Apex Legends Stagione 2, provato all'E3 2019 15

Primo contatto con la Stagione 2 di Apex Legends, lo shooter free to play di Electronic Arts che si arricchisce della decima leggenda, Wattson, e di un gran numero di altre novità.

PROVATO di Pierpaolo Greco   —   09/06/2019

Indice

Tra i protagonisti dell'EA Play di quest'anno non poteva ovviamente mancare Apex Legends, l'incredibile successo di questo 2019 che i ragazzi di Respawn Entertainment sono riusciti a portare sul mercato con una fantastica mossa a sorpresa. C'è stato un momento in cui il mondo videoludico si è praticamente fermato a osservare l'aumento esponenziale di giocatori che settimana dopo settimana hanno popolato i server di questo shooter free to play che è riuscito a combinare le meccaniche di un hero shooter alla Overwatch al gameplay modaiolo dei recenti battle royale. Ma con la stessa velocità con cui Apex Legends è riuscito a scalzare persino Fortnite dalle classifiche dei titoli più giocati online e più mostrati su Twitch, il progetto di Respawn si è poi ritrovato a perdere inesorabilmente utenza. Moltissime le motivazioni addotte a questa rapida flessione ma quella più credibile, e spesso evidenziata dai veterani del gioco, è quella relativa a una cronica mancanza di nuovi contenuti. L'innesto costante di elementi da sbloccare, di nuovi modi per vedere ricompensati i propri sforzi, è un fattore cruciale per questa tipologia di giochi: un free to play che non riesce a offrire nuovi stimoli per essere giocato decine di ore a settimana è un free to play destinato a sparire molto velocemente dalle memorie dei giocatori: con questo presupposto i ragazzi di Respawn sono stati molto bravi a sfruttare il palcoscenico dell'EA Play di quest'anno per annunciare la Stagione 2 di Apex Legends e, con essa, un corposo carico di novità e bilanciamenti alla struttura del gameplay.

Come prepararsi alla seconda stagione

Prima che i giocatori possano concretamente entrare nella seconda stagione di Apex Legends, gli sviluppatori si sono voluti concedere una decina di giorni di contenuti speciali dedicati ai player più fedeli del titolo. Per questo motivo il weekend attuale, esattamente quello che ha visto protagonista l'EA Play, segnerà il primo ingresso del gioco nel territorio dei doppi punti esperienza. Dal 7 al 10 giugno infatti, esattamente come avviene per molti concorrenti del titolo di Respawn, sarà possibile guadagnare il doppio degli XP a conclusione di ogni attività, challenge e partita. Ma l'elemento più interessante è sicuramente rappresentato dalla caccia leggendaria, uno speciale matchmaking in cui si può entrare solo terminando la partita tra i primi cinque del server. Così facendo, si potrà partecipare a un match speciale elite dove a sfidarsi saranno solo i migliori giocatori di Apex Legends e dove sarà possibile completare una serie di sfide a tempo limitato che permetteranno di portarsi a casa una manciata di skin leggendarie per armi e leggende. Ovviamente i contenuti speciali saranno ancora di più per chi possiede il pass battaglia.

E già che parliamo di questo, entriamo nel vivo delle novità della seconda stagione visto che quest'ultima si porta in dote una revisione sostanziale della componente a pagamento di Apex Legends. Elemento cardine di molte delle critiche rivolte al sistema di progressione e sblocco del gioco, il nuovo pass battaglia si sposterà dall'essere focalizzato sul tempo di gioco a diventare un ulteriore elemento legato alle sfide. Per salire di grado bisognerà infatti completare tutta una serie di challenge giornaliere e settimanali che ridurranno sensibilmente il tempo necessario per raggiungere il centesimo livello. Tra l'altro, queste sfide potranno accumularsi nel tempo e questo vuol dire che se si acquista il pass battaglia nel corso della stagione oppure si smette di giocare per un mese o più ad Apex Legends, una volta tornati in gioco tutte le challenge settimanali saranno a disposizione per essere completate quando e come si preferisce. L'idea è quella di bilanciare lo sforzo richiesto dal giocatore per sbloccare le ricompense legate al battle pass senza obbligarlo a giocare un numero predeterminato di ore a settimana, ma semplicemente offrendogli sempre qualcosa da fare secondo i suoi ritmi.

Ma non è ancora tutto perché Respawn ha deciso di rimuovere anche i vari badge e contatori per lasciare spazio a tre categorie di oggetti che si andranno a sbloccare, insieme alle varie skin rare, man mano che si cresce di livello. Ma l'introduzione più interessante, a nostro parere, riguarda i metalli creazione che si potranno guadagnare livellando e che sostituiscono le frasi sbloccabili. Questi metalli potranno essere spesi per costruire un oggetto leggendario a propria discrezione, rendendo così ancora più semplice e lineare l'acquisizione dell'item dei propri sogni senza doversi lanciare in stancanti (e spesso frustranti quando non si ha molto tempo a disposizione) sessioni di grinding.

La seconda stagione

E arriviamo finalmente alla Stagione 2, quella che ha generato maggiore interesse durante la presentazione in streaming. Intitolata Battle Charger, la nuova season prenderà il via il 2 luglio e conterrà, insieme a numerosi bilanciamenti del gameplay e ad una manciata di elementi secondari ma non per questo meno interessanti, tre novità sostanziali. Partiamo innanzitutto dalla modalità classificata che finalmente troverà spazio anche in Apex Legends. Nonostante il prodotto di Respawn Entertainment sia stato caratterizzato fin dalla sua uscita da una spiccata vena competitiva, a tutt'oggi la ranked mancava nei piani dello sviluppatore. Fino a questo momento. La modalità classificata è perfettamente allineata con quanto è possibile vedere nei prodotti della concorrenza: 6 tier di progressione con un matchmaking dedicato per rendere sempre equilibrata la sfida. E alla fine della stagione, il posizionamento nel rank determinerà le ricompense che si andranno a sbloccare.

La seconda novità degna di nota riguarda l'introduzione di una nuova bocca di fuoco: il fucile a plasma L-Star. Una vecchia conoscenza per i giocatori di Titanfall, questa potente arma a ripetizione si presenta in Apex Legends con una rarità oro e può quindi essere recuperata solo attraverso il drop del care package e non in giro per la mappa. Inoltre, esattamente come per le altre armi speciali, non è possibile recuperare munizioni per la L-Star ma ci si dovrà arrangiare con quelle presenti al momento del loot. In realtà, proprio l'elemento della ricarica non è particolarmente chiaro visto che da quanto ci ricordiamo questo fucile non consumava munizioni in Titanfall ma doveva essere gestito solo in funzione del suo surriscaldamento, mentre durante la presentazione lo sviluppatore ha chiaramente menzionato delle munizioni. Purtroppo durante la nostra prova non siamo riusciti a mettere le mani sull'arma e quindi dovremo approfondire questo elemento in separata sede. In ogni caso la L-Star si presenta già come un'arma di grande appeal visto che la sua potenza, oltre a disintegrare in un attimo gli avversari, la rende l'unica bocca da fuoco in grado di distruggere le porte, rendendola così particolarmente utile anche in termini tattici.

Natalie Wattson Paquette

E arriviamo all'ultima, grande novità della seconda stagione: la decima leggenda. Natalie "Wattson" Paquette è una specialista dell'elettricità, una sorta di figlia d'arte visto che suo padre è l'inventore della tecnologia dell'anello che restringe il campo di battaglia di Canyon del Re. Si tratta di una leggenda di supporto che potrebbe facilmente alterare tutto il meta di Apex Legends diventando una validissima arma in grado di contrastare i team più arrembanti, quelli maggiormente sbilanciati verso tattiche di assalto particolarmente aggressive. La sua abilità tattica è infatti un perimetro elettrificato che il giocatore può costruire in totale libertà piazzando un massimo di 12 piloni che il sistema collega poi tra loro generando un muro di elettricità. Qualsiasi nemico che prova ad attraversarlo subisce un lieve danno, viene rallentato e soprattutto genera un ping visibile immediatamente a tutti i compagni di squadra. L'uso di Wattson altera sensibilmente lo stile di gioco visto che la gestione del suo perimetro trasforma il personaggio in una sorta di eroe di uno strategico in tempo reale, da gestire a dovere per tenere confinati specifici spazi della mappa: magari un punto di respawn, l'area di atterraggio di un drop, uno specifico punto di ingresso di una struttura e così via. A nostro parere la sua staccionata elettrificata potrebbe addirittura essere utilizzata per "stimolare" gli avversari a seguire una specifica rotta per non essere individuati. Rotta che può trasformarsi in un attimo in un'imboscata.

L'ultimate di Wattson è il traliccio d'intercettazione, una sorta di sentinella che Wattson può piazzare sul terreno e che capta qualsiasi tipo di proiettile esplosivo che viene lanciato in sua prossimità, rigenerando al contempo anche gli scudi di tutti i compagni di squadra presenti nelle sue vicinanze. Inoltre questo pilone riduce sensibilmente il cooldown dell'abilità tattica di Natalie che può così piazzare molto più rapidamente i piloni della sua difesa perimetrale senza dover attendere preziosi secondi per ingrandire l'area protetta. L'ultimate ha poi una dinamica molto interessante che si affianca alla passiva di questa leggenda: Wattson può infatti utilizzare l'acceleratore di ultimate per ricaricare sempre e subito al 100% l'abilità definitiva. Essendo possibile piazzare fino a tre tralicci d'intercettazione, immaginiamo scenari in cui un giocatore molto esperto può sfruttare l'ultimate, usare il gadget e disporne immediatamente un'altra a una certa distanza, magari entrambe dietro al perimetro elettrificato, realizzando così una zona di difesa difficilmente conquistabile dai team avversari. Durante la nostra rapidissima prova ci siamo resi conto di aver soltanto scalfito le potenzialità di Wattson, una leggenda che potrebbe davvero modificare le sorti della battaglia e soprattutto introdurre un nuovo modo di giocare Apex Legends che non è necessariamente quello dell'azione a tutti i costi ma che potrebbe maggiormente andare incontro ai giocatori più riflessivi o disposti a rimanere nelle retrovie, senza che questo si traduca nel diventare per forza dei curatori.

È indubbio che Respawn Entertainment ce la stia davvero mettendo tutta per tornare a farsi apprezzare dalla sua community. Quella community che ha elogiato a dismisura Apex Legends ma che non ci ha messo poi molto a voltare le spalle al gioco non appena si è resa conto che l'inserimento di nuovi contenuti era molto più lento del previsto. La seconda stagione, che sarà distribuita a partire dal 2 luglio, sembra essere stata studiata con intelligenza e sembra pronta ad offrire un buon numero di novità, molte delle quali sicuramente attese e richieste a gran voce da tempo, ma tutte in grado di evidenziare come il gioco abbia ancora moltissimo da dire.

CERTEZZE

  • Il gameplay di Wattson è sostanzialmente diverso dalle meccaniche delle altre leggende
  • Tra attività inedite e challenge c'è un mare di nuovi oggetti sbloccabili
  • Finalmente arriva la modalità classificata...

DUBBI

  • ...ma ci piacerebbe vedere qualcosa di realmente inedito in futuro
  • La L-Star va testata a fondo per analizzare il suo reale potenziale nel meta

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Data di uscita: 4 Febbraio 2019

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