Tom Clancy's Elite Squad, la recensione

Il Clancyverse si riunisce per la prima volta grazie a un mega crossover per iOS e Android che coinvolge diversi franchise: la recensione di Tom Clancy's Elite Squad.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   03/09/2020
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Indice

La recensione di Tom Clancy's Elite Squad descrive purtroppo l'esempio perfetto di un'occasione mancata. È infatti la prima volta in assoluto che il Clancyverse viene riunito nell'ambito di un crossover che coinvolge numerosi franchise: da Rainbow Six a Splinter Cell, da Ghost Recon a The Division, da EndWar a H.A.W.X., quasi ottanta personaggi fra eroi e villain si ritrovano a combattere nella stessa squadra, determinati a sventare una minaccia che potrebbe cambiare il mondo per sempre.

Il fatto che un evento di tale portata si concretizzi in ambito mobile, con una produzione freemium per i dispositivi iOS e Android, avrebbe dovuto metterci in guardia di fronte al rischio di un appiattimento delle meccaniche in favore della più spregiudicata immediatezza, ma confidavamo nel giudizio di Ubisoft: la casa francese avrebbe davvero riunito i suoi migliori personaggi per un semplice gacha?

Gameplay

La risposta a quest'ultima domanda, purtroppo, è sì: fin dalle prime battute ci si rende conto che il gameplay di Tom Clancy's Elite Squad viene affidato quasi completamente agli automatismi delle unità disposte sul campo di battaglia, che attaccano i nemici senza che sia necessario alcun intervento da parte nostra.

L'interazione viene dunque limitata alla composizione strategica del team, visto che ogni personaggio appartiene a una specifica classe e dispone di abilità peculiari, e all'esecuzione di due manovre speciali che possono effettivamente fare la differenza per quanto concerne l'esito della missione, ma rappresentano un'occasione troppo striminzita e inconsistente per aumentare il coinvolgimento.

Tom Clancys Elite Squad 11

L'errore clamoroso che il gioco commette è quello di focalizzarsi quasi esclusivamente sulla progressione, con lo sblocco di nuovi eroi e villain da inserire eventualmente nei cinque slot disponibili per la squadra, il completamento degli achievement per ottenere ricompense e l'accesso a eventi e modalità di contorno che tuttavia non forniscono una maggiore varietà rispetto alla formula di base.

Optare per un tradizionale impianto strategico a turni avrebbe conferito all'esperienza un certo spessore, consentendole finanche di spiccare in quello specifico filone per via dello straordinario starpower impiegato da Ubisoft per l'occasione, anziché appiattirla in maniera così triste. Che peccato!

Tom Clancys Elite Squad 10

Struttura

Alla fine tutto si riduce ai contenuti e alla struttura, ma almeno su quelli c'è poco di cui lamentarsi: Tom Clancy's Elite Squad può contare su diverse modalità di gioco e su di un roster composto da quasi ottanta personaggi, che come detto provengono da tutti i franchise della linea Tom Clancy e includono sia eroi che villain.

Nelle prime ore abbiamo sbloccato ad esempio Cole Walker da Ghost Recon Breakpoint, Megan Collins e Ryan Chang da The Division, Gilles "Montagne" Touré da Rainbow Six: Siege, Nidia Flores da Ghost Recon Wildlands e altri ancora: non c'è dubbio che tale sfoggio di nomi eserciti un certo fascino fra i numerosi appassionati dei brand di proprietà di Ubisoft.

Tom Clancys Elite Squad 7

Gli sviluppatori hanno fatto un buon lavoro nell'enfatizzare le capacità di ogni singolo combattente, ed è interessante il fatto che determinati eventi vadano affrontati unicamente con specifiche categorie di unità, dividendole magari fra "buoni" e "cattivi" oppure in base al ruolo.

Le opzioni disponibili oltre alla corposa campagna, tuttavia, non forniscono particolari novità a parte richiedere una valuta differente rispetto alla tradizionale energia d'azione che serve per le partite regolari. Quest'ultima viene fornita in grande abbondanza nelle prime ore, dando la sensazione di un approccio freemium molto elastico. Chiaramente, però, a un certo punto sbattere contro i paywall diventa inevitabile.

Tom Clancys Elite Squad 8

Realizzazione tecnica

Da una produzione come Tom Clancy's Elite Squad ci si aspetta una realizzazione tecnica irreprensibile, ma da questo punto di vista gli sviluppatori hanno raggiunto l'obiettivo solo a metà. Se infatti lo stile cartoonesco utilizzato per i personaggi appare gradevole e viene coadiuvato da un buon set di animazioni, lo stesso non si può dire degli scenari.

In particolare, le sequenze introduttive che illustrano l'arrivo del nostro team all'interno delle varie location soffrono di alcuni risvolti francamente imbarazzanti, tanto da sembrare dei work in progress, vedi ad esempio la rappresentazione dell'acqua. Altri elementi funzionano ma evidenziano soluzioni di fattura mediocre, magari con riflessi a bassa risoluzione, in tutto nell'ottica di una varietà di scenari tutt'altro che straordinaria.

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Prezzo
Gratis
Multiplayer.it

6.5

Lettori (6)

7.1

Il tuo voto

Tom Clancy's Elite Squad è un titolo dotato sulla carta di un grande potenziale, che però purtroppo viene letteralmente sprecato per via della formula scelta dagli sviluppatori, quella di un semplicissimo gacha con gameplay prevalentemente automatico, pochissime occasioni di interazione, contenuti di contorno troppo simili alla campagna principale e la volontà di mettere soltanto la progressione al centro dell'esperienza. Il fascino del Clancyverse e dei suoi tanti protagonisti tiene a galla il gioco, che però finirà per annoiare in fretta anche i fan più sfegatati di Ghost Recon, Splinter Cell e Rainbow Six.

PRO

  • Un crossover davvero affascinante
  • Tanti personaggi sbloccabili
  • Campagna corposa

CONTRO

  • Gameplay estremamente limitato
  • Le modalità extra aggiungono poco
  • Qualche svarione tecnico inaspettato