I racing del 2017 41

Anno nuovo, nuove corse: scopriamo su quali titoli (e con quali bolidi)!

SPECIALE di Dario Rossi   —   24/01/2017

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Quanti sono belli i racing, fin dagli anni settanta i programmatori hanno cercato di ricreare in ambito videoludico le emozioni di una corsa sfrenata su rombanti bolidi. Ne abbiamo veramente viste di tutti colori da allora, passando da innumerevoli cabinati arcade a interpretazioni più seriose e simulative della sacra disciplina del motore e la velocità. È meraviglioso vivere la storia dei videogiochi attraverso questo genere inossidabile, che sa trasformarsi all'occorrenza, percorrendo i tempi e le tendenze. Che si tratti di un open world, una corse oltre qualsiasi legge di gravità o una rigorosa gara su circuito, la voglia di correre non sembra esaurirsi mai. Proprio per tale motivo chi chiediamo quali saranno i titoli più giocati nel 2017. A quanto pare c'è poco da temere: l'offerta è già ricca e anche le nostre vecchie conoscenze riceveranno aggiornamenti per adeguarsi all'anno nuovo. Scopriamo quindi insieme nella seguente carrellata il programma che ci aspetta!

Scopriamo quali sono i titoli di corse che giocheremo nel corso del 2017!

Project CARS 2

Slightly Mad Studios non si è certo adagiata sugli allori dopo aver realizzato il rigoroso Project CARS, uno dei titoli più simulativi a essere approdati su console, tanto da lanciarsi subito nella realizzazione del suo sequel. Si tratta di un team di veterani, che ha lavorato a franchise come Need for Speed e Test Drive, ma soprattutto con un sistema di lavoro legato a doppio filo con la comunità dei videogiocatori. Il primo Project CARS è stato infatti interamente realizzato seguendo i feedback dei fan, ed è difficile immaginare un destino differente per il seguito. Oltre a questo, Project CARS 2 si profila ogni giorno che passa come un vero e proprio compendio del genere, con lo spettro di discipline che si allarga ulteriormente rispetto al predecessore. I numeri sembrano già da brivido, con cinquanta ambientazioni, supporto completo eSport e probabile inclusione della categoria offroad, l'unica vera assente del precedente titolo. La curiosità per questo seguito è davvero molto alta, anche se non è il caso di attenderlo con il fiato sospeso, conoscendo le tempistiche del team. A ogni modo Slightly Mad dovrebbe riuscire a rispettare la consegna entro il mese di settembre, sarà sicuramente un autunno da vivere a tutta birra.

Gran Turismo Sport

Il 2017 sarà anche l'anno dell'attesissimo ritorno della saga racing per antonomasia su piattaforme PlayStation. Parliamo ovviamente di Gran Turismo, il simulatore "enciclopedico" di Polyphony Digital che segna la veneranda età di diciannove anni. Eppure gli esponenti, escluse le versioni Concept e Prologue, sono solo sei, figli delle onerose tempistiche del team di Kazunori Yamauchi, storico boss della casa e noto feticista di qualsiasi cosa che utilizzi un motore a combustione. I tempi sono stati lunghi anche per Gran Turismo Sport, quello che possiamo ormai definire come il settimo capitolo, anche se la comunicazione da parte di Sony è stata leggermente fuorviante. Incrociando le dita, nel corso di quest'anno dovremmo vedere il titolo arrivare su PlayStation 4 e PlayStation 4 Pro. Anche in questo caso, verrà data grande attenzione al lato eSport della produzione, così come al pieno supporto a PlayStation VT, il sensore di realtà virtuale che rappresenta uno dei punti cardini della strategia Sony per quest'anno. Polyphony Digital mostrerà una demo VR nel corso del CES 2017.

Assetto Corsa

La scrupolosa produzione della italianissima Kunos Simulazioni è da tempo sugli scaffali virtuali e non, arrivata l'anno precedente anche sui lidi console per portare tutto il realismo conferito dai nostri connazionali, quindi cosa ci fa in questa carrellata? Semplice, sono previsti nuovi contenuti aggiuntivi nel corso del 2017, nuove macchine, DLC, modalità e circuiti. Qualche nome? Mazda 787B, Miata NA, la nuova Maserati Quattroporte e l'altrettanto nuova Audi TT. Se non bastasse, ci sono grandi progetti per festeggiare adeguatamente 70 anni del marchio Ferrari. La pentola di Kunos Simulazioni è quindi bella grossa quanto piena, non vediamo l'ora di vedere cosa riceveremo sul piatto quest'anno per uno dei racing simulativi più amati. Un altro particolare stuzzicante è l'assenza di una "GOTY Edition" contenente tutti i DLC rilasciati nel 2016, potrebbe essere un'ottima occasione per presentare una versione definitiva del titolo, magari con supporto, su console, per PlayStation 4 Pro. Se avete qualche dubbio sulla bontà di questa produzione tricolore vi invitiamo a riscoprire la recensione del nostro Andrea Centini, e il suo non irrilevante 9.

WipeOut Omega Collection

Inaspettata (o quasi) raccolta remaster dell'iconico franchise di corse futuristiche Sony, WipeOut Omega Collection si sta rifacendo il trucco per incendiare la nostra estate. La produzione arriverà su PlayStation 4, portando una caterva di contenuti: si parla di una raccolta che include sostanzialmente WipeOut HD, WipeOut HD Fury e WipeOut 2048. I primi due sono a loro volta edizioni riviste di WipeOut Pure e Pulse. Il terzo è il porting del titolo che ha glorificato PlayStation Vita. Il massiccio compendio porta numeri di tutto rispetto, con 26 circuiti, 46 navette, supporto online, HDR e risoluzione 4K. Quest'ultimo è ovviamente territorio di PlayStation 4 Pro, che riceverà una versione peculiare in grado di dare luce all'universo Ultra HD. A prescindere da questo, la raccolta riceverà un adeguato aggiornamento grafico, e un frame rate ancorato ai sessanta fotogrammi al secondo. Anche se avremmo preferito un capitolo completamente nuovo, WipeOut Omega Collection è veramente un piacevole ritorno per una serie che credevamo ormai estinta ma non certo dimenticata, non ha infatti mai smesso di far battere i cuori degli appassionati.

Need for Speed e Road Rage

Al momento sappiamo veramente pochissimo sul nuovo Need for Speed, tuttavia Ghost Games ha confermato il suo arrivo nel corso dell'anno. Il precedente titolo, reboot della celebre serie racing, è andato piuttosto bene, e la cadenza biennale sembra indicare una serializzazione non certo selvaggia, ma potenzialmente longeva. Tecnicamente non sappiamo neanche se la nuova produzione porterà effettivamente il marchio Need for Speed, visto che al momento è semplicemente il nuovo titolo di Ghost Games, tuttavia sembrerebbe poco saggio non appoggiarsi alla popolarità del franchise. Grande ritorno invece per Road Rage, il successore spirituale di Road Rash che dovevamo effettivamente incontrare alla fine dello scorso anno. Auspicabile pensare che il posticipo sia di aiuto a Maximum Games per migliorare una produzione ambiziosa: si parla di in un'ambientazione a mondo aperto e liberamente esplorabile, con una modalità storia composta da 42 missioni principali e oltre 50 missioni secondarie da portare a termine. Scenario delle nostre scorribande la città di Ashen e i suoi dintorni. La varietà di ambientazioni e la libertà di movimento dovrebbero essere garantite per questo singolare racing open world. Non vediamo l'ora di metterci le mani sopra.

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