5 cose da fare a Tokyo se siete fan dei videogiochi

Vi consigliamo 5 cose da fare a Tokyo se siete fan dei videogiochi e volete vivere una qualche esperienza legata al vostro hobby preferito.

SPECIALE di Vincenzo Lettera   —   19/09/2022
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Dopo il lungo periodo di chiusura dovuto alla pandemia, il Giappone è tornato ad accogliere gradualmente i turisti provenienti da tutto il mondo. Qualcuno di voi sta così cominciando a pianificare nuovamente quella famosa vacanza a Tokyo rimasta in sospeso un paio di anni fa e così, a prescindere che questa sia la prima volta che visitate la capitale giapponese, vogliamo darvi qualche dritta e dirvi 5 cose da fare a Tokyo se siete fan dei videogiochi.

Visitare il Nintendo Store Tokyo

Nintendo Tokyo a Shibuya
Nintendo Tokyo a Shibuya

Al sesto piano del centro commerciale Parco, a pochi passi dal famoso incrocio di Shibuya, il negozio ufficiale Nintendo è un punto di passaggio imprescindibile per i fan che vogliono svuotare il portafogli già il primo giorno in Giappone. In maniera simile a quello che da diversi anni è presente a New York, il negozio di Nintendo a Tokyo è un'area permanente in cui è possibile acquistare gadget di qualsiasi tipo dedicate alle diverse serie della grande N.

Da t-shirt e statue esclusive, passando per oggetti di cancelleria, strumenti per la cucina o per il bagno, gioielli, sticker e, ovviamente, giochi e console. Le aree più grandi sono dedicate ai personaggi più popolari in Giappone: a parte Mario e Zelda, ampio spazio a Kirby, Animal Crossing e Splatoon. Niente Pokémon, che invece ha un negozio a parte sullo stesso piano, assieme a un punto vendita di prodotti Capcom, uno Shonen Jump e uno Koei Tecmo. Insomma, anche se non vi piacciono le serie di Nintendo, in questo centro commerciale potreste comunque trovare qualcosa di interessante per i vostri gusti.

Bere un drink nei ristoranti a tema

Il Kirby Cafe
Il Kirby Cafe

Tokyo è piena zeppa di locali, ristorantini e cafè dedicati alle più popolari serie di videogiochi. Soltanto ad Akihabara, a pochi metri di distanza c'è un bar dedicato a Dragon Quest, un ristorante a tema Monster Hunter, uno ispirato a Final Fantasy XIV e un cafè ufficiale Square Enix dove periodicamente organizzano menù ed eventi legati a un nuovo gioco in uscita. A onor del vero, molto spesso questi posti sono molto meno interessanti di quello che può sembrare, limitandosi ad avere giusto qualche gadget sulle pareti, assieme a un menù di drink e piatti che si rifanno vagamente al gioco di appartenenza.

Ci sono però un paio di eccezioni che meritano una menzione: il Pokémon Cafe a Nihombashi e il Kirby Cafe in prossimità del Tokyo Skytree hanno menù elaborati e divertenti, un arredamento carinissimo, hanno un negozio interno, e i gadget e le illustrazioni esposte li rendono dei piccoli musei. Attenzione, perché per entrambi è necessario prenotare un posto, e specialmente in prossimità del lancio di nuovi giochi le prenotazioni vanno sold out con un buon anticipo. Se vi trovate dalle parti di Shinjuku fate infine un salto all'8bit Cafe, un bar che celebra la storia dei videogiochi giapponesi degli anni '80 e '90: ci sono un paio di postazioni con cui giocare a vecchi giochi, ma si va principalmente per bere qualche drink circondati da vecchie console e memorabilia.

Fare shopping ad Akihabara e Nakano

Super Potato ad Akihabara
Super Potato ad Akihabara

"Akihabara è la mecca dei videogiocatori". Quante volte l'avete sentita? Senza dubbio negli anni la Electric Town di Tokyo ha perso quell'importanza che aveva in passato, quando rappresentava una miniera d'oro per i collezionisti in cerca di giochi retro, gadget e tesori vecchi e rari a prezzo stracciato. Oggi è più facile trovare giochi in buone condizioni e a buon prezzo cercando online, e molti negozi sono stati sostituiti nel tempo da internet cafè o catene di ristoranti. Nonostante questo Akihabara (o Akiba, come la chiamano affettuosamente quelli del posto) resta comunque un punto di riferimento con tanti negozi dedicati al mondo di giochi e videogiochi, con istituzioni del retrogaming come Super Potato e Retrogame Camp oppure negozi specializzati in carte collezionabili (qui vi abbiamo parlato del negozio più grande dedicato alle carte Pokémon).

Meno popolare di Akihabara ma altrettanto interessante per gli appassionati che vogliono fare shopping nerd è Nakano Broadway. Si trova a pochi minuti da Shibuya, subito fuori la stazione di Nakano, ed è un centro commerciale pieno zeppo di negozi dell'usato, sale giochi e qualche ristorantino. I numerosi negozietti della catena Mandarake permettono di trovare qualsiasi cosa l'otaku che è in voi possa desiderare: non solo videogiochi, quindi, ma anche modellini, bambole, poster e giocattoli vintage, oltre a carte collezionabili, manga e cosplay.

Qualche partita in sala giochi

Hey Taito ad Akihabara
Hey Taito ad Akihabara

Sebbene sia ancora l'ultimo baluardo delle sale giochi, Tokyo oggi non è più quel paradiso per gli amanti dei cabinati: la pandemia non ha fatto che accelerare il declino delle sale giochi, che nel tempo sono diminuite, hanno molte meno novità (basti pensare che una serie iconica come Street Fighter ha smesso di arrivare in sala giochi) e di conseguenza si sono svuotate dalle tantissime persone che le affollavano fino a qualche anno fa. È stata chiusa anche l'iconica torre rossa che conteneva la sala giochi SEGA, da sempre un monumento di Akihabara: al suo posto svetta ora il logo GIGO, e sebbene al suo interno ci sia ancora una sala giochi, la varietà e la quantità dei cabinati è sensibilmente calata.

Eppure, in diverse aree della città si trovano ancora numerose sale arcade, contenenti sia giochi famosi che assolutamente sconosciuti, appartenenti ai generi più disparati. Dagli ingombranti ufo catcher alle fila di giochi musicali, sparatutto a scorrimento e simulatori di treni, fino a giochi di carte e finte gare dei cavalli. Si possono convertire le proprie banconote in monete da 100 yen, ma ormai molti cabinati permettono di giocare passando comodamente con la carta dei trasporti (occhio però a non farvi prendere la mano!). Di sale giochi ne è piena Tokyo, ma anche qui vi consigliamo Nakano Broadway e Akihabara (la sala giochi Hey Taito è secondo noi una delle migliori), mentre a Shibuya e Shinjuku suggeriamo di fare un salto da Taito Station.

Turismo virtuale a Shinjuku e Shibuya

L'ingresso di Kamurocho a Shinjuku
L'ingresso di Kamurocho a Shinjuku

Negli anni Tokyo è stata l'ambientazione scelta per molti videogiochi famosi, e man mano che la qualità grafica migliora, anche la riproduzione della città all'interno dei giochi si avvicina sempre di più alla controparte reale. Un buon pretesto per esplorare Tokyo e perdersi tra le sue strade è quindi quello di andare in cerca dei luoghi iconici visti nei videogiochi. Se siete fan della serie Yakuza è d'obbligo una tappa nel quartiere di Kabukicho a Shinjuku, visto che da anni la serie SEGA ha sempre ricreato con enorme attenzione per i dettagli le strade, i negozi e l'atmosfera del posto (che nel gioco è chiamato Kamurocho). Una foto all'iconico cancello rosso di Ichiban-gai , mentre tra le strade di Kabukicho trovate ristoranti, sale giochi e locali con spettacoli che possono essere tanto carnevaleschi quanto quelli nella serie Yakuza.

Shibuya, con l'iconico centro commerciale 109, l'affollato incrocio pedonale e la statua di Hachiko è parecchio familiare a chi ha giocato la serie Shin Megami Tensei o i due The World Ends With You. Oltre a mangiare una crepe nell'affollata Harajuku, un consiglio è di visitare il parco Miyashita, un'area verde sopraelevata in cui i giapponesi cercano un po' di relax nel caos di Shibuya. Immancabile una galleria con diversi ristoranti e negozi, mentre un piccolo skate park ospita fino a tarda sera gli appassionati di skate. Infine, se Persona 5 è il vostro gioco della vita dovete fare un salto nel piccolo quartiere di Sangenjaya. Non ci sono attrazioni turistiche, ma avrete la stranissima sensazione di trovarvi all'interno del gioco Atlus, e magari potete rilassarvi bevendo un buon caffè in una delle diverse caffetterie del posto.