordo dell'Orient Express, in compagnia dell'ispettore Legrand (poco incline a fare amicizia e ad accettarne la collaborazione): il prezioso rubino riuscirà ad arrivare al Cairo sano e salvo? Oppure il Corvo riuscirà ancora una volta ad eludere qualsiasi tipo di sicurezza? Narrazione trascinante e caratterizzazione dei personaggi sono le due punte di diamante di The Raven Remastered, due aspetti che potrebbero permettere a chiunque di comprare la versione rimasterizzata di The Raven: Legacy of a Master Thief trascurando qualsiasi altro dettaglio più trascurato o meno riuscito, soprattutto sul versante tecnico.

Zellner è una figura ispirata al Poirot di Agatha Christie, un detective non solo simpatico ma anche molto credibile, che permette sin da subito la completa immedesimazione del giocatore: non ha esperienza come detective, ma possiede notevole acume, molta perspicacia e un allenato spirito logico-deduttivo grazie anche alla lettura di numerosi romanzi gialli, più volte citati nel corso del gioco. The Raven Remastered è infatti, tra le altre cose, una grande e riuscita citazione ad un preciso genere letterario e cinematografico: quello della detective-story, che tramite un inizio lento, una progressione a base di prove ed indagini sempre più incalzante ed una conclusione parzialmente drammatica (ma spesso a lieto fine) vuole portare il lettore/spettatore alla risoluzione di un singolo caso. La soddisfazione che ne deriva, dopo esserci riusciti senza aiuti esterni, è davvero notevole.

Gameplay

Nella prima parte della recensione vi abbiamo raccontato un po' le idee, i temi e la progressione alla base di The Raven Remastered, adesso è il momento di spendere qualche parola in più in merito al gameplay: cosa deve fare esattamente il giocatore? Nella più classica delle produzioni punta e clicca pensate e sviluppate per PC, il giocatore controlla Zellner all'interno di vari scenari e ambienti di gioco, interagendo con tutto ciò che si ritrova a disposizione: oggetti, altri personaggi, oppure il proprio inventario. Nelle prime fasi di gioco, ad esempio, ci ritroviamo all'interno dei vari scompartimenti dell'Orient Express e abbiamo la possibilità di conoscere gli altri personaggi presenti (una baronessa, un medico svizzero, Legrand, un violinista con problemi di alcolismo, e molti altri): per proseguire e passare al "livello successivo", portando così avanti anche le nostre indagini, sarà necessario ascoltarli, porre loro delle domande (preimpostate e non a bivi), cercare di risolvere i loro problemi.

La caratterizzazione dei personaggi li rende molto credibili e il doppiaggio in lingua inglese di ottima fattura (ora con sottotitoli in lingua italiana) rende estremamente piacevole ascoltare i loro discorsi, mai banali e a cui bisogna sempre prestare attenzione per via di particolari utili che potrebbero presto tornare a nostro favore. Raccogliendo determinati oggetti disseminati un po' ovunque, Zellner può anche combinarli all'interno del proprio inventario in modo molto ingegnoso: ad esempio una forbice utilizzata con una matita potrebbe procurarvi un po' di grafite, forse utile negli anni '60 per scoprire la presenza di impronte digitali su un finestrino del treno.

The Raven Remastered ha naturalmente anche i suoi punti deboli, e si rivela incerto soprattutto nel comparto tecnico e grafico: i lavori di restauro hanno raggiunto lo scopo dignitosamente, ma con alcuni evidenti sacrifici, forse dovuti a risorse economiche limitate. La mimica facciale e le espressioni dei personaggi, ad esempio, hanno un che di impacciato e poco credibile; inoltre, le animazioni del protagonista e dei comprimari non sono esattamente i luoghi migliori dove andare a ricercare l'abilità dei programmatori. Anche qualche movimento del protagonista all'interno degli scenari ogni tanto si rivela impacciato, e sicuramente non è colpa della sua età prossima al pensionamento; abbiamo notato anche qualche glitch grafico, comunque mai troppo fastidioso. Pessimi invece e completamente da dimenticare i filmati di transizione, tutti rimasti identici a com'erano sei anni fa: il risultato è un effetto di sgranatura evidente, soprattutto grazie al confronto impietoso con la nuova grafica di gioco portata ai 1080 p.

Versione testata
Nintendo Switch
Digital Delivery
Nintendo eShop
Prezzo
29,99 €
Multiplayer.it

8.0

Lettori (4)

8.6

Il tuo voto

The Raven Remastered non è un titolo particolarmente famoso all'interno del suo genere di appartenenza, ma merita di essere recuperato: la versione rimasterizzata rappresenta il modo migliore per farlo. Se adorate i romanzi o i racconti gialli, i film investigativi, i personaggi che grazie al proprio ingegno e alla capacità di fare 2+2 riescono a risolvere casi di enorme complessità, vi ritroverete a spendere un buon numero di ore di gioco in compagnia dell'ispettore Zellner, nel disperato tentativo di fermare il Corvo un'ultima volta. Si tratta di un gioco che possiede i propri ritmi e che non ha alcuna fretta di arrivare ai titoli di coda: punta invece ad offrirvi un'esperienza il più coinvolgente e appagante possibile lungo il percorso. Fate attenzione durante le indagini: molti personaggi sono ambigui, e non è detto che possiate fidarvi del primo arrivato soltanto perché la sua versione dei fatti sembra credibile.

PRO

  • Narrazione trascinante
  • Personaggi credibili e ben caratterizzati
  • Gameplay vecchia scuola

CONTRO

  • Pochi colpi di scena, spesso prevedibili
  • Non particolarmente longevo
  • Tecnicamente datato

The Raven Remastered nsw

pc  ps4  xone  nsw 

Data di uscita: 5 Febbraio 2019