Satisfactory: Minecraft trema, c'è un nuovo fenomeno all'orizzonte 16

Uscito in early access su Epic Game Store nel marzo del 2019, Satisfactory arriva finalmente su Steam.

VIDEO di Francesco Serino —   12/07/2020

Quello di Satisfactory su Steam è un arrivo in pompa magna, forte dei risultati ottenuti fino ad oggi (1,3 milioni di copie vendute) e due update in grado di aumentare a dismisura le possibilità offerte al lancio, Satisfactory è pronto a fare quel salto di popolarità che potrebbe portarlo ad essere uno dei giochi più popolari del circondario.

Il gioco, una sorta di Factorio in 3D con elementi esplorativi che lo avvicinano per certi versi a un Minecraft senza voxel e a un No Man's Sky senza astronavi, in cui l'utente è chiamato a costruire fabbriche e catene di montaggio sempre più complesse, è infatti una perla rara. Satisfactory non sembra nemmeno la tipica produzione indipendente: ha una grafica molto bella, uno stile pulito e avvincente, un'interfaccia intelligente e ben disegnata. Non c'è aspetto che non dia l'impressione di trovarci davanti a un prodotto fatto da qualche gigante dell'intrattenimento elettronico, ma con quel coraggio nel design che solitamente manca nei Tripla A costretti a non rischiare.

Quel che sorprende di più è che gli sviluppatori sono i Coffee Stain Studios, responsabili dell'irriverente Goat Simulator, gioco tanto stupido quanto divertente. Se vi stavate chiedendo in cosa sono stati investiti i tantissimi soldi incassati con il simulatore di capra più amato di sempre beh, Satisfactory è la risposta che stavate cercando. Il cammino per diventare un titolo irrinunciabile nella libreria software di qualsiasi appassionato è appena iniziato, ma in un anno sono già due le espansioni che come anticipato sono riuscite ad arricchire esponenzialmente la qualità di questo titolo.

Satisfactory 05

Treni e potenza nucleare

Rispetto al lancio originale, ora Satisfactory permette di creare linee ferroviarie elaboratissime, organizzare chilometri e chilometri di tubature per trasportare ed organizzare materiali liquidi tra le fabbriche, pasticciare con l'energia atomica e molto altro ancora. Nel frattempo anche la mappa di gioco che a differenza dei rivali non è procedurale è stata perfezionata ed arricchita con nuovo biomi. Vi ricordiamo che a differenza di Factorio, l'esplorazione qui svolge un ruolo fondamentale, ed è necessario anche sapersi difendere adeguatamente. Oltre ad essere presente la lingua italiana (ma le localizzazioni sono work in progress), nelle opzioni è presente anche l'opzione "aracnofobia" che sostituirà ragni et similia con simpatici e rassicuranti gattini... come si fa a non amarli?

Ma prima di salutarci non possiamo non citare Jace Valetti, un community manager così bravo da diventare parte integrante del successo di questo bellissimo gioco. Chissà se in futuro ne vedremo anche una versione per console nextgen!