Pokémon Spada e Scudo, le novità dell'ultimo Nintendo Direct 42

Vi raccontiamo i quindici minuti in cui Game Freak ha svelato un sacco di informazioni sui nuovi mostriciattoli tascabili per Switch.

ANTEPRIMA di Christian Colli   —   05/06/2019

Indice

In un Pokémon Direct sorprendentemente ricco di informazioni inedite, Game Freak ha svelato alcuni nuovi, interessantissimi aspetti di Pokémon Spada e Scudo, la nuova generazione che esordirà in tutto il mondo il prossimo 15 novembre: è infatti questa la data di uscita ufficiale, rivelata proprio alla fine del Direct come ultima sorpresa. Nei giorni scorsi abbiamo riepilogato tutto quello che sapevamo fino a oggi sulla nuova generazione di Pokémon, ma adesso che mancano pochi giorni all'E3, e quindi alle prime prove con mano del titolo, si comincia a fare sul serio ed emergono i dettagli più succosi sul futuro della serie Nintendo.

Le Terre Selvagge di Galar

Una delle informazioni più importanti svelate nel Direct riguarda l'esplorazione, fortemente riveduta in questo capitolo per abbracciare l'ormai sempre più diffusa struttura open world. È un protocollo che qui assume il nome di Terre Selvagge, aree vastissime che separano le città in cui è possibile muoversi più o meno liberamente e persino ruotare la telecamera intorno al nostro allenatore o alla nostra allenatrice. Nelle Terre Selvagge, i pokémon gironzolano a vista come in Pokémon Let's Go: sembrerebbe che Game Freak abbia soppiantato gli incontri casuali, ma la questione non è chiarissima e sembra proprio che le due meccaniche coesisteranno. I combattimenti casuali continueranno a verificarsi nelle grotte e nell'erba alta, dove a volte un balloon con un punto esclamativo ci indicherà la presenza di un mostriciattolo nascosto, mentre fuori dalle siepi potremo decidere noi quale pokémon affrontare, se lo vediamo aggirarsi tranquillamente nei paraggi.

Game Freak ha sottolineato che la fauna delle Terre Selvagge cambierà a seconda dell'ora del giorno e delle condizioni atmosferiche, perciò nella stessa zona potremmo incontrare pokémon diversi. Anche questo dettaglio andrà chiarito, perché sembrerebbe che che le Terre Selvagge abbiano sostituito per sempre i vecchi e restrittivi Percorsi, i quali però potrebbero continuare a esistere all'interno delle stesse Terre Selvagge che, in qualità di mappe open world, potrebbero essere approcciate in modo diverso anche a seconda delle nostre possibilità di movimento. Quest'ultime includono la sempreverde bicicletta, uno strumento che peraltro possiamo potenziare perché scivoli anche sull'acqua grazie allo Smart Rotom, un nuovo device che garantirà l'accesso alle funzioni di gioco e al PokéDex. La nostra impressione è che Pokémon Spada e Scudo, in termini di esplorazione, potrebbe somigliare a titoli come Final Fantasy XII: The Zodiac Age, in cui le città sono divise da grandi mappe esplorabili in cui si aggirano i mostri. La regione di Galar non sarebbe "seamless", insomma, ma quasi.

Dynamax!

Gironzolando per le Terre Selvagge potremmo imbatterci in strani altari che proiettano raggi di luce inquietanti: essi rappresentano i punti di accesso ai cosiddetti Raid Dynamax, un nuovo tipo di combattimento che coinvolge fino a quattro giocatori contemporaneamente contro un pokémon di dimensioni gigantesche. I giocatori potranno quindi allearsi con altri tre amici, collegandosi localmente oppure via Internet, ma sembra che non sia strettamente necessario essere in quattro e che il gioco possa sostituire fino a tre membri della squadra con altrettanti PNG controllati dall'intelligenza artificiale, così da garantire questa esperienza anche ai giocatori solitari. In ogni caso, le regole non cambiano, e questo sarà anche l'unico modo per catturare alcuni pokémon che compariranno esclusivamente nei Raid Dynamax e solo in determinate condizioni: Stenee, per esempio, apparirà soltanto di giorno, mentre Lanturn solo di notte.

Il pokémon dynamaxizzato ovviamente sarà più forte e più resistente di un pokémon normale ed è per questo motivo che i giocatori dovranno collaborare se vogliono sconfiggerlo e acchiapparlo. Tuttavia ci sono delle restrizioni e, per esempio, solo uno dei giocatori potrà dynamaxizzare il proprio pokémon. Il Dynamax è infatti una nuova meccanica legata al Polsino Dynamax, una accessorio che ci sarà presumibilmente consegnato dalla Professoressa Flora, una scienziata che, insieme alla nipote e assistente Sonia, sta studiando questo fenomeno peculiare di Galar. Se è vero che il boss di un Raid Dynamax rimane gigantesco per tutto il combattimento, lo stesso non succede negli scontri normali: potremo infatti dynamaxizzare un solo pokémon a lotta e il mostriciattolo manterrà le dimensioni gigantesche soltanto per tre turni, rappresentati visivamente dalle nuvolette che gli girano sopra la testa.

La dynamaxizzazione garantisce ovviamente una serie di vantaggi. Il pokémon ingigantito diventerà molto più forte, sebbene per un breve periodo di tempo, e le sue mosse cambieranno, trasformandosi in nuove mosse che dipendono da quelle conosciute e dal loro tipo. Graffio, per esempio, si trasformerà in Dynattacco e, oltre a infliggere più danni, diminuirà anche la velocità del bersaglio. Le sottigliezze della dynamaxizzazione sono ancora tutte da chiarire e da approfondire, ovviamente, ma al momento questa feature, seppur interessante quanto spettacolare, non ci ha impressionati tantissimo: è chiaro che Game Freak ha combinato in una sola meccanica le Mega Evoluzioni e le Mosse-Z sperimentate nei precedenti capitoli, probabilmente per snellire il sistema di combattimento anche nell'ottica competitiva. Se questo significa che le Mega Evoluzioni sono completamente scomparse, solo il tempo ce lo dirà. Intanto, però, dovremo cominciare a pensare... in grande, perché la dynamaxizzazione sarà parte integrante delle lotte nella regione di Galar, anche e soprattutto quando sfideremo i Capipalestra.

Nuovi pokémon e nuovi personaggi

Game Freak ha anche svelato alcuni personaggi che incontreremo nel corso della nostra avventura. Abbiamo già parlato della Professoressa Flora e di sua nipote Sonia più sopra, ma lo sviluppatore giapponese ha anche rivelato l'identità del Campione di Galar, l'eccentrico Dandel. Sembra che Dandel sia un allenatore molto amato e che rappresenti un po' la figura modello del protagonista o della protagonista; ironicamente, Dandel è anche il fratello maggiore del nostro vicino di casa, un ragazzino destinato a essere il nostro rivale che risponde al nome di Hop. La nostra missione sarà sempre la solita: viaggiare per la regione di Galar, catturare più pokémon possibile e sfidare i Capipalestra per meritarci il diritto di affrontare Dandel in persona. Uno di questi Capipalestra, presumibilmente il primo che affronteremo, si chiama Yarrow ed è un omaccione specializzato in pokémon di tipo Erba. In Pokémon Spada e Scudo le palestre saranno veri e propri stadi, gigantesche arene costruite per dare spazio alle lotte tra pokémon dynamaxizzati e al pubblico che tiferà dagli spalti.

Il Pokémon Direct ha anche svelato qualche mostriciattolo della nuova generazione, pur mantenendo ancora il riserbo sulle forme evolute dei tre pokémon iniziali che restano ancora avvolte nel mistero. Abbiamo quindi fatto la conoscenza di Gossifleur, il pokémon Fiorfronzolo di tipo Erba che si evolve in Eldegoss, un pokémon Cotonfronzolo sempre di tipo Erba. Ci saranno poi Wooloo, un pokémon Pecora di tipo Normale dal carattere molto mite, e Drednaw, un pokémon Morso di tipo Acqua/Roccia dall'indole piuttosto aggressiva. Corviknight è invece un inquietante pokémon Corvo di tipo Volante/Acciaio che, tra le altre cose, fungerà anche da sistema di trasporto tramite il cosiddetto Volotaxi che ci permetterà di spostarci da una città all'altra, probabilmente a pagamento finché non avremo sbloccato l'abilità Volo dei nostri mostriciattoli. Per finire, Game Freak ha rivelato anche i due pokémon leggendari che rappresenteranno Pokémon Spada e Scudo: si chiamano Zacian e Zamazenta e sono sostanzialmente due lupi che ricordano molto i felini leggendari Entei, Suicune e Raikou della seconda generazione. Il design, che probabilmente richiama i lupi di Odino nella mitologia norrena, non ci è sembrato proprio ispiratissimo, ma è probabile che la storia del gioco esplorerà le differenze tra le due creature che, nel filmato a chiusura del Direct, sembrerebbero prepararsi ad affrontare insieme un nemico comune...

Il nuovo Pokémon Direct sembrerebbe aver confermato gli enormi passi avanti che Game Freak ha compiuto in campo tecnologico, proiettando Pokémon come franchise in una nuova era non solo dal punto di vista visivo, ma anche meccanico, grazie all'implementazione dei Raid Dynamax e, quindi, di una forma prototipale di multigiocatore online. La regione di Galar sembra bellissima da ammirare e da esplorare e anche i nuovi pokémon ci sono piaciuti, sebbene forse ci aspettassimo un maggior guizzo di originalità per quel che riguarda i leggendari in copertina. Nelle prossime settimane scopriremo sicuramente nuovi dettagli: continuate a seguirci per saperne di più.

CERTEZZE

  • Le Terre Selvagge sono fantastiche
  • I Raid Dynamax hanno grandi potenzialità
  • Le nuove palestre sono spettacolari

DUBBI

  • La dynamaxizzazione non sembra nulla di veramente innovativo
  • Zacian e Zamazenta hanno un aspetto un po' banale ma potrebbero nascondere una gran bella storia