Sul finire dello scorso anno avevamo raccontato l'ingresso ufficiale di Riot Games nell'ormai affollato panorama dei giochi di carte collezionabili con un progetto tutto suo: Riftbound. Questo nuovo gioco di carte collezionabili affonda le radici nell'universo di League of Legends e prova a trasporne, con la maggiore fedeltà possibile, sensazioni e dinamiche tipiche del MOBA. I mazzi iniziali hanno registrato un successo immediato, andando esauriti in breve tempo: ancora oggi, a mesi dal debutto, recuperarne uno non è semplice e sul mercato secondario i prezzi hanno raggiunto cifre decisamente elevate.
A pochi mesi dal lancio, Riot è già pronta ad allargare il gioco con la prima espansione, Spiritforged. Questo primo ampliamento introduce ben 221 carte, tra cui due nuovi mazzi campione dedicati a Fiora e Rumble, oltre a meccaniche inedite come gli oggetti da equipaggiare, l'abilità Weaponmaster e la Quick Draw. L'espansione ha debuttato in Cina lo scorso dicembre, mentre in Occidente è arrivata soltanto a metà febbraio. Dalle prossime uscite, tuttavia, le pubblicazioni dovrebbero avvenire in contemporanea a livello globale, così da permettere ai giocatori di studiare il meta nello stesso momento, evitando il vantaggio accumulato finora da chi ha potuto analizzare le novità con largo anticipo.
Le nuove meccaniche di Spiritforged
Con Spiritforged, Riot Games interviene sul cuore del sistema di Riftbound senza alterarne l'identità. L'obiettivo è chiaro: ampliare le possibilità di deckbuilding e di gestione del tavolo mantenendo intatto quel nucleo di regole che aveva reso il set base immediato anche per chi non proveniva dal mondo dei TCG competitivi. Il risultato è un'espansione che introduce nuove meccaniche e nuovi strumenti, ma che non costringe a reimparare il gioco da capo.
La novità più evidente è rappresentata dalle carte Equipment. A differenza delle unità tradizionali, gli equipaggiamenti non occupano semplicemente uno spazio sul campo, ma si legano a un'unità già in gioco, modificandone statistiche, abilità o modalità di interazione. In termini pratici, questo significa che una creatura apparentemente marginale può trasformarsi in una minaccia concreta se le viene assegnato l'oggetto giusto. È un approccio che richiama in maniera evidente l'identità di League of Legends, dove la costruzione dell'equipaggiamento determina spesso il destino di uno scontro. Gli equipaggiamenti inoltre non vanno persi se l'unità che ne usa uno viene eliminata, ma potranno essere assegnati a un'altra creatura in campo.
A rendere ancora più interessante questo sistema interviene la nuova caratteristica Weaponmaster, posseduta da alcune unità che permette loro di equipaggiare qualsiasi tipo di equipaggiamento al costo di una runa in meno. In questo modo sarà più semplice potenziare le unità dotate di questa abilità. Tra le altre novità presenti nell'espansione vi sono anche le carte con abilità Repeat, molto spesso degli incantesimi. Il loro funzionamento è semplice, in pratica quando vengono giocate, se si paga nuovamente il loro costo sarà possibile giocare un'altra volta.
Di natura diversa è Quick Draw, una sorta di abilità di risposta istantanea simile ai contrattacchi di Magic, con l'unica differenza che in questo caso si riferisce agli equipaggiamenti che solitamente si possono solo giocare nel proprio turno. Con questa carta invece si potranno equipaggiare all'istante anche in fase difensiva, una mossa che consentirà di proteggere le proprie unità da un attacco, ribaltando i risultati di uno scontro.
Un altro elemento centrale dell'espansione è l'introduzione dei Gold Token. Si tratta di gettoni risorsa generati da specifiche carte, che valgono un po' come jolly e possono essere spesi per rendere più facili certe giocate e dare maggior libertà di azione e di composizione dei mazzi ai giocatori, rendendoli meno dipendenti dalle pescate perfette di nuove carte.
Al momento è ancora presto per valutare come queste novità si inseriscono nel meta generale di Riftbound. Alcune prove fatte soprattutto all'estero, in particolar modo in Cina dove è già disponibile da un paio di mesi, lamentano un marcato fattore casuale sulla generazione dei Gold e di altri token inseriti in questa nuova espansione, che rendono spesso i mazzi che usano queste carte troppo basati sulla fortuna. Ad ogni modo nel complesso la sensazione condivisa è che Spiritforged riesca a espandere l'orizzonte strategico senza appesantire l'esperienza di base, offrendo una rinnovata varietà alle meccaniche di gioco.
I nuovi mazzi campione: Fiora e Rumble
A incarnare concretamente le nuove meccaniche introdotte arrivano due nuovi mazzi campione dedicati a Fiora e Rumble. La scelta dei personaggi non è casuale: entrambi rappresentano archetipi molto riconoscibili nell'universo di League of Legends, e Spiritforged adatta in maniera piuttosto fedele le loro caratteristiche all'interno del MOBA.
Il mazzo di Fiora è probabilmente quello che meglio sintetizza la filosofia dell'espansione. Funziona trasformando unità normali in combattenti formidabili grazie a magie e carte Equipment e Weaponmaster, per farle raggiungere lo stato Mighty. In Riftbound, un'unità è considerata Mighty quando possiede 5 o più punti Might, valore che rappresenta contemporaneamente sia la sua capacità offensiva sia la sua salute. Questo rende il traguardo del Mighty particolarmente significativo, perché superare quella soglia significa entrare in una fascia di unità difficili da rimuovere e capaci di vincere la maggior parte degli scambi diretti.
Il mazzo è quindi costruito per valorizzare le unità minori che affiancano quelle più solide, trasformandole progressivamente in minacce concrete fino a comporre un fronte compatto e difficile da arginare. Non si tratta però di una strategia automatica: serve pianificazione per attivare al momento giusto la sinergia tra magie, potenziamenti ed equipaggiamenti. Se si gestiscono con attenzione le risorse - anche sfruttando il fatto che, quando una creatura viene eliminata, il suo Equipment può essere riassegnato a un'altra unità - si crea una pressione costante che, turno dopo turno, può diventare estremamente complicata da contenere per l'avversario.
Di segno opposto è l'impostazione del mazzo di Rumble, più diretto e basato sulle sinergie tra unità. Questo mazzo si basa infatti sulle unità mech, che potranno potenziarsi a vicenda a seconda di quante saranno poste in campo fianco a fianco. In questo modo più unità saranno presenti su un campo di battaglia e più queste diventeranno pericolose fino a travolgere con la quantità gli avversari. Questo mazzo ha anche diverse carte basate sugli effetti Quick Draw e Repeat, che seppur non siano il suo focus, aggiungono una maggior profondità al suo utilizzo.
Nulla da dire per quanto riguarda la direzione artistica delle carte dal punto di vista estetico. I disegni presenti sono sempre di alta qualità, con alcune varianti che sanno veramente catturare l'attenzione dei fan di League of Legends e non solo.
Guardando al futuro, Riot ha già confermato l'arrivo di altre tre espansioni in arrivo nel corso dell'anno: la prossima sarà chiamata Unleashed e dovrebbe arrivare il prossimo 8 maggio in Occidente, mentre in Cina arriverà circa un mese prima, questa però dovrebbe essere l'ultima espansione ad arrivare in differita in Occidente. Al momento sappiamo che verranno introdotti nuovi importanti campioni come Vi, LeBlanc, Master Yi e Rengar.
Il 31 luglio sarà poi la volta dell'espansione Vendetta, che introdurrà campioni come Ambessa, Mel, Akali, Nasus, Renekton, Shen e Zed e infine il 23 ottobre arriverà l'ultima espansione dell'anno chiamata Radiance, di cui al momento non ci sono molte altre informazioni. Non resta che vedere come Riftbound si evolverà dunque espansione dopo espansione, sperando che riesca a mantenere un certo equilibrio di gioco anche con la continua introduzione di nuovi elementi e campioni.