Fantasy General II: Invasion, il provato 6

Abbiamo avuto modo di provare la campagna single player di Fantasy General II: Invasion, il seguito di uno strategico di culto degli anni '90

PROVATO di Simone Tagliaferri   —   02/08/2019

Indice

Fantasy General II: Invasion è uno strategico a turni che si gioca su mappe divise nei classici esagoni, con le unità che si spostano di una o più caselle alla volta a seconda delle loro caratteristiche e combattono quando indirizzate su di una casella occupata da un'unità nemica. Gli obiettivi da perseguire variano di missione in missione e sono quelli tipici del genere: saccheggiare un certo numero di città o avamposti, ritrovare la sorella dell'eroe protagonista, difendersi dalle armate di un clan rivale, scortare un certo personaggio da una parte all'altra della mappa, ottenere alcune risorse chiave e così via. Prima di continuare a parlare del gameplay delle missioni, è giusto spendere qualche parola su una sezione importantissima del gioco, quella della mappa.

La mappa del mondo di Fantasy General 2 ha diverse funzioni, delle quali la più importante è quella di hub per le missioni, con queste ultime selezionabili a seconda dei progressi fatti. All'inizio della campagna la scelta proposta è lineare e segue le vicende iniziali dei rampolli dei clan dei barbari delle Highlands of Fareach, ma con l'avanzare della partita sarà possibile prendere diverse decisioni che determineranno in parte il corso degli eventi. Per avere maggiori ragguagli sulla trama vi rimandiamo alla nostra anteprima di Fantasy General II: Invasion. Come abbiamo accennato, la mappa ha anche altre funzioni. Intanto mostra a occhio la situazione della guerra, con la posizione delle diverse fazioni e l'estensione dei loro domini. Inoltre è qui che si reclutano forze fresche per il campo di battaglia o si possono rinforzare quelle già ai nostri comandi, spendendo le risorse guadagnate durante le missioni e quelle che derivano dalle nostre conquiste.

Si tratta di una fase decisamente importante, perché iniziare una missione con poche unità può significare il fallimento completo, visto che per ottenere aiuti sul campo di battaglia bisogna prima conquistare dei punti strategici, spesso protetti da dei piccoli eserciti, che consentono di assoldare mercenari e di rimpinguare le fila delle unità già schierate. Sinceramente ci sarebbe piaciuto avere più informazioni all'inizio delle missioni rispetto a quelle che vengono fornite (una breve descrizione di testo), proprio per fare scelte più consapevoli in fase di reclutamento. Comunque sia, presto abbiamo scoperto che come regola generale è sempre meglio acquistare tutte le unità che ci si possono permettere, perché dopo alcune missioni di introduzione al gameplay, Fantasy General II: Invasion diventa davvero duro.

Le missioni

All'inizio della campagna di Fantasy General II: Invasion si guidano poche unità, ma con il passare delle missioni si arriva a comandare dei veri e propri eserciti. Ogni unità ha una classe basse che può essere fatta evolvere in diverse direzioni. Ad esempio dei semplici guerrieri armati di spada possono diventare dei berserk, oppure dei combattenti a cavallo, o ancora dei frombolieri. Diciamo che le evoluzioni sono libere, ossia è il giocatore che sceglie come far evolvere le singole unità seguendo uno schema ad albero, cercando magari di formare un esercito vario nelle specializzazioni.

Gli unici vincoli sono le risorse da spendere per far salire di livello un'unità, che ovviamente bisogna possedere, e l'impossibilità di ripensamenti: fatta una scelta, non si può tornare indietro. Naturalmente c'è sempre la possibilità di reclutare una nuova unità dello stesso tipo e ripartire da zero. Le diverse specializzazioni hanno un grande impatto sullo svolgimento delle partite. In Fantasy General II: Invasion è importantissimo considerare le caratteristiche del campo di battaglia, il morale delle unità e le specificità di ognuna di esse. Prima di ogni attacco l'interfaccia di gioco ci suggerisce quello che sarà il risultato, che poi, facendo esperienza, inizieremo a intuire da soli. Gli schemi da tenere in considerazione sono quelli classici da carta sasso e forbice, ma sono le varianti a rendere particolarmente interessanti i combattimenti. Facciamo un esempio diretto: in una missione ci siamo ritrovati la strada sbarrata da un piccolo esercito di un clan rivale, il cui schieramento rendeva impossibile ogni manovra di aggiramento e la cui superiorità numerica ci avrebbe messo in grosse difficoltà in campo aperto.

Abbiamo quindi deciso di sfruttare le caratteristiche della mappa per iniziare lo scontro in una posizione più vantaggiosa: abbiamo letteralmente nascosto quattro unità nei boschi circostanti, sfruttando poi il nostro eroe, fortunatamente molto resistente, per attirare i rivali. Abbiamo quindi fatto in modo che i nemici ci vedessero e ci inseguissero verso il bosco, dove le nostre unità hanno attaccato automaticamente non appena i nemici gli si sono avvicinati. L'imboscata perfetta. Nel mentre due unità di arcieri, lasciate nelle retrovie, si sono avvicinate per colpire dalla distanza. Così facendo non abbiamo sterminato subito il clan rivale, ma abbiamo danneggiato pesantemente almeno due sue unità e ridotto il morale delle altre (quando il morale di un'unità è troppo basso questa scappa dalla battaglia e, se ingaggiata, rende meno).

Design delle mappe

Giocando a Fantasy General II: Invasion siamo stati colpiti dal modo in cui le singole missioni sono state progettate, ossia come gli sviluppatori di Owned by Gravity hanno lavorato per stratificarle in modo da renderle più interessanti. Sostanzialmente ogni mappa prevede un percorso principale, facilmente individuabile, per raggiungere l'obiettivo principale, e una serie di percorsi secondari che danno accesso a risorse extra e segreti, legati a punti di interesse o caselle uniche. Insomma, ogni scenario nasconde più di quello che sembra.

Per rendere più rilevanti le scelte dei giocatori, gli sviluppatori hanno inserito la meccanica del timer del bottino, ossia dopo un certo numero di turni, diverso a seconda delle missioni, il bottino si esaurisce e scoprire punti d'interesse (ad esempio grotte) o razziare gli insediamenti, non frutta più nulla. Molti non gradiranno la fretta causata dallo scorrere dei turni e il fatto che a volte alcuni obiettivi secondari siano a essi vincolati, ma vi possiamo dire che alla lunga il sistema sembra funzionare e che, togliendolo, il gioco perderebbe buona parte del suo focus, diventando molto più dispersivo. Del resto stiamo parlando di uno strategico dedicato a un pubblico di ultra appassionati, quindi qualche meccanica più restrittiva non può che fargli bene nell'ottica del rendere l'esperienza più complessa.

Dal punto di vista tecnico Fantasy General II: Invasion sembra essere un buon titolo, almeno per il genere cui appartiene. I dettagli delle singole caselle sono ottimi e rendono bene a tutti i livelli di zoom, così come quelli delle unità. A non averci convinti del tutto sono alcune animazioni, un po' troppo scivolose, ma vi sapremo ridire quando potremo provare la versione definitiva.

Fantasy General II: Invasion è un titolo complesso ma appagante, che gli appassionati di strategici dovrebbero tenere d'occhio. Non abbiamo potuto provare tutto il gioco, ma quello che abbiamo visto ci ha convinto. Lasciamo in sospeso i giudizi sul lato tecnico e sull'intelligenza artificiale, in attesa di una versione più vicina a quella finale. Vi notifichiamo anche non abbiamo avuto modo di provarlo in multiplayer perché non ancora disponibile.

CERTEZZE

  • Missioni ben progettate
  • Uno strategico vero
  • Tanti elementi diversi da tenere in considerazione

DUBBI

  • Qualche animazione da rivedere
  • Alcuni sistemi di gioco sono da verificare
  • Non abbiamo avuto modo di provare il multiplayer

Fantasy General II: Invasion pc

pc 

Data di uscita: 2019

In digital delivery su Steam