DLC che diventano giochi interi: da Zelda a Hollow Knight 6

Talvolta abusato dai publisher e malvisto dagli appassionati, il concetto di DLC può in alcuni casi sfuggire di mano dando vita a interi seguiti o giochi stand-alone.

VIDEO di Francesco Serino —   27/06/2019

Gli sviluppatori passano anni e anni della loro vita a creare tecnologie, gameplay e mondi di gioco sempre più complessi che è davvero un peccato vederli utilizzati una sola volta, in un solo gioco. I classici DLC da season pass risolvono in parte il problema ma, come abbiamo visto più volte in passato, più che a tenere in vita un progetto si limitano a farlo sopravvivere, e non è quello che vogliamo per i nostri giochi preferiti.

Per nostra fortuna, sembrano essersene accorti anche i grandi publisher che sempre più spesso preferiscono investire su produzioni un po' più importanti del solito aggiornamento di poco conto; si tratta di DLC che nemmeno necessitano del gioco base, espansioni la cui mole a volte sfugge di mano, collocandosi a metà strada tra un contenuto aggiuntivo e un vero e proprio seguito. Di recente lo abbiamo visto capitare con giochi come The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2 e Hollow Knight: Silksong, ma in realtà è un'idea che affonda le radici molto più indietro nel tempo. Ve ne parliamo in questo video.