Monster Hunter World: Iceborne, le novità dell'aggiornamento di dicembre 9

Due nuovi mostri, un altro bioma e qualche altra sorpresa nel nuovo aggiornamento gratuito del titolo Capcom

SPECIALE di Christian Colli   —   07/12/2019

Lo straordinario supporto di Capcom nei confronti di Monster Hunter World e della sua recente espansione Iceborne - potete sempre leggere la nostra recensione, se non sapete di che cosa stiamo parlando! - prosegue con un aggiornamento dicembrino che sembra quasi un regalo natalizio, dato che nelle prossime settimane arriveranno anche la seconda e la terza parte della nuova collaborazione con Horizon: Zero Dawn. La patch appena pubblicata, intanto, aggiunge al bestiario ben due mostri, di cui uno inedito, che si vanno ad affiancare al Rajang implementato a ottobre insieme al bioma vulcanico delle Terre Guida. Queste ultime, come previsto, stanno diventando il fulcro di un endgame che continua a offrire nuovi stimoli per tornare a cacciare anche dopo aver archiviato centinaia di ore di gioco, e infatti siamo sicuri che questo nuovo update riporterà a Seliana molti cacciatori.

Lo Zinogre Stigeo

Il protagonista assoluto di questo aggiornamento è una viverna zannuta che i veterani di Monster Hunter probabilmente conoscono bene, dato che ha fatto il suo esordio in Monster Hunter 3 Ultimate parecchi anni fa. Scaricata la patch e avviato il gioco, scopriremo che il Segugio ha un incarico speciale per noi intitolato "Oltre il sentiero perduto" che potremo accettare presso il solito tabellone. A quanto pare, nelle Terre Guida si è aperto improvvisamente un varco nella zona 1 che conduce a un nuovo bioma ispirato alle Distese brinose. Sebbene si svolga nelle Terre Guida, questo incarico si articola come una normale missione e, dopo aver visto qualche cinematica, ci ritroveremo a seguire le orme di un mostro che si rivelerà essere, ovviamente, lo Zinogre Stigeo. Questa sottospecie dello Zinogre è grigia scura e sfoggia un manto rossiccio che riflette la sua estrema aggressività: i suoi attacchi e le sue mosse potrebbero sembrarvi identici a quello dello Zinogre, ma nel giro di pochi minuti vi renderete conto delle differenze tra i due bestioni.

Lo Zinogre Stigeo, tanto per cominciare, infligge danni di tipo Drago, malus compreso, perciò sarà meglio affrontarlo con una bella scorta di Nullbacche se non volete infliggere meno danni del normale e prolungare inutilmente lo scontro. Il mostro è inoltre resistente a praticamente ogni tipo di elemento, eccezion fatta per Tuono e soprattutto quando brilla di energia. Più dannosi gli effetti anomali, invece, e in special modo Scoppio. Lo Zinogre Stigeo si infuria spesso e quando lo fa non solo mantiene gli stessi attacchi della sua controparte normale, compresi i suplex, ma può scatenare vere e proprie tempeste di fulmini rossi che vi seguiranno. Fate particolarmente attenzione quando è energizzato, perché può scagliarsi contro di voi come un proiettile e infliggere danni enormi. Tutto sommato, non è uno scontro particolarmente difficile, specialmente se avete imparato a domare lo Zinogre e sapete sfruttare col giusto tempismo il Rampino artiglio per schiantarlo contro le pareti e approfittare di quei secondi di vantaggio per colpirlo alle corna - che si spezzano due volte - o tagliargli la coda.

Sfortunatamente, l'armatura che potete fabbricare con le sue parti è più bella che utile. Il bonus speciale Essenza dello Zinogre è lo stesso dell'armatura dello Zinogre e questo significa che potete sbloccarlo anche combinando i pezzi dell'armatura dello Zinogre Stigeo con quelli dello Zinogre normale: il suo effetto è quello di incrementare il livello dell'abilità Forza latente fino a 7, ma la sua utilità è decisamente controversa. Forza latente, che incrementa l'affinità e riduce il consumo della resistenza, si attiva quando il cacciatore subisce un totale di 180 danni o quando sono trascorsi almeno 300 secondi dall'inizio della caccia o dall'ultima attivazione dell'abilità, e il bonus dura 90 secondi. A livello 6 e 7, Forza latente si attiva dopo aver subito 120 danni o dopo che sono passati 270 secondi, in più l'effetto dura 120 secondi.

I vari pezzi dell'armatura dello Zinogre Stigeo conferiscono abilità altrettanto situazionali come Antisussulto o Paravento; più interessanti i guanti e gli stivali, che conferiscono due livelli rispettivamente di Spaccamostri e Concentrazione sia nella forma α che nella β, ma che difficilmente riusciranno a intrufolarsi nel meta attuale. È ancora presto per esprimere un giudizio sulle armi dello Zinogre Stigeo: al momento è possibile fabbricare soltanto fino al grado 11, ma tutte le armi da mischia sono accomunate da un'acutezza viola innata, da un elemento Drago più che discreto a da un sigillo drago anziano di valore medio. Esteticamente sono identiche a quelle dello Zinogre, soltanto nere e rosse, però dispiace notare che Capcom ancora una volta abbia trascurato questa parte del gioco: lo spadone, per esempio, è la solita combinazione di asset riciclati che la community ha cominciato a criticare ancora prima che uscisse l'espansione. Insomma, dovremo aspettare di poter fabbricare queste armi alla massima potenza per conoscere la loro reale efficacia in combattimento.

Safi'jiva... e tutto il resto

Il nuovo drago anziano era stato anticipato da una breve cinematica poco tempo fa: molti avevano riconosciuto la sagoma inconfondibile dello Xeno'jiva e, mettendo insieme i pezzi, avevano dedotto che fosse la forma adulta del boss incontrato alla fine della campagna di Monster Hunter World. Un po' a sorpresa, Capcom ha pensato di implementare questo mostro insieme allo Zinogre Stigeo, sebbene solo sotto forma di antipasto. Completata la caccia al nuovo Zinogre, vedremo una cinematica che ci introdurrà al nuovo mostro e sbloccheremo un'incursione speciale nella Sala del Raduno: questa missione è infatti accessibile soltanto dall'hub multigiocatore, proprio perché si tratta di un'anteprima del prossimo raid in arrivo il 13 dicembre. L'incarico in questione, dunque, non si conclude con la sconfitta del mostro, ma con la sua fuga. Non vogliamo anticiparvi troppo, ma sappiate che si tratta di uno degli scontri più coinvolgenti e spettacolari che Capcom abbia sviluppato per questa iterazione di Monster Hunter, impreziosito da una traccia musicale veramente memorabile.

La battaglia col Safi'jiva si ispira chiaramente a quella contro il Behemoth, l'obiettivo della collaborazione con Final Fantasy XIV, nel senso che condivide col mostro due meccaniche specifiche: una è l'ostilità, rappresentata da una linea rossa che collega il Safi'jiva al giocatore che ha attirato maggiormente la sua attenzione, di solito attaccandolo alla testa. Il mostro seguirà e attaccherà principalmente quel giocatore, lasciando maggior libertà di azione agli altri cacciatori. La seconda meccanica ruota intorno allo spettacolare bombardamento di energia capace di annientare chiunque non riesca a nascondersi in tempo dietro ai massi disposti nel campo di battaglia. Il Safi'jiva è una versione dello Xeno'jiva molto più aggressiva e pericolosa, ma fortunatamente è possibile cavalcarlo, schiantarlo contro le pareti e usare alcune trappole ambientali per farlo fuori. Siamo proprio curiosi di scoprire cosa si inventerà Capcom per l'incursione, che dovrebbe essere sufficientemente diversa dalla caccia alla Kulve Taroth e offrire nuove armi e armature molto interessanti.

Lo Zinogre Stigeo e il Safi'jiva non sono gli unici mostri a graziare questo aggiornamento, anche se il terzo non è certo una creatura inedita: si tratta della versione temprata del Nergigante Razziatore, che comparirà nel nuovo bioma brinoso e più raramente anche negli altri biomi, purché siano di livello abbastanza alto. Ora è tra l'altro possibile abbassare il livello individuale dei biomi per giocare con gli amici che non hanno ancora sbloccato i contenuti successivi: in questo senso, il team che lavora su Iceborne sta facendo piccoli ma importanti passi per agevolare i nuovi giocatori, per esempio aggiungendo armi di facile fabbricazione che permettono di affrontare il gioco serenamente e di arrivare all'espansione più in fretta. Insieme ai nuovi stili armatura (praticamente tutti quelli di alto grado che mancavano all'appello nell'ultimo aggiornamento) e ai nuovi pendenti, l'aggiornamento prepara il software anche agli eventi festivi che si sbloccheranno nei prossimi giorni e che proporranno missioni vecchie e nuove, compresa una divertente sfida a palle di neve.

Finora non possiamo proprio lamentarci del supporto di Capcom che, a differenza di quel che temevamo, sta continuando ad aggiungere mostri interessanti con una grande cura non solo dal punto di vista meccanico, ma anche scenografico. Abbiamo apprezzato anche i bilanciamenti apportati alle armi, con un potenziamento in generale di spada e scudo che farà piacere ai fan di questa arma, ma continuano a lasciarci perplessi alcune scelte per quanto riguarda l'equipaggiamento: è come se Capcom stesse cercando di obbligare i giocatori a prendere in considerazione determinati bonus, senza tenere in considerazione la loro effettiva utilità pratica. Fortunatamente, il team sta assorbendo i feedback della community, non solo implementando gli stili armatura con un buon ritmo, ma anche rivedendo l'equipaggiamento in generale, come ha dimostrato l'ultimo diario di sviluppo in cui sono state mostrate le armature e le armi del Safi'jiva. Ma di questo parleremo tra qualche giorno, quando avremo messo le mani sui nuovi bottini.