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InkyPen, i fumetti su Nintendo Switch

Siete appassionati di fumetti e possedete Switch? InkyPen è la nuova piattaforma di comics digitali in stile Netflix per la console Nintendo: ci siamo abbonati e l'abbiamo provata per voi.

SPECIALE di Tommaso Pugliese   —   18/12/2018

InkyPen è la prima piattaforma di comics digitali per Nintendo Switch, ovverosia un servizio in abbonamento in stile Netflix che, a fronte di un costo mensile di 8 euro, consente di accedere a un catalogo di fumetti discretamente ricco, che conta al momento circa seicento fra miniserie e volumi unici. La cosa interessante è che si tratta di un'iniziativa che fa il proprio debutto sulla console ibrida della casa di Kyoto, dunque non esiste su altri lidi né tantomeno (purtroppo!) consente una fruizione dei contenuti cross-platform come accade invece con il ben noto Marvel Unlimited, utilizzabile non solo su PC ma anche su smartphone e tablet con sistema operativo iOS e Android. Incuriositi dalla natura indipendente del progetto, così come sono per lo più indipendenti i brand inclusi nel pacchetto, ci siamo abbonati e abbiamo provato per qualche ora l'esperienza della lettura digitale su Switch.

Interfaccia

Scaricabile da eShop, l'applicazione di InkyPen, disponibile da ieri, non prevede una demo, dei sample o un periodo di prova gratuito, e pensiamo sia un grosso errore visto che bisogna effettivamente testare con mano il sistema di lettura e la qualità delle immagini per capire se valga la pena di abbonarsi o meno. Superato il paywall attivando la tradizionale sottoscrizione con rinnovo automatico con carta di credito, ci siamo trovati di fronte un'interfaccia molto semplice e immediata, in stile web, che parte di default con la sezione Discover: una griglia di fumetti ordinati per popolarità (ma è possibile modificare i criteri impostandoli per uscita e ordine alfabetico), esplorabile liberamente.

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Navigando con i tasti dorsali dei controller Joy-Con, oppure utilizzando il touch screen di Nintendo Switch, ci si può spostare nella tab di sinistra, My Comics, che include automaticamente tutti i fumetti che abbiamo cominciato a leggere (con l'opzione per scaricarli in locale, così da poterli consultare offline) e risulta dunque molto comoda nel momento in cui si vuole proseguire la lettura di una serie già iniziata. Abbiamo infine una tab dedicata alla ricerca e la schermata delle impostazioni, che però ruotano unicamente attorno all'account, ai dati di accesso e alla possibilità di interrompere in qualsiasi momento l'abbonamento. Spostarsi sulla griglia della sezione Discover è molto semplice, e lo si può fare sia usando i normali gesti con le dita che gli stick analogici. Ci è piaciuta anche l'estrema rapidità di accesso ai fumetti, che caricano nel giro di pochi secondi e possono essere letti scegliendo fra due differenti modalità.

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La prima, Book, visualizza due pagine insieme e permette dunque di godere anche di eventuali splash page, parecchio utilizzate nelle produzioni americane; mentre la seconda, Scroll, impila le pagine per uno scorrimento unicamente verticale, perdendo però appunto le illustrazioni che si sviluppano su due tavole. Diciamo subito che sullo schermo di Switch non ci sono tante alternative: le due pagine appaiate risultano illeggibili per le dimensioni troppo piccole, dunque bisogna procedere per forza di cose con il solo scroll verticale e cambiare eventualmente alla bisogna, in maniera un po' macchinosa. Come qualsiasi applicazione per la console Nintendo, anche InkyPen può essere visualizzata a schermo pieno su di un televisore: in quel caso chiaramente torna utile l'impostazione orizzontale delle pagine, anche se si notano alcune soluzioni un po' discutibili con i controlli (lo stick destro consente di effettuare uno zoom-in rapido, ma non uno zoom-out) e, in generale, il problema di fondo di leggere fumetti sulla TV. Chi diavolo lo farebbe mai?

Catalogo e considerazioni

Veniamo quindi all'elemento più importante di InkyPen, ovverosia il catalogo, che in maniera abbastanza clamorosa non viene riportato da nessuna parte e va dunque scoperto pagando. Come accennato in apertura, trovano posto su questa piattaforma produzioni per lo più indipendenti, che tuttavia potrebbero avere un grande fascino agli occhi dei videogiocatori. Ci sono infatti i fumetti di Assassin's Creed, Mass Effect, Terminator, Ghostbusters, Penny Dreadful, Dark Souls, Warhammer, Transformers, ma anche serie come Hellboy, Tank Girl e altre ancora. Mancano le opere di Mark Millar, che avrebbero fatto una bella differenza, così come non abbiamo trovato The Walking Dead di Robert Kirkman, che si vede invece in alcuni screenshot promozionali.

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Ah, a proposito di screenshot: l'applicazione disattiva in automatico la possibilità di catturare le schermate, com'era prevedibile. Inoltre, ma ci sembra quasi superfluo specificarlo, tutti i fumetti inclusi nell'abbonamento sono disponibili esclusivamente in lingua inglese. Un'ultima nota per quanto concerne i manga: gli sviluppatori hanno detto che in futuro ne verranno aggiunti di nuovi, ma in questo momento gli unici volumi presenti sono quelli di Appleseed, Black Magic, Dominion e Orion, tutti firmati da Masamune "Ghost in the Shell" Shirow. Veniamo quindi a qualche considerazione di carattere generale, e cominciamo col dire che la natura Switch-only di InkyPen rappresenta allo stato attuale un grosso, grosso limite per la piattaforma.

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Chiunque abbia mai letto dei fumetti digitali sa bene che la miglior fruizione possibile è quella che si ottiene su di un tablet con uno schermo ampio, da 10 pollici e oltre, mentre sul display degli smartphone l'esperienza risulta parecchio sacrificata. Anche in tale frangente, tuttavia, Marvel Unlimited si pone in netto vantaggio grazie alle funzioni di scrolling dinamico, che effettuano zoom automatici secondo una "regia" legata a ogni singolo albo e rendendo piacevole la fruizione anche sui cellulari. InkyPen non possiede funzionalità del genere e la visualizzazione sullo schermo di Switch non è il massimo della vita, né esiste una versione web consultabile da PC che fornisca quantomeno un minimo di versatilità cross-platform al servizio.

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Parliamo dunque di problematiche impossibili da risolvere, che trasformano l'esperienza in qualcosa di non troppo gradevole nell'uso quotidiano, un "accontentarsi" che stona con il prezzo dell'abbonamento, pericolosamente vicino a quello del già citato Marvel Unlimited (o addirittura superiore, se consideriamo l'annuale) che, come detto, offre un catalogo sconfinato e la compatibilità cross-platform. Si giunge dunque a conclusioni abbastanza chiare: se siete lettori voraci, potreste esaurire l'attuale offerta di InkyPen nel giro di uno o due mesi, e in tale ottica può valere la pena di investire 8 o 16 euro per accedere a un servizio che però, per i limiti intrinseci di Switch, non può in alcun modo garantire una consultazione davvero piacevole. A meno che davvero non vogliate leggere i fumetti sul televisore, sia chiaro.