Avengers: Endgame, quale futuro per il MCU? 11

Scopriamo che cosa ci aspetta nel prossimo futuro del Marvel Cinematic Universe in sala e in TV dopo Avengers: Endgame.

SPECIALE di Christian Colli   —   04/05/2019

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Attenzione! Questo speciale su Avengers: Endgame contiene giocoforza qualche spoiler o anticipazione sul film già campione d'incassi che chiude la Fase Tre del Marvel Cinematic Universe. Continuate a leggere a vostro rischio e pericolo, se non avete ancora visto Avengers: Endgame o i ventuno film che l'hanno preceduto!

Siamo abbastanza sicuri che qualcuno dei nostri lettori sarà stufo di leggere notizie o articoli su Avengers: Endgame anche dopo che finalmente è uscito e mezzo mondo l'ha metabolizzato, ma siamo seri: come si fa a non parlarne? Il successo del film targato Disney e Marvel Studios è sulla bocca di tutti, ne parlano anche i portali di cucina e nei gruppi delle pancine che hanno portato a vederlo i loro pargoli di 96 mesi e mezzo. L'impresa del produttore Kevin Feige e dei fratelli Joe e Anthony Russo, i registi di Captain America: Winter Soldier, Captain America: Civil War e Avengers: Infinity War prima di Endgame, è entrata nella storia del cinema. E guardate che questa affermazione non è un'iperbole. Sulla qualità del film si può discutere - a noi è piaciuto tantissimo, come abbiamo scritto nella nostra recensione, ma ci può stare che qualcuno non sia dello stesso avviso - ma l'operazione commerciale, pubblicitaria e di marketing dietro a questa colossale saga cinematografica non ha precedenti.

La Saga dell'Infinito ci ha fatto conoscere nuovi registi e nuovi modi di raccontare storie che già conosciamo e personaggi che amiamo da quando esistono i loro fumetti, in qualche caso da prima ancora che nascessimo. E questo non è un elemento da sottovalutare. È normale, insomma, interrogarsi sul futuro del Marvel Cinematic Universe dopo il cataclismatico finale agrodolce di Avengers: Endgame, un epilogo temporaneo che toglie di scena alcuni eroi che il pubblico ha seguito e amato per anni e che sarà difficilissimo rimpiazzare. E vi ricordiamo che il Marvel Cinematic Universe si estende oltre il cinema e passa per la televisione, non solo attraverso le serie TV come Daredevil o Agents of SHIELD, ma anche tramite la nuova piattaforma di distribuzione digitale Disney+ che esordirà a fine anno negli Stati Uniti, dando il la a tutta una serie di produzioni seriali ad alto budget che proseguiranno le storie cominciate al cinema. Insomma, è un futuro complicato e nebuloso: cerchiamo di ricapitolare quello che sappiamo.

La situazione al cinema

Le condizioni in cui Avengers: Endgame ha lasciato il Marvel Cinematic Universe sono abbastanza disastrose. Sì, è vero, alla fine i Vendicatori hanno riportato in vita tutti quelli che Thanos aveva cancellato dall'esistenza con uno schiocco di dita alla fine di Avengers: Infinity War, ma nel farlo hanno pagato un caro prezzo. Iron Man e la Vedova Nera sono morti, tanto per cominciare, e Steve Rogers, dopo aver rimesso a posto le gemme dell'infinito nelle varie linee temporali da cui le avevano rubate, ha deciso di vivere la vita che gli era stata negata per anni insieme alla sua amata Peggy Carter nel passato, tornando nel presente da vecchio solo per consegnare il suo scudo a Falcon, il nuovo Capitan America. E poi c'è un mondo che deve fare i conti con le conseguenze del secondo schiocco. Sono passati cinque anni da Infinity War e qualcuno è andato avanti, mentre quelli che sono tornati sono ripartiti dal punto in cui erano svaniti. Insomma, è un bel casino.

Concentriamoci sugli Avengers, tuttavia. Thor ha preso il volo coi Guardiani della Galassia, Hulk è rimasto praticamente senza un braccio e abbiamo il vago sospetto che War Machine, Ant-Man e Wasp si prenderanno una meritata pausa. Restano solo Falcon, il Soldato d'Inverno, Wanda e, forse, Capitan Marvel, anche se quest'ultima ha un'intera galassia da proteggere. La Pantera Nera, poi, non è neanche un vero e proprio Avenger. Siamo decisamente sotto organico. Non equivocate, questi non sono i fumetti Marvel e non ci sono resurrezioni nell'aria. Anthony e Joe Russo sono stati chiari: Tony Stark e Natasha Romanoff sono morti. E i contratti di Robert Downey Jr. e Scarlett Johannson sono scaduti. Sono scaduti anche quello di Chris Evans, Mark Ruffalo e Jeremy Renner, cioè Occhio di Falco. I contratti in certi casi si possono rinegoziare ma i titoli di coda alla fine di Avengers: Endgame, che imitano quelli di Star Trek IV, sono stati una specie di addio alla prima generazione di Vendicatori. Se rivedremo qualcuno di loro, insomma, sarà in un contesto completamente diverso e in ruoli tutt'altro che centrali.

Via il vecchio e avanti il nuovo, in altre parole. E il nuovo comincia con Spider-Man: Far from Home. Iron Man ha promosso l'Uomo Ragno al rango di Vendicatore in Avengers: Infinity War, seppur scherzosamente, ma Peter Parker ha già combattuto tre volte fianco a fianco con Tony Stark. Il nuovo film, che vedremo nelle sale a luglio, è un sequel diretto e comincia poco dopo la fine di Avengers: Endgame. Peter torna a scuola - la maggior parte dei suoi compagni di classe, Ned compreso, era svanita come lui, guarda caso - e parte per l'Europa, dove affronterà una nuova minaccia insieme a un nuovo, ehm, eroe: Mysterio. C'è un po' di confusione sulla continuità di questo film. Gira voce che sarebbe dovuto uscire a fine anno o addirittura nel 2020, ma che Sony - che detiene ancora parzialmente i diritti sul personaggio di Spider-Man - abbia insistito per anticiparlo al 2019. I fratelli Russo si sono contraddetti in almeno due interviste, affermando prima che Avengers: Endgame chiude la Fase 3 del Marvel Cinematic Universe e poi che l'ultimo film della stessa fase è proprio Spider-Man: Far frome Home.

Il futuro al cinema

Tra pochi mesi ne sapremo di più, ma intanto possiamo affermare con certezza che Tom Holland resterà e militerà nei prossimi film crossover. Lo stesso probabilmente vale per Chadwick Boseman, che interpreta T'Challa, ovvero Black Panther. Il primo film ha avuto un successo straordinario e ha vinto anche tre Oscar, perciò sapevamo che ci sarebbe stato un Black Panther 2 ancor prima che l'eroe ricomparisse alla fine di Avengers: Endgame. Il sequel dovrebbe uscire nel 2020: tenete presente che non c'è ancora una scaletta precisa sulle future release e che i film confermati finora sono soltanto quattro. Oltre a Black Panther 2, infatti, conosciamo già altre tre pellicole. La prima dovrebbe intitolarsi semplicemente Black Widow e sarà incentrata, ovviamente, sulla Vedova Nera. Eh, ma non era morta? Il film dovrebbe essere un prequel, infatti, che forse ci racconterà la gioventù di Natasha. Scarlett Johannson dovrebbe vestire nuovamente i panni della Vedova Nera e gira voce che a interpretarla da ragazza potrebbe essere Emma Watson, la famosissima Hermione cinematografica nella saga di Harry Potter.

Gli altri due film in uscita dal 2020 in poi dovrebbero essere Guardiani della Galassia Vol. 3 e The Eternals. Il primo non ha bisogno di presentazioni, anche perché le polemiche che hanno circondato l'allontanamento e poi il ritorno del regista James Gunn hanno fatto il giro del mondo. Gunn aveva scritto dei tweet decisamente controversi, anni fa, e la Disney lo aveva licenziato. A sua difesa si sono mossi non solo i suoi fan, ma anche gli attori che interpretano i Guardiani e che hanno minacciato di stracciare i loro contratti se Gunn non fosse tornato al timone di una serie che è riuscito a far diventare iconica contro ogni previsione. Alla fine Disney ha ceduto e lo ha riassunto, ma nel frattempo Gunn ha firmato con Warner Bros. per dirigere il soft reboot di Suicide Squad. Insomma, lo rivedremo a dirigere Guardiani della Galassia Vol. 3 solo dopo che avrà finito con la Distinta Concorrenza, ma già possiamo farci un'idea su dove potrebbe andare a parare la storia: il film precedente si concludeva coi Sovereign pronti a scatenare contro i Guardiani una nuova arma chiamata Adam, mentre Endgame ci ha restituito Gamora, anche se non si tratta di quella che si era innamorata di Star-Lord, e che Thanos ha sacrificato in Infinity War, ma della sua versione passata. Riuscirà Peter Quill a trovarla? E come finirà tra lui e il suo nuovo compagno di viaggio, Thor?

The Eternals è invece un altro film sul quale non avremmo scommesso due lire, prima di vedere Guardiani della Galassia o Captain Marvel, ma a questo punto Kevin Feige ha tutta la nostra fiducia e per quanto ci riguarda potrebbe fare un film su Squirrel Girl e lo andremmo comunque a vedere. Gli Eterni sono una specie che i Celestiali hanno creato miliardi di anni fa, prima della razza umana. Avete presente Ovunque, la stazione spaziale in cui viveva il Collezionista? Ecco, quella era la testa di un Celestiale. Avete presente Thanos, il villain che ha pestato Hulk a mani nude? Ecco, lui è un Eterno. Sul film sappiamo poco: forse rivedremo Thanos, ma sicuramente conosceremo Sersi, dato che a interpretarla sarà Angelina Jolie. Alla regia, invece, troveremo Chloé Zhao, che ha già vinto al festival di Cannes per il suo The Rider che, no, non c'entra niente con Ghost Rider. E con The Eternals si esaurisce quel poco che sappiamo sul futuro cinematografico del Marvel Cinematic Universe, anche se abbiamo il forte sospetto che vedremo un Captain Marvel 2, prima o poi. I fratelli Russo, però, sono stati chiari: loro intanto si sono presi una pausa lavorativa, e prima di rivedere un altro film corale dovranno passare almeno cinque anni. Kevin Feige e i loro colleghi avranno un compito monumentale: stabilire una nuova generazione di eroi che riesca a reggere sulle spalle la pesante eredità degli Avengers che abbiamo seguito per dieci anni.

Il futuro in TV

Il Marvel Cinematic Universe televisivo, per certi versi, si preannuncia ancora più complicato, nebuloso e sorprendente. Vi ricordiamo che non tutto quello che passa per la TV con l'etichetta Marvel Studios è ufficialmente parte del Marvel Cinematic Universe e che i rapporti tra il cinema e la TV sono davvero molto sottili. Spesso le serie televisive menzionano alla lontana quello che accade al cinema, mentre il contrario non si verifica praticamente mai e se succede è molto vago. Facciamo un esempio: quando Nick Fury compare alla fine di Avengers: Age of Ultron per aiutare i Vendicatori in Sokovia, dice di aver messo le mani su un Helicarrier grazie ad "alcuni amici". Ecco, quegli "amici" sono i protagonisti di Agents of SHIELD. Ironicamente, la serie televisiva ABC ha fatto spesso riferimento alle pellicole cinematografiche, menzionando gli accordi di Sokovia o addirittura mettendo in scena attori come Samuel L. Jackson o Jaime Alexander, la Sif comparsa nei primi due Thor. Sembra un rapporto unidirezionale, insomma, ma forse qualcosa sta per cambiare.

In Avengers: Endgame, quando Tony Stark viaggia nel passato e incontra suo padre, quest'ultimo scambia un brevissimo dialogo col suo autista, Jarvis. Gli spettatori che hanno visto i vari film sanno benissimo che Jarvis - cui prestava la voce Paul Bettany - era l'intelligenza artificiale di Tony, poi diventata la Visione, ma l'attore che interpreta Jarvis in quella scena non era un perfetto sconosciuto. Mark D'Arcy, infatti, aveva già interpretato Jarvis nelle due stagioni della serie televisiva Agent Carter. Sembra che Kevin Feige voglia stringere i rapporti tra cinema e TV, un'idea sensata ora che il servizio Disney+ sta per esordire proprio insieme a una serie di produzioni televisive incentrata sui personaggi che abbiamo conosciuto al cinema. Sappiamo pochissimo su trame e cast, ma conosciamo i titoli di almeno tre produzioni. Falcon & the Winter Soldier sarà incentrata sul dinamico duo interpretato rispettivamente da Anthony Mackie e Sebastian Stan: probabilmente servirà a consolidare la figura di Falcon in qualità di nuovo Capitan America, prima di metterlo a capo dei Vendicatori cinematografici. Considerate che nei fumetti ha portato questo titolo per anni, ma forse il pubblico in sala non è ancora pronto per questo grande cambiamento.

WandaVision è invece una serie incentrata su Wanda Maximoff, la Strega Scarlet dei fumetti che Elizabeth Olsen ha interpretato al cinema. La Visione è "morta" alla fine di Avengers: Endgame, ma sappiamo che Shuri stava lavorando per scollegarla dalla gemma della mente e forse potrebbe averne fatto un backup. La Olsen si è fatta sfuggire un piccolo particolare sulla trama, durante un'intervista, e ha svelato che WandaVision si svolgerà negli anni '50. Sappiamo che gli Avengers ora hanno accesso a una macchina del tempo e che Wanda possiede poteri sconfinati - chi ha letto i fumetti lo sa bene: "no more mutants" - ma anche che negli anni '50 viveva, be', Jarvis, cioè la base caratteriale della Visione. Scommettiamo che Wanda tornerà nel passato per ricostruire il suo amato androide? Infine, sappiamo che Disney+ ospiterà anche un'altra serie: Loki. Tom Hiddleston tornerà a vestire i panni del dio dell'inganno morto in Avengers: Infinity War ma sopravvissuto in una linea temporale alternativa di Avengers: Endgame. Confusi? In realtà è semplice. Ogni volta che cambia il passato, si genera una linea temporale alternativa. È per questo motivo che Capitan America doveva rimettere le gemme al loro posto nel finale di Endgame. Tuttavia, quando viaggia nel passato, subito dopo la battaglia di New York, per prendere il Tesseract, quest'ultimo finisce nelle mani di Loki che se la squaglia, generando una nuova linea temporale in cui succede qualcosa di completamente diverso che, con ogni probabilità, scopriremo nella nuova serie TV.

Gira voce che stiano lavorando anche a una serie televisiva Disney+ incentrata su Occhio di falco, un rumor che però potrebbe avere senso visto che in Avengers: Endgame non abbiamo più visto Katherine Langford. Non abbiamo mai saputo chi avrebbe interpretato la giovane attrice di Tredici, anche se molti puntavano su Kate Bishop, l'allieva/spalla di Clint Burton nei fumetti che assume il suo titolo quando Clint sbarella e diventa Ronin. Forse sarà lei a interpretare Occhio di falco in TV? Chissà. Intanto dovremo aspettare diversi mesi per saperne di più, mentre per conoscere il destino degli eroi Marvel prodotti da Netflix dovremo attendere anni e forse è meglio non trattenere il respiro. Le serie Netflix sono momentaneamente congelate: forse riusciremo a vedere la terza stagione di Jessica Jones entro l'anno, ma per adesso dobbiamo dire addio non solo a lei, ma pure a Daredevil, Luke Cage, Iron Fist e The Punisher. Proseguono, invece, le collaborazioni con altre piattaforme come Amazon Prime Video e Hulu: per la prima, è cominciata da poco la seconda stagione di Cloak and Dagger, mentre per la seconda prosegue Runaways, che è stato rinnovato con una terza stagione, ed è in lavorazione Ghost Rider.

Quest'ultimo non c'entra niente coi due filmacci aventi per protagonista Nicolas Cage, attenzione, e vale la pena sottolineare che il Ghost Rider in questione, Robby Reyes, interpretato da Gabriel Luna, ha fatto il suo esordio nella quarta stagione di Agents of SHIELD. Alla fine della stagione, Robby scompariva in un portale col Darkhold, un libro mistico che aveva causato un sacco di guai: probabilmente la serie ci racconterà che cosa gli è successo dopo. Infine, visto che siamo tornati a parlarne, è giusto chiudere questo speciale proprio con la serie TV che ha dato inizio a tutto questo: Agents of SHIELD. Tra pochi giorni comincerà la sesta stagione, che conterà soltanto tredici episodi. Dopo un inizio traballante, la serie ha guadagnato ascolti e proseliti, ma non abbastanza da giustificare una sesta annata intera, senza contare che la nuova stagione riprenderà la storia un anno dopo Avengers: Infinity War e la conclusione della quinta stagione. Abbiamo lasciato Quake e gli altri nello spazio alla ricerca di Fitz, mentre l'amatissimo agente Coulson trascorreva i suoi ultimi giorni di vita in pensione anticipata con Melinda May. Clark Gregg non ha detto addio alla serie e al personaggio: tornerà a vestire i panni di Coulson, ma a quanto pare si tratterà di una versione alternativa e malvagia che intende distruggere la Terra. Inutile dire che non sarà facile fermare un uomo col suo aspetto ma abbiamo fiducia in un cast di eroi che, negli anni, ha saputo conquistarci. Peccato solo non averli visti in azione nel gran finale di Avengers: Endgame!

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