Dragon Quest Builders 2, le novità rispetto al primo capitolo 8

Multiplayer online, deltaplani e profondità marine: tutte le novità di Dragon Quest Builders 2

SPECIALE di Simone Pettine   —   09/07/2019

Gli ultimi mesi probabilmente hanno rappresentato una vera e propria agonia per i giocatori europei che attendono da tempo l'arrivo di Dragon Quest Builders 2 su Nintendo Switch e PlayStation 4. Il gioco, lo ricordiamo, è disponibile dallo scorso 20 dicembre 2018 in Giappone, ma arriverà sulle console appena citate anche nel resto del mondo solo tra pochissimi giorni, precisamente il prossimo 12 luglio 2019. Mesi e mesi di distanza, comunque, non hanno fatto che bene al titolo sviluppato da Square Enix e Omega Force, sequel della produzione di qualche anno fa, e che fu recepita in modo molto positivo dal pubblico e dalla critica. Noi ovviamente stiamo già giocando a Dragon Quest Builders 2, e presto potrete leggere la recensione dell'atteso sequel. Intanto, però, vale la pena fare il punto della situazione circa le novità rispetto al primo capitolo. Tranquilli: non troverete alcuno spoiler riguardo l'avventura di gioco principale, ma soltanto informazioni utili su ciò che vi attende di nuovo, le stesse che potrebbero convincervi ad acquistare o meno Dragon Quest Builders 2.

Il multiplayer locale e online

La prima grande novità di Dragon Quest Builders 2 è la presenza di una modalità multiplayer locale e online, grande assente nel primo capitolo dello spin-off sandbox del celebre franchise di Square Enix. Alcuni di voi probabilmente non ne sentivano poi così la mancanza, mentre per altri la modalità multigiocatore rappresenterà un vero e proprio motivo d'acquisto. Sappiate che questa funzionalità non rovinerà in alcun modo l'esperienza di gioco principale del titolo, né la progressione nella trama: potrete decidere voi come, quando e perché qualcun altro dovrebbe unirsi alla vostra partita, e sempre voi deciderete se avrete voglia o meno di visitare le isole / mondi degli altri giocatori, o se unirvi a loro per dare una mano.

Ci saranno però delle condizioni molto precise da rispettare, che in verità per il momento abbiamo trovato decisamente restrittive se non addirittura limitanti. Arrivati ad un certo punto nella trama principale, il giocatore riparerà un portale per viaggiare attraverso i mondi e accedere al multiplayer online: qui potrà decidere se ospitare una partita online (e quindi fare da host), se partecipare a sessioni già attive oppure se dedicarsi alla raccolta di materiali presenti nell'ultima sessione di gioco online. Presto capirete a cosa si riferisce questa terza opzione. Quando un giocatore si unisce ad una partita online di Dragon Quest Builders 2, non può portare nulla con sé: proprio nulla. Potrà aiutare nella costruzione di edifici, nel farming di materiali, nel crafting e via dicendo, ma tutti gli oggetti, tutto il materiale e tutto il ben di Dio raccolto resteranno disponibili solo per il giocatore che ospita la sessione online, e cioè per il proprietario dell'isola.

Se vi serve aiuto dunque dovrete necessariamente essere voi ad ospitare altri utenti; inoltre non è possibile affatto ospitare o partecipare a partite online che si svolgono nelle isole della Modalità Storia (così che nessuno possa ottenere vantaggi eccessivi nell'avventura). Non potrete, è chiaro, neppure portare regali agli altri giocatori o riceverne a vostra volta, proprio perché non è possibile viaggiare con alcun oggetto all'interno del proprio inventario durante le partite online. E qui si intuisce a cosa serve la terza opzione per recuperare materiali: si accede all'ultima partita della modalità multiplayer online, da soli... e si raccolgono gli strumenti utili presenti nel territorio. Non è una modalità online particolarmente entusiasmante, presentata in questo modo, ma funziona e diverte: del resto lo scopo non dovrebbe essere quello di avvantaggiare e riempire di materiali rari i giocatori alle prime armi, ma collaborare nella costruzione in gruppi da quattro giocatori. Non è previsto lo split screen in alcuna modalità di gioco multiplayer, né in locale né online, i presenti dovranno quindi rimanere... a portata di martellone gigante del proprietario dell'isola.

Le novità del gameplay

Dragon Quest Builders 2 vanta una serie di novità di tutto rispetto se confrontato al primo capitolo, novità che non si limitano all'introduzione del multigiocatore online e offline. Molte possibilità inedite sono state introdotte nel gameplay: per esempio adesso è possibile correre, tenendo premuto un tasto dorsale del controller. Il vostro eroe continuerà ad eseguire uno sprint fino a quando avrà a disposizione stamina, esaurita la quale si fermerà esausto e potrà soltanto camminare per un po'; ciò comunque renderà più facile raggiungere punti lontani sulla mappa di gioco. Se correre non è il vostro forte sarete contenti di sapere che ora esiste una funzionalità di viaggio rapido, accessibile dalla mappa di gioco principale dell'isola nella quale vi trovate in un determinato momento.

Ancora, in Dragon Quest Builders 2 è possibile nuotare e volare, anche qui con alcune limitazioni. Per quanto riguarda il nuotare, potremmo piuttosto dire che ora è possibile esplorare anche il bioma marino, e in generale qualsiasi luogo posto al di sotto del livello del mare. Qui potrete tranquillamente raccogliere materiali, combattere e costruire, come se l'acqua attorno a voi in realtà non esistesse; una possibilità in più molto interessante, soprattutto considerando che alcuni materiali si trovano solo nelle profondità marine. Nel primo Dragon Quest Builders, se ricordate, al contatto con l'acqua il personaggio veniva rigenerato sulla riva più vicina: il suo rapporto con il mare era problematico. E problematiche erano anche le cadute da punti della mappa particolarmente elevati, che in molti casi portavano proprio alla morte dell'eroe. Le grandi altezze sono pericolose anche in Dragon Quest Builders 2, però almeno ora avrete a disposizione un deltaplano identico a quello di Link in The Legend of Zelda: Breath of the Wild: una comoda planata è proprio quello che vi serve per tornare al suolo sani e salvi.

E le novità di Dragon Quest Builders 2 rispetto al primo capitolo della serie non sono ancora finite. Ricordate il fastidioso "cambio" continuo tra un oggetto del vostro inventario qualsiasi e l'arma di gioco principale? Ora è solo un lontano ricordo: non sarete più costretti ad uno switching come forsennati tra arma e oggetti consumabili, o tra blocchetti da piazzare e guanti per spostare le costruzioni. Gli strumenti principali di ogni buon costruttore (e in generale tutti quelli più importanti per interagire con il mondo di gioco) verranno collocati a parte rispetto alla barra orizzontale dell'inventario, sulla sinistra, e assegnati a due comandi principali del controller: Triangolo e X, su PlayStation 4. Tratteremo le novità del crafting, i metodi per salire di livello, il nuovo taglio obliquo dei cubetti e la modalità di gioco in prima persona più dettagliatamente in sede di recensione.