I migliori videogiochi di Star Wars 126

Quali sono i migliori videogiochi di Star Wars? Ne abbiamo scelti alcuni per voi!

SPECIALE di Christian Colli   —   25/11/2015

Indice

Ah, Star Wars. Il 19 novembre è arrivato Battlefront, il nuovo sparatutto multigiocatore firmato DICE, giusto in tempo per riscaldarci visto che un mese dopo sarà la volta dell'attesissimo Il Risveglio della Forza, noto anche come Episodio VII. Sì, insomma, chi aveva bisogno di un altro film di Star Wars in cui recitano i "Big 3" della trilogia originale, con il Millennium Falcon che abbatte caccia TIE su caccia TIE e una nuova stazione da battaglia che minaccia tutta la galassia? Meglio i prequel, che c'era pure Jar Jar Binks! Giusto? Okay, ammettiamo che questa forma di negazione non stia placando minimamente la nostra attesa spasmodica, e che l'uscita di Battlefront con tutti quei suoni e quelle musiche presi dai film è stata il colpo di grazia. Ancora non ci siamo imbattuti nel drone in miniatura della nuova mascotte robotica BB-8, grazie alla Forza, sennò svuotavamo pure il portafoglio. Ovviamente, in questi giorni non abbiamo potuto fare a meno di ricordare i videogiochi su licenza che hanno segnato il nostro passato: ve ne proponiamo dieci che secondo noi sono imprescindibili, ma i gusti son gusti perciò se ne avete giocati altri memorabili sentitevi liberi di suggerirli nei commenti! E che la Forza sia con voi, ovviamente.

Ecco i dieci videogiochi di Star Wars che ci sono piaciuti di più: li avete mai giocati?

Star Wars

Data di uscita: 1991
Di tutti i giochi di Star Wars, questo occupa un posto speciale nel nostro cuore per vari motivi. E poi, era un gioco istruttivo: insegnava infatti a bestemmiare. Difficilissimo e complicato, il gioco di Beam Software cercava di mescolare elementi platform, sparatutto e RPG in un unico pacchetto. Ripercorrendo la storia di Episodio IV, a bordo dello speeder di Luke bisognava girare per Tatooine in cerca di R2, Obi-Wan e poi Han Solo, raccogliendo power-up come la spada laser e gli scudi deflettori del Millennium Falcon, per poi esplorare la Morte Nera, salvare la principessa Leia, scappare e tornare all'attacco con l'Ala-X. Stranamente, Darth Vader compariva soltanto nella schermata di game over; in compenso, bisognava affrontare l'alieno della discarica come boss di fine livello. Gli stage platform erano peraltro inframmezzati da brevi sessioni sparatutto in soggettiva, e il livello finale nel canale della Morte Nera ricordava quasi un gioco di guida: nonostante fosse un minestrone, questo Star Wars sfoggiava una grafica molto sofisticata per l'epoca degli 8-bit.

Super Star Wars: The Empire Strikes Back

Data di uscita: 1993
Sviluppata da Sculptured Software, la trilogia di Super Star Wars voleva essere una specie di Contra ambientato nella galassia lontana lontana di Guerre Stellari, e infatti assomigliava alla serie Konami sotto molti aspetti: essenzialmente si trattava di un platform, ma lo schermo si riempiva di nemici e power-up e il giocatore doveva districarsi tra colpi di blaster, esplosioni, missili e quant'altro cercando di sopravvivere fino alla fine dello stage. The Empire Strikes Back è il secondo titolo della trilogia e sicuramente il migliore, dato che perfezionava la formula sperimentata col primo episodio e aveva un sistema di controllo decisamente migliore e più reattivo rispetto al successivo Return of the Jedi. E poi L'Impero Colpisce Ancora è il miglior Star Wars di tutti, giusto? Il giocatore poteva controllare Luke, Han Solo o Chewbacca: ciascuno di loro poteva utilizzare due armi e compiere salti mortali mentre crivellava di colpi nemici e boss. Un po' esagerato nelle situazioni, graficamente bellissimo, The Empire Strikes Back è uno dei migliori platform dell'epoca 16-bit in generale.

Rogue Squadron II: Rogue Leader

Data di uscita: 2001
Quando Factor 5 ricevette il devkit della nuova console Nintendo, decise subito che il suo prossimo titolo sarebbe stato il sequel di quel Rogue Squadron che aveva fatto scalpore qualche anno prima su PC e Nintendo 64: i presupposti per superare i risultati tecnici già raggiunti c'erano tutti e, infatti, quando uscì, Rogue Leader lasciò tutti a bocca aperta. Non si era mai visto un videogioco di Star Wars tanto... verosimile. Trattandosi di uno sparatutto che reinterpretava le più famose battaglie spaziali della saga, era impossibile non sentirsi davvero alla barra di controllo degli Ala-X, degli Ala-Y, del Millennium Falcon e di tutti i vari velivoli che si potevano sbloccare e poi pilotare in ogni stage del gioco. I livelli erano ispirati alle schermaglie dei vari film, ma il migliore restava indubbiamente quello dedicato all'assalto della prima Morte Nera. Quando si scendeva in picchiata nel canale e bisognava percorrerlo a tutta velocità, evitando il fuoco delle torrette e dei caccia TIE per centrare l'obiettivo con i siluri protonici, pareva quasi di poter sentire le parole di Ben Kenobi: "Usa la Forza, Luke!"

LEGO Star Wars: La Saga Completa

Data di uscita: 2007
LEGO Star Wars: Il Videogioco era stato il primissimo videogioco a inaugurare la serie LEGO dello sviluppatore Travellers' Tales coi tie-in dei prequel ma, dopo l'uscita di LEGO Star Wars II: La Trilogia Originale, si decise di raggruppare i due giochi in un solo pacchetto che ancora oggi è considerato probabilmente uno dei migliori videogiochi LEGO in termini di varietà, fanservice e contenuti. I sei film si suddividevano quindi in ben trentasei livelli, escludendo le missioni secondarie, i livelli bonus e la quantità esorbitante di collezionabili da trovare: il gioco, infatti, spronava a raccogliere i mattoncini per sbloccare sempre più personaggi, in modo da poter risolvere i semplici enigmi ambientali che precludevano l'accesso alle zone segrete nei livelli da rigiocare. LEGO Star Wars ha dato inizio a un franchise che oggi è praticamente un appuntamento annuale, e ha visto un seguito modernizzato nell'ottimo LEGO Star Wars III: The Clone Wars di qualche anno fa. Scommettiamo che fra poco giocheremo a LEGO Star Wars: Il Risveglio della Forza?

Star Wars: Republic Commando

Data di uscita: 2005
Chiunque abbia visto anche soltanto una puntata della serie TV in computer grafica The Clone Wars saprà che i cloni di Jango Fett apparsi per la prima volta ne L'Attacco dei Cloni non erano semplici automi senza personalità, ma soldati caratterizzati da nomi, idiosincrasie e peculiarità che li rendevano unici nel loro piccolo. Pur non giocando nei panni di un Jedi, di un Sith o di un protagonista famoso, lo sparatutto in prima persona Republic Commando riesce a coinvolgere con una storia più matura e cruda del solito in cui recitano la loro parte dei comprimari interessanti, sebbene assolutamente identici nell'aspetto. Il gioco, oltretutto, sfoggiava una vena strategica negli ordini che era possibile impartire ai nostri tre compagni di squadra mentre si affrontavano le varie missioni, parallelamente alle vicende di Episodio II. Republic Commando, oltretutto, era un doppio tie-in perché si appoggiava non soltanto ai film, ma anche a una serie di romanzi di successo incentrati su vari cloni dell'esercito della Repubblica.

Disney Infinity 3.0

Data di uscita: 2015
Questa scelta potrebbe sembrare un po' controversa, ma la nuova trappola mangiasoldi di Disney è riuscita a migliorare sensibilmente la formula dei suoi due predecessori, trasformandosi in un pacchetto molto divertente non solo per i più piccini, ma anche per gli adulti che adorano Star Wars. E poi, diciamocelo... quelle statuine sono splendide! Per chi non lo sapesse, i pacchetti di Disney Infinity dedicati a Star Wars permettono di affrontare vari stage nei panni di un sacco di personaggi iconici come Luke, Leia, Han Solo, Chewbacca, Obi-Wan, Darth Vader, Yoda e Boba Fett, ai quali si aggiungono gli eroi di Clone Wars, i nuovi protagonisti della serie TV Star Wars: Rebels, come Ezra e Kanan, e quelli de Il Risveglio della Forza, per esempio Rey e Finn. Al momento è disponibile, oltre allo starter pack con Il Crepuscolo della Repubblica, anche il play set Insieme contro l'Impero, ma presto ne usciranno altri ad ampliare l'offerta. Per chi cerca un titolo di Star Wars da giocare insieme ai propri figli o fratellini e sorelline, Disney Infinity 3.0 resta la scelta perfetta.

Jedi Knight II: Jedi Outcast

Data di uscita: 2002
Provate a immaginare cosa sarebbe successo se Han Solo fosse diventato un Jedi: ebbene, probabilmente sarebbe assomigliato a Kyle Katarn, l'indimenticabile protagonista della serie di sparatutto Jedi Knight cominciata nel 1995 con Dark Forces. Kyle cominciava l'avventura da semplice mercenario, ma in seguito scopriva di essere sensibile alla Forza e diventava un Jedi. La storia si sarebbe sviluppata nei sequel e in Jedi Outcast il gioco sarebbe diventato un vero e proprio action game in terza persona, più che uno sparatutto, in cui si combatteva soprattutto con la spada laser. Kyle, infatti, poteva impiegare l'elegante arma dei Jedi per deviare i colpi dei blaster e affrontare i suoi nemici Sith in spettacolari duelli: il giocatore sceglieva i poteri del Lato Oscuro o di quello luminoso per personalizzare il loadout del protagonista e doveva assumere lo stile di combattimento giusto per avere la meglio sui nemici, in battaglie frenetiche e strategiche al tempo stesso. Con tanto di modalità multigiocatore e una campagna single player avvincente, Jedi Outcast resta oggi uno dei migliori titoli dedicati a Star Wars.

Star Wars: Knights of the Old Republic

Data di uscita: 2003
Un bel giorno, qualcuno in BioWare pensò: "E se facessimo un RPG su Star Wars tipo Neverwinter Nights e Baldur's Gate?" A qualcun altro venne l'idea di ambientarlo millenni prima dell'esalogia di George Lucas e voilà, nacque uno dei giochi di ruolo più amati nella storia del medium. I due Knights of the Old Republic hanno spalancato le porte della parte più fantasy di Star Wars, dando il la a tantissime storie e avventure ambientate in un'epoca in cui i Jedi e i Sith erano più numerosi dei fan di Justin Bieber. A parte le storie avvincente e i personaggi assolutamente indimenticabili - perché, diciamocelo, non c'è droide più figo di HK-47! - i due RPG sfoggiavano un sistema di gioco ricco, profondo e ampiamente personalizzabile che ricordava, appunto, i giochi di ruolo che avevano reso famosissima la società canadese. Si esploravano città, antiche rovine, stazioni spaziali, dando ordini al party in modo che combattesse i nemici strategicamente e mettendo in scena dei duelli all'arma bianca da fare invidia a Darth Maul e Qui-Gon Jinn.

Star Wars: The Old Republic

Data di uscita: 2011
Con la serie precedente, The Old Republic ha in comune l'ambientazione, alcuni personaggi e finanche lo sviluppatore, BioWare, ma si tratta di un gioco molto diverso: è infatti un MMORPG. Un buon MMORPG, peraltro, che è diventato tale dopo uno sviluppo lungo e travagliato, un lancio difficile e un inizio incerto che l'ha costretto a passare al modello free to play. Oggi The Old Republic è un titolo completamente gratuito, aggiornato regolarmente attraverso patch e micro-espansioni, ma resta comunque un ottimo "clone" di World of Warcraft in salsa Star Wars, con tanto di battaglie spaziali, PvP, dungeon e raid istanziati. Ogni classe selezionabile (ce ne sono quattro per fazione) ha la sua campagna personale, narrata alla splendida maniera di BioWare, con tanto di scelte multiple che cambiano l'esito di alcune missioni e personaggi comprimari con i quali è possibile intrattenere una relazione. Sebbene si debba essere collegati a Internet per giocare, ora che è gratis The Old Republic è diventato ufficialmente l'erede spirituale di Knights of the Old Republic, e merita quantomeno di essere provato da ogni fan che si rispetti.

Star Wars: Battlefront II

Data di uscita: 2004
Magari non tutti lo sanno, ma prima del Battlefront di DICE ci sono stati i Battlefront e Battlefront II di Pandemic Studios, ispirati ironicamente proprio al Battlefield 1942 dello sviluppatore svedese. Il gioco che è uscito da pochi giorni, infatti, è una specie di reboot di quella storica coppia di giochi che ha avuto il merito di unire in una sola community gli appassionati di sparatutto e i fan di Star Wars. A differenza del nuovo Battlefront, i due precedenti proponevano molteplici fazioni e delle modalità single player: Battlefront II, in particolare, fu elogiato per la campagna articolata, per la possibilità di interpretare svariati eroi della saga e per le battaglie spaziali a bordo di Ala-X e caccia TIE. Pandemic Studios, infatti, aveva tenuto conto delle critiche dei giocatori al primo titolo, e aveva ampliato il secondo in tutto e per tutto, attingendo a tutti i film di Star Wars. DICE dovrà darsi da fare, insomma, se vuole superare il gran bel ricordo che hanno lasciato i Battlefront originali.