Patrick Söderlund, capo di Embark Studios, ha svelato cosa ha spinto gli autori di ARC Raiders a passare da un modello free-to-play a uno premium, specificatamente a 39,99€ (versione standard, si intende).
Parlando con GamesBeat, ha indicato che è tutto merito di Helldivers 2.
Cosa ha detto il CEO di Embark Studios sul prezzo di ARC Raiders
Ricordiamo che, come il precedente gioco di Embark Studios (The Finals), inizialmente ARC Raiders era stato pensato come free to play, ma durante lo sviluppo il team ha deciso di optare per una esperienza a pagamento: sebbene possa sembrare una mossa controversa e rischiosa, ha ripagato, visto che si specula (in assenza di dati ufficiali) che l'opera abbia piazzato fino a 12 milioni di copie.
Söderlund spiega: "È qualcosa di cui abbiamo discusso quando il gioco è passato da free-to-play a un modello tradizionale. Abbiamo analizzato giochi come Helldivers e abbiamo deciso 'okay, questo è il modo corretto'." Aggiunge poi che "se sia stata la decisione giusta o sbagliata, ognuno ha la propria opinione".
Continua dicendo: "Mi piace il fatto che il gioco sia relativamente economico e che le persone possono provarlo [senza investire grandi cifre]". Parlando però del prezzo nello specifico, il CEO spiega che il team non ha optato per una cifra da AAA perché il gioco "non ha una campagna" e che preferiscono "che le persone pensino che [ARC Raiders] valga completamente i 40 euro".
"Spero che le persone, considerando quanto tempo spendono dentro il gioco, abbiano la sensazione che il prezzo sia corretto. Questo è ciò che vogliamo." Considerando i risultati, supponiamo che per molti ARC Raiders valga 39,99€. Dopotutto, ARC Raiders non molla: la classifica Steam lo vede ancora primo.