PS4: 10 giochi che forse non avete ancora provato 51

Ecco i 10 giochi PlayStation 4 che, vuoi per una data di uscita infelice, vuoi per limitazioni nel budget del marketing, forse non avete ancora giocato.

VIDEO di Raffaele Staccini   —   11/03/2019

Indice

Su PlayStation 4 si possono trovare giochi di qualità in gran numero. A più di cinque anni dall'arrivo della console sul mercato, infatti, la sua libreria può contare su un numero enorme di titoli, alcuni eccellenti, altri un po' meno. Tra tanta abbondanza non è sempre facile scovare i migliori e può capitare di lasciarsi sfuggire delle vere chicche, anche tra i titoli tripla A. Per questo abbiamo deciso di selezionare 10 giochi che (forse) non avete giocato, vuoi per una data di uscita infelice, vuoi per limitazioni nel budget del marketing, ma che meritano la vostra attenzione.

Ma prima, vi invitiamo a iscrivervi al nostro canale YouTube e a cliccare sulla campanellina, così da rimanere sempre aggiornati su tutti i nostri contenuti.

Dragon Age: Inquisition

Nonostante abbia ricevuto il premio di gioco dell'anno 2014 da numerose testate, Dragon Age: Inquisition è un titolo controverso. L'action RPG di Bioware è infatti vasto, corposo, enorme e ricco di cose da fare; una serie di problemi strutturali rendono però l'esperienza meno fluida di quello che avrebbe potuto essere, e forse anche per questo è stato meno apprezzato rispetto ad altri esponenti del genere. Fra un impatto scenico maestoso e una longevità spaventosa, secondo noi Inquisition avrebbe comunque meritato un'accoglienza del pubblico più calorosa, visto che ancora oggi è difficile trovare un gioco altrettanto mastodontico e vario nelle situazioni offerte al giocatore.

Dishonored 2

Dishonored 2 è uno dei migliori esponenti del genere stealth presenti oggi sul mercato. Un titolo dedicato anima e corpo a chi adora agire nell'ombra, vuole studiare le ronde e non farsi mai vedere, ma che non è riuscito a fare breccia nel grande pubblico, anche a causa delle poche novità rispetto al precedente capitolo. Eppure Dishonored 2 offre davvero tanti approcci al giocatore, permettendogli di vivere l'avventura secondo le proprie regole e trovare ogni volta il gioco giusto per lui.

Prey

Stesso studio, sorte simile: con Prey Arkane Studios ha confermato di essere uno dei team di maggior talento tra quelli in circolazione. Eppure a un alto livello qualitativo non corrisponde un altrettanto elevato successo commerciale. Per questo è probabile che vi siate lasciati sfuggire Prey, magari preferendogli uno dei tanti brand a cadenza annuale. E avete fatto male, perché il viaggio attraverso le varie aree di Talos I è destinato a entrare nella mente del giocatore per restarci ben ancorato, grazie a delle dinamiche di gioco che si incastrano perfettamente tra di loro e a una grande varietà di situazioni. Non manca qualche difetto, ma è davvero un peccato lasciare titoli di questo calibro nel limbo delle gemme di nicchia.

Titanfall 2

Titanfall 2 è un grande sparatutto in prima persona, dotato di una campagna godibile e di un comparto multiplayer frenetico e divertente. Com'è possibile allora che non abbia avuto successo? Beh, perché Electronic Arts aveva deciso di pubblicarlo in un periodo di lancio suicida, facendolo schiacciare tra Call of Duty: Infinite Warfare e la concorrenza interna di Battlefield 1. Ma se state apprezzando Apex Legends o volete semplicemente provare un nuovo sparatutto, con il gioco di Respawn potete mettere le mani su uno dei migliori in circolazione.

Yakuza 0

Da molti considerata erede della filosofia di Shenmue, in occidente la serie Yakuza si è storicamente rivolta a una piccola nicchia di appassionati alla cultura giapponese. Eppure la qualità non è mai mancata e, se per qualche motivo ancora non vi siete avvicinati alle avventure di Kazuma Kiryu, Yakuza 0 potrebbe essere un ottimo punto di ingresso. Si tratta infatti di un prequel di eccellente fattura, semplice dal punto di vista strutturale ma estremamente ricco di contenuti, a partire da una storia profonda, fino al sistema di combattimento e le tante attività collaterali. Un gioco che ha davvero tanto da offrire e che dalle nostre parti è in larga parte ignorato anche a causa dell'assenza della lingua italiana.

Dopo Yakuza passiamo al mercato indipendente, segnalandovi alcuni titoli di grandissima qualità che tuttavia, per qualche motivo non hanno avuto la stessa risonanza mediatica di altri indie come Celeste, Dead Cells o Hollow Knight, solo per citarne alcuni.

Night in the Woods

Lasciando da parte quelli più famosi, partiamo quindi da Night in the Woods. Un'avventura 2D con molte attività extra, una narrazione vivace, senso dell'umorismo e tanti segreti da scoprire. Una storia emozionante, che riesce a coinvolgere in un mondo popolato da animali antropomorfi dotati di una precisa personalità, dove ampio spazio è dato all'interpretazione individuale del giocatore.

Thimbleweed Park

Con Thimbleweed Park, i creatori di Maniac Mansion e Monkey Island hanno realizzato un'avventura grafica dal forte sapore nostalgico. Con cinque personaggi giocabili e tanti misteri, la storia mette di fronte a situazioni surreali e a enigmi impegnativi, che non fanno altro che valorizzare un cast e una narrazione capace di tenere incollati al gioco dall'inizio alla fine.

Pyre

Realizzato da Supergiant Games, gli stessi sviluppatori di Bastion, Transistor e del recente Hades, Pyre è un RPG molto particolare. Infatti i combattimenti si svolgono a squadre, all'interno di un'arena dove i personaggi sfruttano le loro abilità per segnare, in una sorta di gioco sportivo dove si cerca di portare la palla nel portale degli avversari. Una bella dose di strategia, che spinge a gestire i personaggi con molta attenzione, chiude il quadro di un titolo profondo e originale.

Shadow Tactics: Blades of the Shogun

Il genere degli strategici in tempo reale trova sempre un po' di difficoltà a fare breccia su console, ma Shadow Tactics: Blades of the Shogun merita tutte le attenzioni possibili. Siamo infatti di fronte a un'esperienza super tattica, dove bisogna far fuori tutti i nemici cercando in tutti i modi di non farsi beccare. L'ambientazione nipponica dell'età dei samurai, i tanti personaggi da gestire e le molte abilità lo rendono un titolo da consigliare a occhi chiusi.

The Vanishing of Ethan Carter

L'altissima qualità visiva, il complesso intreccio di storie raccolte in cinque ore di gioco e il fascino dell'ambientazione rendono The Vanishing of Ethan Carter un titolo che è difficile non consigliare. Un'esperienza investigativa dove narrazione, esplorazione e gameplay si fondono insieme, dando vita a un thriller avvincente e particolare.

Questi erano quelli che, secondo noi, sono i 10 giochi validi che (forse) non avete giocato. La libreria di PlayStation 4 è però piena di piccoli capolavori e sarebbe impossibile accontentare tutti con solo 10 scelte. Vi aspettiamo quindi nei commenti, per sapere quale sono i giochi che consigliereste a chi abbia già provato tutti i titoli più venduti.

#Editoriali

I nostri speciali e approfondimenti più interessanti o che dibattono degli argomenti del momento, li trovate in questo tag.