L'annuncio che Tribute Games fosse al lavoro su un nuovo gioco di Scott Pilgrim ha preso i fan alla sprovvista. Dopotutto l'originale Scott Pilgrim vs. the World: The Game (quello realizzato da Ubisoft nel 2010) si era guadagnato un discreto seguito di appassionati, prima però di sparire di punto in bianco dagli store digitali ed essere riproposto qualche anno dopo in versione rimasterizzata.
Il pazzo universo creato dalla matita di Bryan Lee O'Malley, però, ha visto di recente un rinnovato interesse, con un sequel animato su Netflix e, adesso, un nuovo picchiaduro a scorrimento realizzato dal team canadese dietro all'ottimo TMNT: Shredder's Revenge. Tra mazzate a bagnini vegani e riferimenti nerd a destra e sinistra, la demo di Scott Pilgrim EX provata alla Gamescom 2025 ci ha dato un'idea di cosa aspettarci e quali sono le differenze e le novità rispetto al vecchio beat 'em up di Ubisoft.
Stilosamente retrò
Nonostante sia un picchiaduro a scorrimento e si possa vedere come un erede spirituale del vecchio gioco Ubisoft, Scott Pilgrim EX ha un feeling diverso e più rifinito. Merito di un lavoro sulle animazioni decisamente migliore e più elaborato, coi personaggi che si muovono in maniera più fluida e dinamica, incatenano combo più lunghe e in generale si spostano più rapidamente da un punto all'altro dello schermo.
Questo si riflette in realtà nell'intera direzione estetica: Scott Pilgrim vs The World usava sprite più tarchiati, con bordi neri più marcati e con alcuni elementi che strizzavano l'occhio all'epoca 8-bit, pur non avendo quelle stesse limitazioni. Scott Pilgrim EX ha invece un approccio più moderno alla pixel art, con personaggi più dettagliati ed espressivi, e una maggiore densità di pixel, in contrasto coi fondali che restano un po' più stilizzati proprio per far esaltare i protagonisti e i nemici da combattere. Dove invece i due giochi rimangono perfettamente coerenti è nella colonna sonora realizzata dalla band Anamanaguchi: chi ha apprezzato i beep e i boop delle musiche chiptune del primo gioco, troverà in Scott Pilgrim EX tracce su quell'esatto stile.
Immancabile la possibilità di giocare in multiplayer fino a quattro giocatori, sia online che in locale e con supporto drop-in / drop-out per entrare in partite già iniziate. Tra le novità più interessanti c'è però una diversa struttura dei livelli: mettendo il gioco in pausa abbiamo visto la mappa di Toronto con tutte le diverse ambientazioni, tra spiagge, parchi, centri commerciali o il quartier generale della polizia vegana. Attraversando i livelli si può interagire molto di più con lo scenario, magari raccogliendo palloni o martelli con cui combattere, oppure si possono collezionare monete da spendere in cambio di power-up e potenziamenti presso i tanti negozianti che si trovano in giro.
Toronto diventa così un enorme parco giochi da esplorare avanti e indietro, e se la struttura lineare di Scott Pilgrim vs the World ricordava classici come Streets of Rage, la mappa interconnessa di Scott Pilgrim EX è più vicina a quella di River City Girls, con la trama principale che porta sempre verso nuove zone ma poi eventi speciali che spingono a tornare in luoghi già visitati. Parte del fascino è però ancora una volta il notare i tantissimi riferimenti alla cultura pop e ad altri giochi del passato: la nemesi di quest'avventura, Metal Scott, è una strizzata d'occhi a Metal Sonic, in giro si trovano scrivanie a forma di controller del NES, checkpoint di Sonic, gusci verdi e rape di Super Mario, e così via.
Dalla breve prova alla Gamescom, l'impressione è che, sebbene difficilmente raggiungerà le vette di uno Streets of Rage 4 o anche solo la frenesia di Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder's Revenge, Scott Pilgrim EX sarà un divertente e leggero picchiaduro a scorrimento indirizzato ai fan del fumetto di Bryan Lee O'Malley (o delle sue trasposizioni in film e cartone animato). Proprio come Shredder's Revenge, Tribute Games si è dimostrata perfettamente in grado di rispettare l'identità dell'universo di partenza, sebbene forse, a dispetto del carisma e della vivacità dei personaggi, quello che ancora manca a Scott Pilgrim EX è un guizzo di originalità e varietà nelle situazioni di gioco o nei modi di affrontare nemici e boss. Con l'uscita prevista per i primissimi mesi del 2026, speriamo che questo ritorno di Scott Pilgrim abbia ancora un po' di assi da giocare.
CERTEZZE
- Vivace, colorato e divertente come il fumetto originale
- Estremamente accessibile ma con un buon sistema di combo
- Interessante la struttura interconnessa della mappa
DUBBI
- Non abbiamo visto sfide e situazioni particolarmente originali
- Speriamo in boss memorabili