Oculus Rift S: la video recensione 5

Facebook rinnova la sua linea VR con Oculus Rift S, un nuovo visore per PC che punta tutto sul rapporto qualità prezzo: la nostra video recensione.

VIDEO di Raffaele Staccini   —   25/07/2019

Arriva finalmente la nostra video recensione di Oculus Rift S, il nuovo visore per la realtà virtuale di Facebook che punta a migliorare il rapporto qualità prezzo della sua periferica. Il prezzo di Oculus Rift S è infatti identico a quello di Oculus Quest, ovvero 449 Euro, e come tutti i modelli di Oculus include nella confezione i due controller necessari per godere a pieno dell'esperienza virtuale. Vi raccontiamo tutti i dettagli nel video qua sopra.

La cosa migliore di questo nuovo Oculus Rift S (qui la recensione completa) è il set-up estremamente semplificato rispetto al passato: dal visore parte un solo cavo, che poi solo alla fine e per pochi centimetri si divide in due, per essere collegato con un'estremità a una porta USB 3.0, e con l'altra alla DisplayPort presente in tutte le schede video compatibili. Ma non è finita qui: per il tracking non servono più i satelliti con i loro cavi a parte, ma viene calcolato direttamente attraverso le telecamere installate sulla parte anteriore del visore. Telecamere che hanno anche un'altra fondamentale funzione: una volta usciti dalla safe zone "ritagliata" virtualmente nella stanza di utilizzo, queste riprendono l'ambiente circostante con una più che discreta qualità e senza un lag particolarmente fastidioso, rendendo possibile anche allacciarsi le scarpe o rispondere al telefono senza sfilarsi di dosso il Rift. Per chi non ama, o semplicemente non può, isolarsi completamente nella realtà virtuale, c'è anche un inedito speaker interno, posizionato all'incirca ad altezza della fronte dell'utente, che permette di ascoltare gli effetti sonori dei giochi senza indossare cuffie o cuffiette che potranno, in caso di necessità, essere collegate nell'apposito ingresso sul lato del visore.

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Oculus Rift S nasce insomma da un'esigenza chiara: non si tratta di rendere più performante il visore, ma di trasformare la realtà virtuale in una tecnologia più comoda e accessibile. Gli avanzamenti tecnici ci sono, l'immagine è senza dubbio la migliore tra quelle proposte dai diversi modelli di Oculus già in commercio, ma ciò che colpisce del Rift S è prima di tutto la sua straordinaria facilità d'uso, e in secondo luogo un prezzo che è quasi la metà rispetto agli 800 euro della concorrenza rappresentata da Valve Index. Diventa così uno dei visori più interessanti e supportati sul mercato. Per questo, Facebook e Oculus hanno fatto centro. Siamo dell'opinione che il momento sia propizio più per un visore come il Rift S piuttosto che per una periferica dai contorni fantascientifici che costa troppo e richiede hardware ancora lontani dalle tasche dell'utente medio. Il nuovo Oculus non ha una spinta particolarmente innovativa, ma proprio per questo per molti potrebbe essere la scelta giusta. C'è infatti tutto il tempo per creare un Rift più evoluto, ma adesso avevamo bisogno soprattutto di un Rift più comodo e facile da usare.