Nuovo PlayStation Plus: tutto quello che c'è da sapere

Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo PlayStation Plus e i 3 livelli Essential, Extra e Premium che a partire da giugno 2022 cambieranno l'abbonamento di Sony

SPECIALE di Giorgio Melani   —   29/03/2022
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Dopo mesi di voci di corridoio, è finalmente arrivata la conferma sul lancio del nuovo servizio in abbonamento da parte di Sony PlayStation, che è in verità una riorganizzazione generale dei servizi attualmente attivi, con la fusione di PlayStation Now all'interno di PlayStation Plus e la suddivisione di questo in tre livelli progressivi a prezzi e bonus crescenti: PlayStation Plus Essential, Extra e Premium. Di che cosa si tratta e come funzioneranno? Facciamo un po' di ordine nelle informazioni arrivare nella giornata di oggi, che riguardano non solo i potenziali nuovi abbonati ma soprattutto i tanti che hanno già una sottoscrizione a uno dei servizi Sony e che la vedranno dunque trasformata automaticamente in una delle nuove opzioni annunciate.

Prima di tutto, quando avverrà questa riorganizzazione? Il nuovo PlayStation Plus avrà inizio a giugno 2022, in data non ancora stabilita. La nuova offerta di verrà implementata con un approccio regionale in più fasi, partendo dai mercati asiatici a cui seguiranno Nord America, Europa e le restanti regioni del mondo in cui è già disponibile PlayStation Plus.

Secondo quanto riferito da Sony, l'obiettivo è rendere disponibile il nuovo servizio nella maggior parte dei territori PlayStation Network entro la fine del primo semestre del 2022. A partire da tale momento, le proposte su abbonamento di Sony verranno trasformate nelle tre opzioni possibili e coloro che hanno ancora una sottoscrizione attiva a PlayStation Plus o PlayStation Now (o a entrambi, si suppone) si troveranno con l'abbonamento automaticamente modificato in una delle nuove opzioni possibili, in base alle linee guida che sono state stabilite dalla compagnia con questa riorganizzazione generale, come vediamo più avanti.

PlayStation Plus Essential, Extra e Premium: caratteristiche e prezzi

Il logo PS Plus
Il logo PS Plus

  • PS Plus Essential: 8.99€ al mese/24.99€ per tre mesi/59.99€ all'anno
  • PS Plus Extra: 13.99€ al mese/39.99€ per tre mesi/99.99 all'anno
  • PS Plus Premium: 16.99€ al mese/49.99€ per tre mesi/119.99€ all'anno

Le tre opzioni hanno caratteristiche e prezzi differenti, disposti secondo una logica incrementale, ovvero il servizio successivo include tutti gli elementi di quello precedente più altri aggiuntivi, ovviamente con prezzi che vanno a salire da uno all'altro. In tutti e tre i casi, tuttavia, è da notare come il prezzo dell'abbonamento a 12 mesi risulti comunque più conveniente rispetto a quello mensile e a quello trimestrale, rimanendo dunque questa la scelta più indicata in termini di valore offerto per costo.

PlayStation Plus Essential offre sostanzialmente gli stessi vantaggi attualmente disponibili per gli abbonati di PlayStation Plus, ovvero gioco multiplayer online, due giochi scaricabili al mese, sconti esclusivi e possibilità di archiviare salvataggi e dati sul cloud. Coloro che sono attualmente abbonati a PlayStation Plus passano automaticamente al nuovo abbonamento PlayStation Plus Essential.

Il prezzo, per quanto riguarda l'Europa, è di 8,99 al mese, €24,99 ogni tre mesi e €59,99 all'anno.

PlayStation Plus Extra offre al suo interno tutti i vantaggi del livello Essential e in più aggiunge la possibilità di accedere a un catalogo di giochi per PS4 e PS5. Si parla di 400 giochi al lancio, tra i quali esclusive first party di PlayStation Studios e giochi third party, tutti scaricabili liberamente dagli abbonati. Il catalogo verrà costantemente aggiornato da Sony.

Il prezzo di PS Plus Extra è di €13,99 al mese, €39,99 ogni tre mesi e €99,99 all'anno.

PlayStation Plus Premium include tutti i vantaggi dei livelli Essential ed Extra, a cui aggiunge un altro catalogo di giochi provenienti dalle console delle generazioni precedenti di PlayStation e la possibilità di giocare in streaming. Si tratta dell'abbonamento definitivo per il fan della console Sony, che consente di accedere a un catalogo di centinaia di giochi (340 al momento del lancio, oltre ai 400 del catalogo Extra) appartenenti alle generazioni PlayStation, PS2, PSP da poter scaricare e i titoli PS3 da giocare in streaming. Oltre a questi classici, sono disponibili in streaming anche i giochi originali per PlayStation, PS2, PSP e PS4 disponibili nei livelli Extra e Premium derivati dal catalogo PlayStation Now, utilizzando i cloud gaming su PS4, PS5 e PC. Presenti in questo livello anche demo a tempo limitato per provare giochi nuovi prima dell'eventuale acquisto.

Il prezzo di PS Plus Premium è di €16,99 al mese, €49,99 ogni tre mesi e €119,99 all'anno.

Cosa succede a chi è già abbonato

PS Now, il logo del vecchio abbonamento
PS Now, il logo del vecchio abbonamento

Coloro che hanno una sottoscrizione a PlayStation Plus o PlayStation Now ancora attiva al momento del lancio del nuovo servizio a giugno 2022 verranno automaticamente trasferiti a uno dei nuovi livelli previsti. Gli abbonati al PlayStation Plus standard vengono automaticamente trasferiti nel nuovo abbonamento PlayStation Plus Essential, il quale è effettivamente il corrispondente diretto del servizio classico, con gli stessi vantaggi e lo stesso prezzo. In questo caso, la trasformazione dell'abbonamento Sony non ha praticamente quasi alcuna ripercussione sull'utente che non ha intenzione di effettuare variazioni, rimanendo stabile sia in termini di prezzo che di offerta da parte della compagnia.

Più particolare è la situazione per gli abbonati a PlayStation Now: in questo caso, il trasferimento avviene automaticamente verso PlayStation Plus Premium, ovvero il livello più ricco e costoso, ottenendo in questo caso degli effettivi vantaggi rispetto alla situazione attuale con PS Plus e PS Now, anche se ancora da definire, in attesa di capire l'essenza dei cataloghi messi a disposizione. In ogni caso, questa sembra essere la situazione più vantaggiosa, considerando che il prezzo di PlayStation Plus Premium è più alto di quello di PlayStation Now.

Non è ancora chiaro se i mesi del vecchio abbonamento rimanenti oltre il periodo di lancio del nuovo PlayStation Plus vengano tutti convertiti nel nuovo, ma in tal caso potrebbe essere una buona idea fare una certa scorta di mesi di PlayStation Now se possibile, sebbene al momento sul sito ufficiale risulti acquistabile solo l'abbonamento da un mese.

Non si sa nemmeno cosa succederà a coloro che sono abbonati a entrambi i servizi.

A ognuno il suo livello

Tre livelli sono abbastanza per fare in modo che ogni tipologia di giocatore possa trovare la propria soluzione migliore nel sistema di abbonamenti proposto da Sony. È chiaro come il giocatore occasionale, a cui magari interessa soprattutto poter accedere al multiplayer online e giocare con i titoli più popolari come FIFA 22, Fortnite o Call of Duty: Warzone, possa tranquillamente propendere per il livello più basso, ovvero PlayStation Plus Essential, visto che questo offre praticamente tutto quello di cui ha bisogno. Buona parte degli utenti PS5 e PS4, probabilmente la maggior parte degli appassionati di medio livello, può trovarsi molto bene con l'abbonamento intermedio: PlayStation Plus Extra offre un ottimo compromesso tra prezzo e offerta, anche se il catalogo è ancora da valutare. Se questo dovesse comprendere - come è probabile - una buona quantità di esclusive, allora il prezzo varrà sicuramente la pena.

Il terzo livello, PlayStation Premium, è chiaramente dedicato ai grandi appassionati della console Sony. Questi ultimi sono coloro che danno un effettivo valore alla possibilità di accedere all'enorme catalogo di classici appartenenti alle generazioni precedenti di PlayStation e sono probabilmente ben disposti a pagare il prezzo del biglietto per potervi accedere, anche se indubbiamente alcune limitazioni, come l'impossibilità di scaricare i giochi PS3, non mancheranno di generare qualche critica. In ogni caso, è da notare come i prezzi dei vari abbonamenti annuali rappresentino comunque dei vantaggi notevoli in tutti e tre i casi, dunque qualsiasi sia la vostra scelta è consigliabile puntare direttamente ai 12 mesi.