Il ritorno di Max Damage 37

Disponibile in versione accesso anticipato, Carmageddon: Reincarnation promette di rinverdire i fasti dei suoi predecessori. Ci riuscirà?

PROVATO di Simone Tagliaferri   —   15/04/2014

Indice

L'accesso anticipato su Steam o su altre piattaforme ha una motivazione più che nobile: far confluire soldi nelle tasche degli sviluppatori permettendogli di avere le risorse necessarie a proseguire e chiudere un gioco, ottenendo anche preziosi consigli dagli acquirenti, che ne possono provare una versione preliminare e dire la loro sui vari forum.

Il ritorno di Max Damage
Che fantastico blocking! Prendiamolo in senso pedagogico...

Se il principio generale è valido, va anche detto che ogni progetto fa storia a sé e andrebbe stabilito un livello di fondatezza della richiesta, prima di rivolgersi al pubblico. Ossia: cosa stiamo facendo pagare alle persone? Gli stiamo dando l'accesso anticipato a che tipo di contenuti? Ultimamente è capitato spesso che venissero pubblicati titoli in stato ancora embrionale, ben più arretrati di versioni alpha o beta, che in molti casi si sono rivelati dei veri e propri salti nel vuoto (basta vedere Montas). Carmageddon: Reincarnation è un caso limite. Nato come progetto di recupero del famoso brand, (qui altre informazioni: link) grazie ai finanziamenti ricevuti su Kickstarter, ha già accumulato più di un anno di ritardo sulla tabella di marcia. Gli sviluppatori hanno dichiarato in merito che il progetto è cresciuto e che, quindi, c'è stato bisogno di più tempo per realizzarlo.

Poco male, verrebbe da dire, anche perché qualche settimana fa il gioco è finalmente arrivato sull'accesso anticipato di Steam. Il problema è scoprire in che stato c'è arrivato. Ma andiamo con ordine. Avviato il gioco si può leggere il classico disclaimer che avverte dello stato work in progress di tutta la produzione. Per ora sono disponibili solo quattro circuiti, non finiti, sono guidabili una manciata di auto e si può giocare in una sola modalità. Un po' poco, ma non storciamo il naso e andiamo a investire qualche pedone e qualche mucca nel circuito di campagna, dopo aver settato tutte le impostazioni grafiche al massimo (siamo temerari). Dopo un caricamento di più di due minuti il gioco parte e... scatta da morire. La fluidità è un sogno recondito, ma anche qui non ci lamentiamo. Siamo una fase preliminare dello sviluppo e c'è bisogno ancora di ottimizzare il tutto. Torniamo al menu, abbassiamo le impostazioni e torniamo in gioco. Ora tutto gira decentemente e possiamo lanciarci nella gara! Dopo una rocambolesca discesa, finita in un bagno di sangue per delle povere mucche, ci troviamo ad affrontare delle rampe naturali che rischiano di farci perdere il controllo dell'auto. Max Damage è in testa e supera l'ostacolo, sgommando poi su una malcapitata ragazza dal fegato particolarmente unto (ottimo per lubrificare l'auto) e... gli avversari dove sono finiti?

Sbattere contro un muro

Dai, non scherziamo. La maggior parte dei piloti avversari sono rimasti bloccati sul ponte, altri sono riusciti a fatica a passare, un poveraccio è rimasto incastrato dopo la discesa... e non è passato che un minuto di gioco! Proseguendo la corsa ci accorgiamo che ritrovarceli alle spalle è un miraggio: proprio non ce la fanno a superare gli ostacoli e s'incastrano in continuazione. Poco male, è una versione preliminare del gioco e poi il circuito molto bello. Sicuramente anche l'intelligenza artificiale sarà ancora da rivedere in moltissimi aspetti. Godiamoci il paesaggio, accoppiamo qualche mucca e qualche bipede e finiamo la corsa senza preoccuparci degli avversari... ecco, prendiamo il tutto come un tour panoramico. Magari nei prossimi circuiti andrà meglio... o peggio.

Il ritorno di Max Damage
L'intelligenza artificiale per ora è quella di Belen

Finita la corsa torniamo al menu per provare la seconda pista. L'ambientazione artica sembra promettere bene. In fondo ghiaccio e sangue sono stilisticamente affini... no? Lanciata la mappa, dopo il solito caricamento dalla durata biblica, ci troviamo però di fronte a uno strano spettacolo. Siamo tipi comprensivi e abbiamo coscienza di stare provando una versione "pre-pre-alfa", ma qui c'è ancora il blocking ben visibile, sorbole. Cos'è il blocking? Senza starvi a tediare troppo, vedete i quadrettoni blu e bianchi visibili in una delle immagini? Ecco, sono la prima cosa che viene disegnata di un livello in fase di sviluppo, per definirne la forma. Normalmente nessuno, a parte gli sviluppatori, vede il blocking di un livello, per ovvi motivi (non fa molto marketing mostrare roba in una fase così preliminare della produzione). Diciamo comunque che il problema del livello non è solo quello... riassumiamolo così: i piloti avversari amano girare a vuoto e impiantarsi su tutto. È un desiderio che non riescono a trattenere. Allo stato attuale, l'unico gameplay sensato attuabile sulla mappa è andarsene in giro a investire gente, cercando di ripulire tutto il circuito. Ci sono anche delle auto della polizia che tentano di acciuffarci, ma non sono furbissime e danno pochi problemi. Nemmeno vi stiamo a dire che nelle rimanenti due mappe la situazione è più o meno la stessa, con le cose che migliorano un poco nella quarta, la più piccola di tutte, dove evidentemente l'intelligenza artificiale è meno spaesata. Comunque, la situazione generale non cambia.

Abbiamo provato la versione accesso anticipato di Carmageddon: Reincarnation. Forse troppo anticipato?

Atto di fede

Da dire su questa versione di Carmageddon: Reincarnation c'è poco altro, perché come detto la maggior parte delle feature non sono state ancora implementate, mentre quelle che ci sono richiedono ancora molto lavoro per essere definitive.

Il ritorno di Max Damage
La strage di bipedi e quadrupedi è l'unica cosa che funziona

Acquistare il gioco di Stainless Games in questa fase è quindi un vero e proprio atto di fede, che possiamo consigliare di compiere soltanto a chi ha amato incondizionatamente i capitoli precedenti. Il problema è che per ora il gioco finito è visibile solo per brevi tratti, ossia l'impianto generale c'è tutto, ma manca il resto. Il rischio è che qualcuno se ne faccia una cattiva idea basandosi su del materiale davvero preliminare, ma, inevitabilmente, quando un prodotto arriva sul mercato, qualsiasi forma abbia, diventa necessario chiarirne i contenuti perché viene comunque richiesto all'utente di spendere dei soldi. Mettiamoci anche che stiamo parlando di un titolo già finanziato su Kickstarter che ha accumulato un grosso ritardo, quindi sarebbe stato piacevole vedere qualcosa di più avanzato dopo tutto questo tempo. Questa ovviamente non vuole essere una stroncatura, anche perché non si tratta di una recensione, ma è giusto che sappiate con esattezza cosa acquistereste nel caso decideste di spenderci sopra i vostri soldi. In effetti difficilmente riuscireste a giocare più di poche corse, prima di mettervi in attesa di un qualche corposo aggiornamento che aggiunga un po' del molto che manca. Intanto potete sempre rigiocarvi gli episodi originali...

Versione mostrata/testata: PC Windows Digital Delivery: Steam (Accesso Anticipato) Prezzo: 24,99€
Multiplayer.it

Lettori (34)

8.4

Il tuo voto

PRO

  • S'intravedono le potenzialità del gioco finito

CONTRO

  • Ma bisogna avere un ottimo occhio
  • Troppo preliminare in ogni aspetto
  • Pagare in questa fase è un atto di fede