Transformers Bumblebee, la recensione 4

A pochi giorni dall'uscita di Bumblebee nei cinema italiani, eccoci alle prese con il nuovo tie-in mobile dedicato ai Transformers, che ha per protagonista proprio il caro vecchio Maggiolino. La nostra recensione.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   05/12/2018

Transformers Bumblebee tenta di sfruttare la rinnovata popolarità del franchise Hasbro, in particolare quella relativa al film che uscirà nelle sale italiane il 20 dicembre e che non solo vedrà per protagonista il caro vecchio Maggiolino, ma proporrà finalmente un design classico per Optimus Prime e gli altri Transformers, ispirato all'estetica del cartone animato degli anni '80.

Sviluppato da Budge Studios, il gioco è un mix di endless runner a scorrimento verticale e sparatutto in cui il nostro compito è quello di affrontare ben venticinque Decepticon in una sequenza di stage man mano più complessi, per arrivare al confronto finale con il malvagio Megatron. Il personaggio che controlliamo, inizialmente il solo Bumblebee, comincia la propria corsa in modalità veicolo: in tale frangente bisogna evitare il traffico e gli ostacoli pena la perdita di energia vitale, raccogliere gettoni d'oro ed eventualmente distruggere elementi di decoro urbano per moltiplicare il punteggio. Lungo il percorso si possono ottenere bonus come il tradizionale magnete o un kit di riparazione per ripristinare parte della salute, dopodiché ci si deve avventurare all'interno di una base nemica assumendo la forma di robot. A quel punto il gioco abbraccia le meccaniche tradizionali degli shoot 'em up, con il nostro Autobot che spara automaticamente con il fucile laser e schiva i tanti proiettili che gli vengono lanciati contro da torrette e Decepticon, ottenendo nel frattempo potenziamenti momentanei. Terminata questa fase, si torna in modalità veicolo per le strade, a velocità più sostenuta, per poi guardarsi dallo speronamento di auto ostili che dovremo schivare e prendere a sportellate a nostra volta. Chiude il livello un boss fight con uno dei venticinque comandanti di cui sopra, ognuno dotato di pattern di attacco e movimento differenti: un bell'esercizio di gameplay, che risolleva una struttura altrimenti un po' troppo semplicistica e ripetitiva.

Controlli, personaggi e grafica

Pur riproponendo lo stile della Generation 1, Transformers Bumblebee si discosta dalle meccaniche dei precedenti tie-in mobile dedicati ai robot trasformabili, come lo strategico Transformers: Earth Wars e il picchiaduro Transformers: Combattenti, puntando sull'azione immediata e su di un roster molto ricco, che utilizzando le due valute disponibili (gettoni d'oro e gemme) consente non solo di potenziare attacco e resistenza di Bumblebee, ma anche di sbloccare numerosi altri Autobot: Ratchet, Arcee, Sideswipe, Moonracer, Stealth Bumblebee, Prowl, Jazz, Novastar, Mirage e naturalmente Optimus Prime.

Il prezzo di ogni singolo personaggio aumenta a seconda della potenza dello stesso, ma è possibile racimolare sufficienti gemme per ottenerli tutti senza spendere denaro reale, sebbene serva un bel po' di pazienza. Dal punto di vista delle dinamiche freemium, il gioco di Budge Studios è insomma piuttosto permissivo, l'energia d'azione necessaria per affrontare le missioni è abbondante e difficilmente vi troverete a doverne attendere la ricarica. Dopodiché è chiaro che a ogni nuovo stage corrisponderà una sfida più alta, che richiederà l'uso di Autobot più forti e resistenti per poter arrivare al termine del percorso. Sbloccare nuovi personaggi fungerà anche da "continua", visto che al game over potremo decidere di spendere pochissime gemme (da una a tre, in genere) per poter riprendere la corsa con un altro robot, senza dunque perdere i progressi fatti fino a quel punto. L'impianto funziona bene, ma soffre di un difetto non da poco che riguarda i comandi touch. Chi ha avuto modo di cimentarsi con i migliori sparatutto per iOS e Android sa bene quanto sia importante un sistema di controllo che occupi una porzione molto ristretta dello schermo di modo da non coprire in alcun modo la grafica, e che sia anche in grado di ricalibrarsi ogni volta che alziamo e abbassiamo il dito.

Questo purtroppo non succede con Transformers Bumblebee: il gioco utilizza una proporzione reale fra gli input touch e gli spostamenti del personaggio, senza riposizionare lo stick virtuale e dando vita in questo modo a situazioni spiacevoli nel momento in cui si torna in gioco toccando la parte sbagliata del touch screen e magari spalmandosi su di una roccia. Speriamo che un aggiornamento possa sistemare la questione, anche se il titolo è fuori ormai da un po' di tempo e finora gli sviluppatori non sembrano aver sentito questo tipo di esigenza. Dal punto di vista tecnico ci si muove fra alti e bassi, la grafica in-game è generalmente molto semplice e priva di acuti, ma il comparto audio utilizza il celebre campionamento della "trasformazione" e il tema originale della serie televisiva: sebbene accada solo in alcuni frangenti, si tratta di un gancio portentoso per i tanti nostalgici del cartone animato.

Versione testata
iPhone (1.3.1)
Digital Delivery
App Store, Google Play
Prezzo
Gratis
Multiplayer.it

7.0

Lettori

S.V.

Il tuo voto

Transformers Bumblebee è un discreto shoot 'em up a scorrimento orizzontale con contaminazioni endless run. Scaricabile gratuitamente e privo di meccanismi freemium aggressivi, il gioco vanta un roster straordinario agli occhi dei nostalgici della serie televisiva degli anni '80, con tanti personaggi sbloccabili (con un po' di pazienza o spendendo denaro reale) che riprendono il look classico della Generation 1 e affrontano stage man mano più complessi, che strutturalmente tendono a ripetersi e non vantano una grafica spettacolare, ma terminano con boss fight interessanti.

PRO

  • Immediato e divertente
  • Design classico per i personaggi
  • Boss fight interessanti

CONTRO

  • Controlli problematici
  • Livelli ripetitivi, grafica modesta
  • Per sbloccare tutto serve tempo